„Lacrimosa” (z łac. pełna łez). Arcydzieło muzyki oratoryjnej. Moja ulubiona, ikoniczna, wzruszająca część Requiem d-moll Wolfganga Amadeusa Mozarta. Porusza do głębi …
@ConcitaBorrelli Molti laureati in giurisprudenza sono incapaci di comunicare, ma la capacità di comunicare dipende anche dalla conoscenza di quello che si deve comunicare, come per tutti i saperi a contenuto variabile par. 2.5 alla fine di era aziendale e studi sociali https://t.co/6AdWBUDH1S
La riforma degli organismi di parità: modello unitario o razionalizzazione del pluralismo?
Autore: Maria Paola Monaco
Collana: Working Paper @ADAPT_Press@adaptland
Open access qui: https://t.co/qz8DQ6PrOp
Decreto lavoro del 1° maggio, iniziamo dalle letture "politiche" del provvedimento. Segnalo, per il @bollettinoADAPT, l'intervento dell'ottimo @FranzNespoli su un punto centrale nella comunicazione pubblica: quale narrazione sta vincendo? ed è proprio vero che il decreto ha ricompattato il fronte sindacale?
Qui il contributo open access: https://t.co/F6heLBEfzk
@marti_and Vado in pensione come professore...invece di cercare di interessare gli studenti cercherò di interagire con chi e' interessato di suo. Tu sei perfettamente in grado di contribuire a qualche libro, perché non ti dai una mossa con tutte le supercazzole che girano?
L’Unione delle Camere Penali Italiane esprime vivo apprezzamento per la scelta del Ministro della Giustizia di nominare il Prof. Avv. Nicola Selvaggi a capo dell’Ufficio legislativo del Ministero.
La nomina di una figura di riconosciuta autorevolezza scientifica e professionale quale Nicola Selvaggi costituisce, al tempo stesso, un segnale di particolare rilievo istituzionale e politico: per la prima volta tale funzione viene affidata non a un magistrato, ma a un avvocato penalista e professore universitario.
È una scelta che rompe una prassi consolidata, fondata sull’idea che l’elaborazione legislativa in materia di giustizia sia competenza esclusiva della magistratura. Al contrario, l’Unione ritiene che essa debba avvalersi del contributo di tutte le professioni giuridiche e che la presenza stabile e diffusa di magistrati fuori ruolo presso il Ministero della Giustizia determini una indebita sovrapposizione tra funzioni e poteri dello Stato.
La nomina del Prof. Avv. Nicola Selvaggi rappresenta dunque un segnale importante di discontinuità e di riequilibrio istituzionale, tanto più significativo in una fase nella quale una parte della magistratura associata ha scelto di assumere un ruolo apertamente politico nel confronto su una riforma già approvata dal Parlamento.
“So bene che la storia la scrivono i vincitori, ma non vedo vincitori su questo campo di battaglia. Mi dimetto perché resto fedele ai principi ispiratori di questa associazione. Vi auguro di ritrovare la strada. Io ho la certezza che la strada non è più questa.”
Grande!
Il Riformista @ilriformista
Il sociologo Luca Ricolfi, presidente della Fondazione Hume, analizza dalle colonne del Riformista le macerie del riformismo dopo il referendum del 22-23 marzo. Secondo Ricolfi, la vittoria del No non è un trionfo del progresso, ma il sigillo su una sinistra "iper-conservativa" che ha deciso di seppellire trent'anni di evoluzione per tornare al massimalismo delle origini. 🏛️🥀
⏪ La Retromarcia Ideologica: Ricolfi definisce la sinistra schleiniana "retrograda". L'obiettivo non è il futuro, ma la "correzione" degli anni di Prodi, Veltroni e Renzi per tornare a un alveo vetero-comunista, percepito come più "puro" ma totalmente privo di una strategia per il Paese.
🏗️ Schlein la "Demolitrice": La leadership attuale viene descritta come una forza d'urto che ha cancellato tre decenni di riformismo. Invece di offrire analisi sulle crisi globali (guerra, energia), il PD si è trincerato dietro un "No" sistematico a ogni cambiamento, alimentando l'immobilismo.
🇪🇺 L'Anomalia europea: Il percorso italiano è l'opposto di quello dei socialisti europei. Su temi come l'invio di armi o i rapporti con i regimi sudamericani, il PD si posiziona più vicino a Mélenchon o alla Linke che alla socialdemocrazia tedesca, scivolando verso un radicalismo estremo.
⚖️ Il Potere Giudiziario Inviolabile: Ricolfi rintraccia le radici della crisi nell'equilibrio post-bellico, alterato dopo Mani Pulite. La sinistra, festeggiando l'esito referendario, conferma di voler mantenere la supremazia del potere giudiziario sugli altri, rifiutando ogni riequilibrio democratico.
💪 Conte vs Schlein: Nel "campo largo", il populismo di Giuseppe Conte appare più efficace della demagogia di Schlein. Nonostante le critiche tecniche (Superbonus), Conte gode di una percezione pubblica rassicurante e "fresca", che lo pone in vantaggio competitivo per la leadership della coalizione.
👉 Leggi l'intervista integrale di Aldo Torchiaro - @aldotorchiaro su Il Riformista
Link diretto: https://t.co/SuMmWXVrNS
Capisco che stamattina ad almeno metà dei sostenitori del NO sia venuto un colpo bevendo il caffè ma le cose
nella vita hanno spesso un senso. Se un Avvocato che conosce i meccanismi del processo penale è anche l’erede di un Padre (il grande Giandomenico) che ha scritto insieme a Vassalli il nostro codice di procedura penale sostituendo quello dell’era fascista il senso è ancora più evidente. Vassalli e Pisapia padre hanno disegnato un processo dove il Giudice deve essere ugualmente distante (da qui la “terzietà”) da accusatore e difensore. Ma come può essere il Giudice distante dall’Accusatore se si trovano a fare la stessa carriera promuovendosi a vicenda nello stesso unico organismo promiscuo?
La sorpresa sarebbe stata se Giuliano avesse votato NO.
Ma non credo avrebbe mai potuto farlo.
L'ho sentito dire da persone che, senza ironia, stimo davvero: "Questa riforma è giusta e necessaria, ma è più importante dare un segnale politico contro il governo M. Quindi voto no". Con queste premesse un Paese non esiste più: solo due mondi. E avevi ragione tu, @boni_castellane