L'Italia non applicherà i mandati della Corte penale internazionale contro #Netanyahu se visiterà il Paese.
PS
"the court was built for Africa and for thugs like Putin, and not for the West and its allies".(™)
⚠️ Lo que más me llama la atención de esta historia no es que Anthropic haya comprado, escaneado y destruido millones de libros para entrenar su IA.
Eso ya ocurrió y está documentado en expedientes judiciales. La verdadera señal está en lo que revela sobre el futuro.
Durante años nos dijeron que Internet era una fuente infinita de conocimiento. Ahora las propias empresas que construyen los modelos más avanzados están admitiendo, en la práctica, que Internet ya no basta. Necesitan libros, archivos, investigaciones y conocimiento humano de alta calidad porque el contenido generado por IA está empezando a contaminar el ecosistema digital.
Aquí es donde aparece una posibilidad inquietante: una dependencia creciente de unas pocas corporaciones capaces de concentrar, digitalizar y procesar cantidades masivas de conocimiento mientras el resto del mundo consume respuestas empaquetadas. No hablo de una conspiración, hablo de incentivos. Cuando el acceso al conocimiento depende cada vez más de intermediarios algorítmicos, el poder deja de estar en quien escribe los libros y pasa a quien controla los modelos.
La pregunta no es si la IA necesita nuestros libros.
La pregunta es qué ocurrirá cuando nosotros necesitemos a la IA para acceder a lo que esos libros contienen.
¿Estamos construyendo una herramienta o una infraestructura de dependencia intelectual? 🤔
An Egyptian PhD student asked his university, Erasmus Rotterdam, to change supervisor after his supervisor signed a letter supporting the genocide in Gaza.
The university refused, and forced Ahmed to leave instead. Ahmed took them to court, and lost.
We all know if this had been a Jewish student and Arab supervisor it would have gone very differently.
Well done to Ahmed for pushing all the way to expose the hypocrisy anf supremacy at the heart of our universities.
https://t.co/n7qqfuKDXA
Ma dopo sto teatrino è uscito qualcosa di concreto? Tipo convocazione dell'ambasciatore, che so, una proposta per chiudere le basi americane in Italia? Una per abbassare il pil sul riarmo? No? Allora so tutte cazzate ANDIAMO AVANTI
Tra una festa è l'altra ricordiamo che ha venduto 1.2 petabyte immagini delle telecamere di sicurezza di tutta Genova a una società che le userà per addestrare un'intelligenza artificiale che poi rivenderà alla città a peso d'oro
https://t.co/dzxlTMRx65
Remember those horrific pictures of Jews liberated from Auschwitz?
This isn't one.
This is a Palestinian man released after 26 months of Israeli "administrative detention." No charge. No trial. No legal rights.
"Never again" sounds noble. It just turns out it was never meant to apply to everyone.
The Israeli government currently holds roughly 3,500 Palestinians under this system, and has issued more than 100,000 such detention orders since 1967.
October 7th wasn't the start of this. It was a reaction to it.
Why don't we hear anything about this?
In Cisgiordania, coloni israeliani hanno occupato un sito romano nella Valle del Giordano, riempiendolo d'acqua sottratta ai palestinesi per farne la piscina "di Erode", sostenuta dal ministro di ultradestra Eliyahu.
Le proteste UNESCO sono state ignorate dal governo israeliano.
Hay un documental, 'Sarajevo Safari' del 2022. Pero poco se habla de las cacerías de bosnios llevadas a cabo por francotiradores multimillonarios italianos rusos y estadounidenses, que pagaban miles de dólares por ello, siendo los niños, los trofeos mejor pagados
Per andare in treno da Trapani a Messina, in Sicilia, servono dalle 7 ore e mezzaalle 9 ore e mezza, con due o tre cambi e appena 4 corse al giorno. Sulla carta è un viaggio dentro la stessa regione, in pratica è una traversata. E’ la Sicilia del 2026: la Palermo-Agrigento è sospesa dal 15 maggio al 30 settembre per i cantieri, un intervento da 85 milioni di euro con 250 tra operai e tecnici al lavoro, treni cancellati e bus sostitutivi proprio nei mesi in cui l’isola si riempie di turisti.
Il resto è storia vecchia, anzi vecchissima. La Trapani-Palermo via Milo è chiusa dal febbraio 2013 per una frana, e la fine dei lavori oggi viene ipotizzata per il 2028, dopo tredici anni di annunci e rinvii. La Caltagirone-Gela è ferma dall’8 maggio 2011, quando crollò un viadotto. Quindici anni di autobus. «Il problema è l’immobilismo», ha detto a Collettiva Domenico Maimone, coordinatore delle attività ferroviarie della Filt Cgil Sicilia, descrivendo una rete di oltre 1.300 chilometri ancora in larga parte a binario unico, dove per realizzare i lavori si è dovuto scegliere chi penalizzare tra pendolari e turisti. La scelta è caduta sull’estate, perché gli abbonati garantiscono i ricavi da settembre a giugno, e così il disagio è finito addosso a chi arriva in vacanza e a chi in vacanza proprio non può andarci. E i lavoratori delle tratte chiuse, racconta il sindacalista, si sono arrangiati: chi ha bruciato le ferie arretrate, chi è passato al part-time, chi ha accettato la trasferta.
Un’estate di bus sostitutivi
Solo che il problema ha smesso da tempo di essere siciliano. Per l’estate sono state annunciate 8 interruzioni programmate sulle linee principali, con circa 1.300 cantieri attivi ogni giorno: l’alta velocità Firenze-Roma si ferma dal 10 al 28 agosto, la Milano-Venezia dal 2 al 16 agosto con allungamenti fino a 90 minuti, la Milano-Bologna dal 10 al 17 agosto, e la Milano-Genova resta chiusa dal 20 luglio al 28 agosto per i lavori sul ponte sul Po. Dal 2023 le interruzioni programmate sulla rete sono cresciute del 115 per cento, e il Codacons ricorda che questa è la terza estate consecutiva passata tra deviazioni, bus e treni soppressi, chiedendo almeno una riduzione delle tariffe sulle tratte colpite. Del resto i pendolari sanno già come va a finire: sulla Palermo-Agrigento, dopo i lavori estivi del 2024, il comitato dei pendolari aveva contato in meno di cinque mesi 83 treni soppressi e oltre 14 mila minuti di ritardo.
I cantieri, certo, servono: il Pnrr ha scadenze rigide e l’infrastruttura paga decenni di manutenzione mancata. Eppure chi governa i trasporti italiani da quasi quattro anni ha scelto di raccontare un’altra storia, e di metterci pure la faccia.
Il ministro del ponte
Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, ha un dossier solo: il ponte sullo Stretto. Un’opera lievitata dai 3,9 miliardi della prima progettazione del 2006agli attuali 13,5 miliardi, con la Corte dei conti che nell’autunno 2025 ha negato il visto alla delibera di approvazione e un nuovo voto del Cipess atteso entro fine giugno, mentre l’entrata in esercizio è già slittata al 2034. Il governo ha addirittura spostato 2,8 miliardi dal ponte a Rfi per puntellare i conti dei cantieri ferroviari, un travaso che il ministro ha salutato con “grande soddisfazione”. Lui, da parte sua, ha smesso di dare date: «prima voglio vedere la carta e poi partono i lavori», dice. E intanto, sul Ponte, è arrivata la Procura.
Il quadro è chiaro, senza troppe analisi: la propaganda corre verso un’opera che esiste solo nei rendering, mentre chi parte da Agrigento sale su un autobus, chi abita a Niscemi aspetta un treno dal 2011 e chi va da Trapani a Messina mette in conto nove ore. Il ministro promette il 2034. I siciliani, intanto, devono attraversare l’estate del 2026.
(il mio articolo per @LaNotiziaTweet)
https://t.co/sY3zUyxsEP
When I was 6 years old, Israel dropped bombs disguised as toys on us in Lebanon.
New report reveals that Israel left behind bombs disguised as toys in Gaza.
Today, a cluster bomb shaped like a small football found in South Lebanon.
But keep talking about Israel not targeting children.
Il giornalista libanese Hadi Hoteit è stato preso di mira e ferito dagli israeliani in Libano.
Era lontano dall’auto, e indossava giubbotto PRESS e casco.
Hanno mirato dritto a lui, come sanno di poter fare, dopo che gli hanno permesso di uccidere 270 giornalisti palestinesi.
"Se gli israeliani non donano la propria pelle o i propri organi per motivi religiosi, come è possibile che abbiano la più grande banca di pelle e organi del mondo? Da dove li prendono? Stanno saccheggiando un popolo fino a togliere loro la pelle".
L'attivista turca Aycin⏬
Visto che dai commenti scopro che molti non la sanno, ricondividiamo.
(una sola precisazione: la ragazza al momento della vendita era appena diventata maggiorenne ma Previti gestiva per lei le sue proprietà).