Dalle macerie a Kyiv sono stati estratti i corpi di un’intera famiglia, incluso un bambino. Mi scuserete per la crudezza estrema dell’immagine, ma il mondo deve vedere con i propri occhi quanto profondo sia l’abisso di orrore in cui la Russia di Putin sta precipitando il mondo
Italy 🇮🇹 Bofogna
Nella notte tra il 2 e il 3 luglio 2026, a Bologna, si è verificato un grave incendio doloso che ha distrutto 13 scooter e 3 biciclette in via Amendola, vicino alla stazione centrale.
La Polizia ha risolto il caso rapidamente grazie alle telecamere di sorveglianza: tre uomini senza fissa dimora (di origine tunisina, di 25, 30 e 54 anni) sono stati fermati per incendio doloso in concorso.
Questo è il futuro che vuole per voi la sinistra‼️
Importi terzo mondo
Diventi terzo mondo
🤯The moment of direct Russian missile strike on 9-story building in Kyiv’s Darnytskyi district
😔🕯️As of now, 27 people have died as a result of the Russian attack, and another 91 people have been injured.
RUSSIA IS A TERRORIST STATE!
Mentre osservate queste immagini dell'ennesima mattanza di stanotte sulle città 🇺🇦, non dimentichiamoci che chiunque contribuisca a diffondere propaganda 🇷🇺 è complice di un #genocidio (siamo già a 2 mln di vittime) e come tale va considerato.
Sono i nazisti del XXI secolo
❗️A Russian KAB bomb killed a 23 year old young woman in Kharkiv.
She has arrived for her graduation ceremony. Her cap and gown were found by her body.
Deepest condolences...
Russia is a murderer.
PER NON DIMENTICARE. ALESSANDRO AMBROSIO, CAPOTRENO DI 34 ANNI UCCISO NELLA STAZIONE DI BOLOGNA IL 5 GENNAIO DI QUEST’ANNO DA UN IMMIGRATO SOCIALMENTE PERICOLOSO
Alessandro Ambrosio, ragazzo amato per il suo cuore buono, si era laureato in statistica e aveva poi deciso di seguire le orme del padre, ferroviere. Il 5 gennaio 2026, Alessandro, che era fuori servizio, si era recato in stazione a Bologna per incontrare un amico e collega. Mentre camminava in una stradina che conduce al parcheggio riservato ai dipendenti delle ferrovie, è stato pedinato da Marin Jelenic, immigrato croato di 36 anni, senza fissa dimora e con numerosi precedenti alle spalle per reati commessi in strada e sui treni, tanto da essere considerato socialmente pericoloso. Senza un motivo o una colluttazione preventiva, ma solo per il piacere di togliere la vita, l’aggressore ha colpito Alessandro con una coltellata al torace. Il capotreno ha provato a salvarsi, chiamando i soccorsi, ma la ferita era mortale. Alessandro è trapassato così, al freddo, da solo, sull’asfalto, all’inizio di un anno anche per lui carico di sogni.
L’assassino, subito dopo l’accoltellamento, è rientrato in stazione ed è salito su un treno diretto a Milano. Durante il tragitto è stato fatto scendere a Fiorenzuola a causa del suo comportamento molesto verso il personale di bordo. Identificato dai carabinieri, è stato inizialmente rilasciato poiché la nota di ricerca della Questura di Bologna non era ancora stata diramata. Ha poi proseguito la sua fuga verso Milano Centrale e le zone limitrofe prima di essere definitivamente rintracciato dalle forze dell’ordine.
Alessandro, noi continueremo… a non dimenticarti. ♥️