Per mesi avete applaudito ed acclamato questo film. Lo avete premiato, osannato, definito come uno dei migliori film italiani mai girati.
... Poi vedi che l'affluenza alle urne è stata inferiore al 50%, il record storico negativo.
E niente, siamo un paese di ipocriti.
21 maggio 2023, durante Valencia-Real Madrid l'attaccante del Real, Vinicius, riceve molti insulti razzisti dal pubblico di casa.
- giornalista: "Buonasera Ancelotti, partirei dalla partita pazza di oggi. Cosa non ha funzionato per voi?
- Ancelotti: "Non voglio parlare di calcio. È successo qualcosa di molto più grave, e parlare di calcio significa dimenticare quello che è successo.
- giornalista: "Può raccontarci cos'è successo a Vinicius?"
- Ancelotti: "Ci sono stati insulti a razzisti di una parte dello stadio ad un giocatore. E questo non può succedere nel calcio di oggi."
- giornalista: "Posso chiederle cosa ha detto a Vinicius?"
- Ancelotti: "Gli ho chiesto se se la sentisse di continuare perchè era un ambiente impossibile per lui. E lui che ama il calcio mi ha detto che voleva continuare. Che io debba pensare di togliere un giocatore perchè la gente gli urla scimmia, vuol dire che c'è qualcosa che non funziona nel nostro mondo. Arrivederci".
20 gennaio 2024, ieri sera durante Udinese-Milan il portiere del Milan, Maignan, è stato bersagliato da insulti razzisti provenienti da un gruppo di "tifosi" dell'Udinese dietro la sua porta. Gli insulti sono continuati anche dopo la prima sospensione, Maignan ha abbandonato il campo, salvo poi riprendere a giocare convinto dai compagni.
- giornalista: "Un commento su quello che è accaduto a Maignan?"
- Cioffi (allenatore Udinese): "Ha già parlato il direttore sportivo, parliamo di calcio che è la cosa migliore. Non per sdrammatizzare, ma per sorvolare."
Il razzismo riguarda tutti. Riguarda qualsiasi sport e qualsiasi ambito della società. Episodi di discriminazione per il colore della pelle accadono in Serie A, come nei campi di provincia, nelle palestre dove giocano i ragazzini, nei palasport, nei bar, negli uffici, per strada, sugli autobus. Ogni giorno il razzismo si alimenta di "se", di "ma", di "è goliardia", di "non volevano offenderlo per davvero", di tutti quei comportamenti e di quelle parole che nei fatti cercano in qualche modo di trovare una minima giustificazione. Uno stadio, un palasport, un evento seguito dalle tv, con protagonisti beniamini di tanta gente, rappresentano un palcoscenico importantissimo dove le parole e i gesti assumono un peso specifico importantissimo per le tante persone che vedono e che ascoltano.
Le parole di Carlo Ancelotti sono tutto ciò che serve per sensibilizzare, condannare, educare, lanciare messaggi chiari, sfruttare la propria posizione privilegiata per dare l'esempio, e dare un cazzotto al razzismo e ai razzisti.
Le parole dell'altro allenatore sono tutto ciò di cui non abbiamo bisogno.
Grazie Carlo, e un abbraccio a Maignan.
Potremmo aver scoperto un nuovo tipo di "buco nero" nell'universo e la cosa più strana è che potrebbero non essere affatto buchi neri! WFT?!
Sono semplicemente mascherati da buchi neri. Si chiamano Solitoni Topologici e sono pieghe permanenti nello spazio-tempo.
Possono piegare la luce e proiettare ombre e dall'esterno appaiono, si comportano e sembrano proprio come buchi neri, ma questi Solitoni Topologici differiscono dai buchi neri per un aspetto fondamentale: non hanno una singolarità, quindi non hanno un orizzonte degli eventi.
Ciò significa che ci si può avvicinare a uno di essi, entrarvi, supponendo di essere sopravvissuti al viaggio, e uscirne senza problemi.
Se queste rughe nello spazio-tempo venissero confermate, ciò ci darebbe un'immensa possibilità di comprendere meglio la teoria della forza di gravità e potenzialmente di colmare i buchi della visione incompleta e delle equazioni di Einstein sui buchi neri nell'universo.
Benedetta Scuderi, invitata a parlare del caso dell'orsa uccisa in Abruzzo, punzecchia in diretta tv il conduttore Mediaset parafrasando le sue parole https://t.co/8xPD1WALAT
Nuovo interessante caso di giovani qualunque che ce l’hanno fatta. Lei, Martina Gritti, EMIGRATA a Melbourne, vede troppi giovani arrivare lì disorganizzati, senza visto. Mica come lei che a 27 anni già guadagna 100 000 dollari l’anno (dollari australiani? Già qui non si capisce). Ma è davvero solo una storia di merito o c’è anche una situazione più che da privilegiata di partenza?
Usiamo l’aria condizionata per tollerare l’innalzamento delle temperature che provochiamo producendo l’energia che serve per l’accensione dell’aria condizionata.
Tutto ciò è fantastico (o forse no).