Vance, 48° Presidente degli Stati Uniti, denuncia che l'UE e Ursula Von der Leyen, stanno esigendo la censura sui social persino con il carcere: La Libertà di Parola non è negoziabile.
La faccia del tiranno Ursula Von der Leyen, dice tutto.
E mentre la Commissione europea continua a predicare l’austerità, Ursula von der Leyen lancia un fondo da ben 8,5 miliardi di euro. Si chiama AgoraEU ed è un fondo di propaganda, ufficialmente per promuovere i valori europei, finanziando media, ONG e mondo della cultura. In realtà per perseguire altri scopi. Nel silenzio compiacente di tutti, anzi di quasi tutti . Noi di @LibertiMedia vi raccontiamo tutto.
Guarda la puntata di “Senza Filtro” con il sottoscritto ed Enrica Perucchietti.
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Trump al World Economic Forum: ne vedremo delle belle. Intanto, mentre tutti i media parlano di Venezuela, Iran e Groenlandia, nessuno presta attenzione a quanto sta facendo sul fronte interno, eppure è un cambiamento epocale, come spiego in questa intervista a Il Vaso di Pandora.
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Che vergogna! Il Pd ha cancellato le congratulazioni a Corina Machado per il premio Nobel. Insomma: tra il premio Nobel per la pace e il dittatore comunista hanno preferito quest’ultimo!
A COSA MIRA TRUMP,
SENZA IPOCRISIE
Mettiamola così : per trent’anni gli Stati Uniti ci hanno fatto vivere nell’era dell’imperialismo mascherato da nobili intenzioni (esportare la democrazia, garantire le regole internazionali, combattere gli Stati canaglia, eccetera) iniziato con Clinton e finito con Biden e che ha portato ai disastri in Iraq, Afghanistan, Libia, Siria, a un doppio cambio di regime in Egitto (prima favorendo i Fratelli musulmani, poi rovesciandoli con un golpe militare), a destabilizzare la Tunisia, a bombardare Belgrado, a espandere la Nato a est violando la promessa fatta a Gorbaciov, a trasformare l’Ucraina in un vettore di crisi strategica con la Russia alimentando due rivoluzioni teleguidate (arancione e Maidan), una crisi poi sfociata in una drammatica ma evitabilissima guerra, a favorire immigrazioni incontrollate verso i Paesi occidentali.
Ora con Trump siamo entrati (o tornati?) nell’era dell’imperialismo esplicito, sancita dall’azione militare per rimuovere Maduro in Venezuela e quelle annunciate e molto probabili in Groenlandia, poi Colombia e forse anche Messico. Cambia la forma, non la sostanza.
E quali sono le ragioni che motivano Trump? Non bisogna essere ingenui, fa quel che ritiene necessario per difendere l’impero e inibire o perlomeno contenere la potenza emergente, ovvero la Cina. Dunque il petrolio venezuelano non serve agli Stati Uniti ma va sottratto a Pechino. La Groenlandia serve per le Terre rare e dunque per contrastarne il quasi monopolio cinese.
Sono giochi geostrategici, in cui valori e moralità c’entrano poco. Siatene consapevoli.
"L'intera difesa tedesca è sovvenzionata dai contribuenti americani. Migliaia di soldati americani lì... pensate che tollereremo tutto questo se incarcerate la gente per tweet scorretti?
L'amicizia ha bisogno di valori condivisi. Non li avete se incarcerate per opinioni su immigrazione, annullate le elezioni in base ai risultati (come in Romania) o mettete a tacere il vostro stesso popolo" JD VANCE