Questo accade in Ucraina. Pensiamo che non sia rilevante per noi. Eppure coloro che compiono questi atti criminali hanno lanciato quattromila attacchi ibridi contro di noi e interferito in tutti i processi democratici dalla Brexit in poi. Eppure ogni sera in TV, troviamo il modo di giustificarli e di ospitare propagandisti pagati e non. La Russia è un nostro nemico. Possiamo contenerlo e dissuaderlo dall’attaccarci o dimostrarci deboli e rischiare la guerra. La scelta è tutta nostra.
Abolire il diritto di veto è per noi il passo fondamentale per la costruzione di un’Europa federale. L’Europa degli stati e dei no incrociati ha già dimostrato di essere inefficiente e di non sapersi muovere con velocità e reale unità.
Firma qui se anche tu credi che sia una priorità: https://t.co/zoiDLw4I7Y
L’Air Force One atterra in Cina. Ma a scendere non sono solo diplomatici.
Elon Musk (Tesla, SpaceX): l’uomo più ricco della storia moderna. Tim Cook di Apple: oltre 3 trilioni di dollari di valore; Larry Fink per BlackRock con oltre 10 trilioni di asset gestiti e Jensen Huang di Nvidia, ovvero il cuore della guerra globale sui chip.
Trump si presenta da Xi con i giganti della tecnologia, della finanza e dell’industria. Perché la sua arma è sempre la stessa: affari, denaro, potere.
Non è solo geopolitica. È la spartizione economica del mondo tra superpotenze. USA e Cina trattano da imperi, l’America porta i suoi oligarchi e la Cina tratta alla pari.
E l’Europa?
O diventa finalmente una potenza politica, industriale e militare capace di stare al tavolo, oppure resterà il mercato dove gli altri decidono.
Nel mondo dei colossi, chi non conta viene contato.
L’EUROPA PRIMA DI TUTTO.
Oggi si celebra la festa dell’Europa, ovvero il luogo nel mondo in cui si vive meglio e dove la dignità della persona è fondamento di una grande civiltà.
Di questa Europa non ci facciamo carico, la diamo per scontata, la usiamo come alibi per le nostre quotidiane lamentazioni. Alle frontiere dell’Europa c’è chi combatte per essere europeo, ma neanche questo sembra risvegliarci dal nostro torpore, da quel nichilismo dell’intrattenimento e del consumo che ci impedisce di batterci insieme per le grandi sfide ideali.
Senza un’Europa forte, unita, armata e indipendente non c’è un futuro diverso dal vassallaggio per l’Italia e per gli italiani.
Per la prima volta nella storia USA, Cina e Russia hanno il comune obiettivo di smantellare l’UE. Nulla di ciò che è stato costruito è sufficientemente solido per resistere se non progredirà verso gli Stati Uniti d’Europa.
Questa per @Azione_it è l’unica battaglia che ha senso fare, l’unica discriminante per le alleanze, l’unico metro di valutazione della politica.
La destra vuole un’Europa stagnate, debole e ferma; la sinistra immagina un’Europa retorica priva di forza e vigore. Azione sarà alle prossime elezioni il perno di un fronte delle forze europeiste liberali e riformatrici. La sfida delle nostra generazione è il risorgimento europeo. Noi ci batteremo per questo. Viva la libertà, viva l’Europa unita.
Molto, forse tutto, dipende da questo. La battaglia quotidiana per avviare i figli alla lettura è diventata proibitiva. Lo Stato non può rimanere inerte. Il tempo lungo deve essere utilizzato per questo.
La democrazia funziona se la cultura sta al passo con la complessità del mondo. Da John Stuart Mill in poi questo legame è stato chiaro e indissolubile per i pensatori liberali.
Cultura - cittadinanza responsabile - Democrazia liberale funzionante
Nello studio di Gruber il mondo gira all’incontrario: Putin diventa un bravo ragazzo, l’Europa bellicista, l’Ucraina una noia e la sinistra una terra promessa di cui Conte è il profeta. Meloni rappresenta il male assoluto qualsiasi cosa faccia.
Se non ti adegui a questa narrazione faziosa e miope diventi “il nemico”.
Il mondo crolla, ma un pezzo di politica e giornalismo continua con le polemiche da cortile come nulla fosse. Questo teatro dove i ragazzi ucraini vengono dileggiati e la faziosità sostituisce i valori e il ragionamento libero, rappresenta ciò che @Azione_it combatte. E ce n’è molto bisogno.
I russi hanno compiuto 4.000 attacchi cyber e centinaia di attacchi di attacchi ibridi contro i paesi dell’UE, prendendo dati finanziari, anagrafici e mettendo nel mirino infrastrutture critiche.
La Russia di Putin è un nostro nemico.
Finanziare un nemico è un’idiozia e un comportamento da traditori e vigliacchi.
Il gas russo non va comprato né ora ne in futuro. Piuttosto siamo in tragico ritardo nello sviluppo del nucleare, che il Governo ha promesso e su cui non sta facendo nulla.
Il vertice di Parigi tra #Macron#Merz#Starmer e #Meloni può davvero rappresentare l’inizio di un nuovo modo di fare politica estera in Europa, che preveda il coordinamento delle posizioni tra i quattro paesi più grandi. Speriamo che diventi un formato stabile e che non ci siano più uscite e posizioni individuali ed estemporanee. Sarebbe un enorme passo avanti per costruire il pilastro portante della nuova Europa della difesa e della politica estera e rispondere alle pressioni russe, cinesi e americane
COSE RILEVANTI E IRRILEVANTI
Rilevanti
1) Il lancio della nuova IA Claude Mythos e’ stato posticipato perché ci si è resi conto che è in grado di identificare tutte le (tante) falle di cybersicurezza dei sistemi più complessi e stategici, potenzialmente mettendoli a disposione di nemici e terroristi.
2) L’Italia rischia la recessione e non uscirà dalla procedura di infrazione, questo vuol dire che non investirà in difesa
3) la Russia ha ribadito che non intende fermarsi in Ucraina, ogni finto piano di pace americano è accantonato.
4) Vance è ripartito dal Pakistan senza un accordo.
IRRILEVANTI
1) Urso litiga con Salvini sul prezzo del carburante
2) la sinistra parla da due settimane solo delle primarie.