@Daphne843 @euxjt99 @Alfons0Party Se lo percepisci come ricatto emotivo probabilmente hai qualche esperienza passata da metabolizzare o esperienza in atto da risolvere
Il Sud abbandonato, il Nord che si prende quello che resta, l'Italia che rischia di frantumarsi definitivamente. La grafica sotto, oltre a mostrare l'evidente squilibrio interno al Paese, fa vedere che 3 regioni del Nord + il Lazio stanno assorbendo la
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Grafica di WillMedia
Qualcuno sa quali siano le varie “religioni musulmane” a cui si riferisce la Borselli? o sono tutte nel calderone del non-cristianesimo per lei? #quartarepubblica
ma se dovete fare la storia instagram di auguri a persona x, tra tutte le foto del mondo possibili e immaginabili perché ne scegliete sempre una della vostra laurea con la corona in testa in cui i festeggiati siete voi io non lo capirò mai mamma mia che fastidio
Mancava solo “la guerra è brutta”
Spiace ma questa è l’ennesima dimostrazione che il problema è culturale oltre che politico e che prescinde da qualsiasi rai e qualsiasi meloni
@axe_xx_ Infatti a differenza tua non ne parlo perché il dolore dei Cecchettin lo rispetto. E difendo “una persona che manco conosco” perché tu in primis la attacchi (senza conoscerla e senza portare rispetto)
non so se mi fa più ridere la gente che si allarma per il “bruciate tutto” ignorando completamente la poesia da cui è estratto, quelli che buttano nel calderone la destra e la sinistra o ancora chi pretende d’aver diritto di parola sul dolore dei cecchettin
#giuliacecchettin
La sorella di Giulia è già a reti unificate a pronunciare editti oscuri. Non sta aggiungendo nulla a quanto già detto sulla violenza alle donne, ma il modo in cui lo sta dicendo e i messaggi associati, mi turbano molto.
A 24 anni, arrivata dal nulla grazie a un orribile delitto, sa chi è mostro e chi no, chi è malato e chi no, di chi e di cosa è la colpa e cosa si deve fare; ed è pronta a capeggiare una rivoluzione culturale alla BLM (“bruciate tutto”), in Italia, invocando la famosa “educazione sessuale e sentimentale” (cavallo di battaglia della sinistra che non ha mai fatto niente in proposito finché era al governo) quale soluzione finale a un problema di una complessità estrema come quello della violenza sulle donne.
Perché ho seri dubbi sulla spontaneità e autenticità di tutto quanto sta avvenendo?
Perché Elena Cecchettin non ci ha lasciato nemmeno il tempo di piangere sua sorella. Tempo che lei non sembra aver trovato prima di brandire vessilli.
+ vi aspettavate pianti, sofferenza e dolore, magari anche qualche lite e drama tra la famiglia di #giuliacecchettin e quella di #filippoturetta, e questa compostezza, questa dignità, questa forza nell’affrontare la tragedia vi spiazza e pure vi annoia
In Italia senza spettacolarizzazione del dolore non si vive, in questa settimana piena d’orrore c’avete sguazzato e goduto, viva le lacrime dei conduttori del tg, viva la retorica di pomeriggio5, “povera #giuliacecchettin”, ma nel concreto “dai basta…la vita continua!” +
Vi prego, togliete il microfono alla sorella di Giulia. Io davvero non so come si faccia, questa spettacolarizzazione è stucchevole. E non è assolutamente accettabile sentir dire che “tutti gli uomini” sono possibili omicidi o parlare di “società patriarcale”.
#dirittoerovescio
che non siate tutti uguali è ovvio, scontato ed inutile da ribadire, possiamo evitare di parlare di quanto siano dispiaciuti gli uomini sani almeno davanti alla violenza inaudita di un uomo che aggredisce, rapisce, accoltella e occulta una donna di 22 anni?
#giuliacecchettin
Capisco il rammarico di tante donne nei confronti del sesso maschile ma vorrei dire che
non siamo tutti uguali.
Non siamo tutti violenti, manipolatori, stalker, schizzati di testa o affetti da chissà quale sindrome maniaco/narcisista.
#nonsiamotuttiuguali#giuliacecchettin