L'ignoranza storica di Tajani è sconfinata.
In un paese normale farebbe il parcheggiatore abusivo, in Italia, invece, grazie a milioni di sottosviluppati mentali, fa il Ministro degli Esteri.
E DOVREMMO PURE DIRE "GRAZIE"? NON FACCIAMOCI PRENDERE IN GIRO!
Ricordiamoci il punto di partenza, il carburante attorno a 1,65 euro al litro.
A gennaio di quest’anno arriva l’aumento delle accise sul gasolio deciso dal Governo in legge di bilancio. Poi scoppia la guerra illegale in Iran che il nostro Governo "non condanna né condivide", i prezzi vanno alle stelle, i colossi petroliferi e dell'energia incassano profitti record e fuori scala.
Noi chiediamo di intervenire per frenare i prezzi e che lo Stato sostenga gli italiani travolti dai rincari prendendo un contributo da quei mega-utili delle compagnie, colpendo la speculazione legata alla crisi petrolifera.
Nulla. Figuriamoci se toccano certi interessi.
Solo decretini inutili di Meloni, bruciati immediatamente dai continui rincari.
E ora? Di fronte alla pressione politica per recuperare una parte dei mega-utili e di fronte a un Governo immobile, le compagnie iniziano a fissare tetti provvisori di un mese al prezzo del carburante. Quindi si poteva fare. Quindi non era la fine del mondo farlo. E perché non si è fatto prima, mentre gli italiani partivano per qualche giorno di vacanza?
Ora fanno sembrare 2 euro o 2,19 euro al litro un prezzo accettabile quando fino a qualche mese fa avrebbe scatenato proteste.
Intanto il Governo, con il suo vicepremier Tajani, si affretta a rassicurare che non serve ragionare di prelievi dello Stato sugli extraprofitti miliardari di questi colossi.
Quindi tutto bene così? Sconticino a tempo di qualche compagnia petrolifera che comunque colleziona mega-utili e Governo che può continuare a fischiettare senza un briciolo di coraggio per mettere un tetto ai prezzi e per distribuire dagli extraprofitti un contributo per i cittadini?
Chi rimane col cerino in mano è adesso in fila al distributore: non ha riavuto indietro nulla del suo stipendio bruciato per mesi e mesi o ha l'azienda in rosso per lo tsunami di questi mesi.
Avviso ai naviganti: noi continueremo a batterci per interventi che redistribuiscano le risorse fra famiglie e imprese e frenino questa spirale di rincari. Se ci diranno ancora no, lo faremo al governo.
1989, Shevchenko bocah pertama kali mendarat di Italia bersama tim Dynamo Kyiv untuk turnamen U13 Citta di Agropoli. Sheva mencetak total 10 gol termasuk 5 gol di final untuk membawa timnya juara. di tim itu ia berduet dengan Rebrov kecil.
@mengonimarco@LiveNationIT Come direttore "creativo" diciamo che hai avuto n‘a bella fantasia a creare i prezzi dei biglietti.
Senz’altro quando avrai realizzato l’ennesimo sold-out ti compiacerai del successo realizzato, ma non trascurare il fatto che molti fan avranno dovuto stringere la cinghia
Probabile che un “destro” medio non ce la faccia proprio a seguire un video di 4 minuti, ma anche fosse, sarebbe in grado di capire ciò di cui si parla? 😂🤣😂🤣😂
Intanto la pressione fiscale è salita al 42,9%, i ticket sanitari sono aumentati da oggi di 1 euro, la spesa al supermercato è sempre più complicata per troppe famiglie, la benzina e il gasolio crescono ogni giorno.
Ma vi parlano di altro per non farvici pensare.
Senza passare per il parlamento gioggia appoggia Netaniahu, dice si al riarmo e commette errori tragici che pagheremo per generazioni, dice si a tutto come una scolaretta obbediente. Guardatela in faccia mentre Conte la inchioda alle SUE RESPONSABILITÀ.
Tajani, non sono una donna “affidabile”? Non sono una “brava madre di famiglia”?
Nel 2026 non possiamo sentire ancora un Ministro della Repubblica spiegarci che sia meglio sposare una donna con la gonna più lunga e meno appariscente.