You can not make this up.
Denmark is playing "Send in the Clowns" while waiting for Trump to arrive.
The camera then finds Marco Rubio and zooms in.
Our government is the laughing stock of the world.
L’assolo di Comfortably Numb a Pompei nel 2016 è un’esperienza mistica, un’opera d’arte a sé stante.
La Black Strat di David Gilmour si eleva fra le rovine romane con note infinite e cariche d'emozione.
Un suono ultraterreno che ti proietta dritto in un’altra dimensione 🎸 🛸
L'ultimo videomessaggio di Gianluca Vialli. Rivolgendosi a Lippi, che definisce il suo "Messia", pronuncia una frase di grande impatto emotivo: "Spero che non ti dimenticherai di me, del tuo centravanti"Parla di vita. Parla di amicizia.
Di rispetto. 9 luglio 2021
In soli 2 minuti, @matteorenzi smonta anni di disinformazione russa. La guerra cognitiva ha fatto danni enormi in Italia. Uno su tutti: credere che disarmarsi sia sinonimo di sicurezza, il che è un vero controsenso. Per contrastarla, interventi così chiari e diretti valgono oro.
Far too many people are worried about super HIGH intelligence destroying humanity, when we should be worried about super LOW intelligence destroying humanity.
È troppo chiedere che sull'Ucraina la sinistra italiana si esprima come @zdizoro?
Mi sono sinceramente stancato delle ambiguità, del "basta armi", della retorica su pace e diplomazia, del veder svuotata di significato la parola "Resistenza".
Grazie Diego. GRAZIE.
Un animador de Pixar que trabajó en Ratatouille, WALL-E y Up se tomó un año sabático de la empresa para volver a España y hacer esto. 5 minutos que ganaron el LA Shorts Fest.
ALMA de Rodrigo Blaas, es terrorífico sin sustos.
@dansmatete21 Concordo sul concetto ma esempio errato.
La lavastoviglie è cosa da uomini, le donne riescono a riempirla con 4 piatti e due bicchieri messi a caso 😅
Capisco lo scandalo che la proposta di scudo democratico desti in @marcotravaglio. Dopotutto perché mai dovremmo verificare possibili influenze russe su AfD, i cui esponenti vengono definiti nei documenti interni del Cremlino “completamente sotto controllo”, sul Resemblement National, che non ha ancora restituito un prestito milionario fatto da una banca russa, sulla Lega, che ha un accordo con Russia Unita, su Vannacci, personaggio emerso dal nulla, ex addetto militare a Mosca e grande megafono dei valori russi, e sul M5S i cui esponenti ripetono in toto la narrazione del Cremlino, facendo assumere a Strasburgo propagandisti pro-Russia di livello internazionale e invitando ex combattenti separatisti della guerra del Donbas alle conferenze stampa alla Camera?
E perché mai dovremmo sospettare che il Fatto abbia una certa preferenza per la Russia solo per il fatto che continui senza sosta a ripetere tutte le menzogne del Cremlino, a denigrare l’Ucraina, insultare il suo presidente, predicarne la resa e proporre a giorni alterni la ripresa degli acquisti di gas russo, dopo aver stranamente accolto dall’inizio della guerra personaggi come Pico della Mirandola Orsini, Fabio Mini (duginiano, radicalmente anti-ucraino), Elena Basile (frequentatrice dell’Ambasciata russa e grande fautrice di posizioni pro BRICS e radicalmente polemiche verso Europa e mondo anglosassone) ma anche articoli di Barbara Spinelli, che già dai tempi in cui era eurodeputata gareggiava con Giulietto Chiesa nel bacio della pantofola putiniana?
Una prova di cosa ci sia da capire peraltro Travaglio l’ha data nello stesso editoriale: @CarloCalenda secondo lui, vorrebbe mettere alla gogna i partiti come in Ucraina, dove sono stati banditi “gli undici partiti di opposizione” formula fattualmente falsa, non solo perché i partiti nel 2022 in Ucraina erano circa 350, ma perché solo uno di quelli sciolti per aver collaborato all’invasione aveva parlamentari, i quali peraltro sono rimasti parlamentari (e in parlamento di gruppi non in maggioranza ce ne sono 7). Ammesso che la sua accusa sia reale, dovrebbe semmai considerare una fortuna che ci si ispiri ad una nazione dove si adottano provvedimenti che scongiurano rischi per la sopravvivenza democratica del paese e non dalla Russia, dove gli oppositori vengono arrestati, volano dalle finestre, bevono tè aromatizzati al polonio o finiscono avvelenati dal da rane tropicali mentre sono in colonie penali in Siberia, mentre i giornali espatriano se non vogliono che i loro cronisti facciano la fine di Anna Politovskaja.
Povera Russia, dice Travaglio, ce l’hanno tutti con lei. Servono prove per dire che le elezioni romene in cui sono comparsi bot russi, soldi russi e armi russe siano state falsate dalla Russia. E servono anche per affermare che il drone russo piazzato da due russi a Lipsia sia colpa della Russia. E che dire di tutti i droni russi precipitati in Romania e Polonia e gli sconfinamenti di aerei russi nei baltici, come si fa a dire che sia colpa dei russi?
E infine come osa Tajani dire che i russi vogliono influenzare le elezioni? Il fatto che lo abbiano fatto o ci abbiano provato negli Stati Uniti, in Ucraina (nel 2004), in Georgia, in Romania, in Germania, in Ungheria, in Repubblica Ceca, in Moldova (2 volte), in Armenia e in una dozzina di altre nazioni non basta. Per dire che lo faranno anche qui servono PROVE! Che ne so, la testimonianza di una massaggiatrice uruguaiana ad esempio.
We just crossed a line in medicine that humanity has been walking toward for a hundred years.
For the first time, doctors can take a biopsy of your specific tumor, read its unique DNA mutations — the exact fingerprint no other cancer on earth shares — and build a custom mRNA blueprint written for one human being. Yours.
It doesn't poison the cancer. It teaches your own immune system what to hunt.
And this week, Phase 3 results confirmed it works.
Added to the best immunotherapy we already had, this individualized cancer vaccine has been dramatically cutting the odds that high-risk melanoma comes back. In the earlier data, the combination reduced the risk of recurrence or death by 49%, and the risk of the cancer spreading to distant organs by 62%, compared to the standard treatment alone. This week's Phase 3 readout confirmed the benefit holds. That is not a modest tweak. That is a different trajectory for a human life.
And melanoma is just the first door. The same approach is now in trials across lung, bladder, and kidney cancers — a whole program of them, racing forward.
Understand what this actually means, because it's bigger than one drug.
For all of history, we fought cancer with blunt weapons. Cut it out. Burn it with radiation. Flood the whole body with chemotherapy and hope the cancer dies before the patient suffers too much. We were swinging a hammer in the dark.
This is a blueprint. A weapon designed atom by atom for one person's disease, that turns their own body into the thing that finds and destroys it. We are watching medicine shift from managing cancer to hunting it.
I've spent my life as a physician, and I did not expect to see this so soon. We were told personalized cancer vaccines were a thirty-year dream. They are happening right now, in real patients, with real data, in our lifetime.
I don't say this lightly, and I say it as a doctor who knows exactly how rare these moments are: this is one of the most hopeful things to happen in the history of the field.
I woke up thinking of the words of the morning prayer — Modeh Ani — I thank You. Gratitude, the moment you open your eyes, for a soul returned and a day given. To be alive at the exact hour when human beings learned to teach the body to cure itself feels like standing inside that prayer.
We are not at the end of cancer. But we are, unmistakably, at the beginning of the end of its reign.
Marco Travaglio smentisce Marco Travaglio in meno di 10 secondi.
Prima: "L'Ucraina non è un'alleata, ce ne dovremmo ampiamente fregare".
Dopo: "Non abbiamo mai detto 'chi se ne frega' degli ucraini".
La solidarietà del Fatto è come il Bonus 110: di facciata!
Cette photo mérite absolument tous les prix. Elle a même sa place au Louvre.
Elle relate précisément l’inertie de l’individu face à l’effondrement.
Regardez la composition. Un chef-d’œuvre involontaire.
Au premier plan, le sable doré, les tongs abandonnées, la glacière. Le décor ordinaire du bonheur estival. Deux personnages assis, de dos, comme dans un tableau de Caspar David Friedrich. Sauf que Friedrich peignait des hommes contemplant le sublime. Ici, ils contemplent la catastrophe. Et ils ne bougent pas.
Au centre, le parasol. Publicitaire, criard, dérisoire. Un pastis face à l’apocalypse. C’est presque trop parfait : la France qui prend l’apéro pendant que le monde brûle. Aucun scénariste n’aurait osé.
Et puis le ciel. Les deux tiers de l’image. Cette muraille de fumée qui avale la lumière, ce dégradé d’ocre et de noir digne d’un Turner. La nature qui reprend la palette des maîtres pour peindre notre propre fin.
La femme photographie l’incendie avec son téléphone. Mise en abyme totale : nous documentons notre disparition au lieu de l’empêcher.
Cette image dit tout. Le déni, le confort, l’habitude. Nous sommes tous sur cette plage. Nous voyons tous le nuage. Et nous restons assis, parce que l’eau est bonne et qu’on a posé nos congés.
Les historiens de l’art parleront un jour de cette photo comme on parle du Radeau de la Méduse.
Sauf que cette fois, le naufrage, c’est nous qui le regardons depuis la plage.
💔🌍
Nico Williams es campeón del mundo. Y tras la premiación, va directo a la tribuna a entregarle la medalla a su madre. Ella, que en 1994 salió de Ghana y cruzó parte del Sahara para poder llegar a España en busca de nuevas oportunidades.
Una campeona más.