“un concerto non è importante” “un film al cinema non è importante” ecc ecc . se l’arte non è importante mi spiegate cosa lo è? cos’è la cosa per la quale vivete?
se fossi forte quanto dici non mi romperesti il cazzo a risponderti ci metto due secondi basta dire bando se vuoi pagarmi fallo ma non resto muta il mio rap ehm la tua faccia è una battuta mi fai ridere dici sembro tua nonna che cazzo me ne frega se non ti metti la gonna dici che il pezzo è uguale al tuo che fa schifo come devi chiamarmi non te lo ridico rido pensando al fatto che nessuno qua ti ha interpellato ho sentito il dissing dopo ho vomitato ho riletto le chat e mi chiedevi di spammarti e c’hai pure il coraggio di dissarmi non dovresti parlare ma dovresti vergognarti io per sentirmi superiore non sparlo degli altri urla quando rappa come se servisse io il pezzo l’ho finito prima che il tuo uscisse cancello i commenti ma le chat le ho ancora e non rappo da ieri sei tu che sei nata ora dici chi mi ascolta c’ha problemi ma se fino a ieri mi dicevi bomba e c’ho le chat dove me lo scrivevi smettila di dire le cazzate resta coi piedi per terra sennò ti fai male e le cose che ho fatto almeno non le ho mai negate e rileggi quello che mi hai detto perché è un po’ banale panna sull’hamburger lecco fritture e lecco pure le buste
Meloni telefona a Netanyahu:
“Ciao Bibi, in Italia sono nei guai grossi, milioni di persone in piazza contro la mia alleanza di ferro con te”
“Dimmi, Giorgia, che cosa è successo?”
“Bibi, è venuto fuori che ti ho venduto armi, che le ho comprate dal tuo governo, mentre tu sterminavi i bambini palestinesi”
“Mannaggia, Giorgia, per caso è uscita fuori pure quella storia che tu usi i porti italiani per fare arrivare le armi in Israele dall’estero?”
“Sì, purtroppo. A Ravenna il sindaco ha fatto un casino, è stata scoperta anche questa storia dei porti italiani per aiutarti a distruggere Gaza. Vabbè, io sono protetta dall’ambasciatore americano a Roma che…”
“Che è il vero presidente del Consiglio?”
“Vabbè, dai, lasciamo stare, cerchiamo di capire come rimediare a questo casino”
“Giorgia, ascolta, facciamo così. Tu pubblica qualche messaggio su X in cui dici che non ti piace questa storia che sto massacrando migliaia di bambini palestinesi dopo che sei stata zitta per due anni. Sicuramente potrai contare su un sistema dell’informazione corrotto che ti darà una mano ad amplificare il messaggio”.
“Ma non è che poi ti offendi se scrivo che stai uccidendo i bambini palestinesi?”
“Giorgia, ma che dici! Scrivilo pure, chi se ne frega, è soltanto per manipolare l’opinione pubblica in Italia. L’importante è che tu continui a batterti per Netanyahu e Smotrich, i tuoi amici, opponendoti alle sanzioni commerciali dell’Unione europea contro Israele come hai fatto l’altro giorno con Kaja Kallas. L’Unione europea è il principale partner commerciale di Israele. Chi se ne frega del tuo messaggio su Facebook contro di me, che tra le altre cose non citi mai il mio nome. E poi consenti sempre agli aerei israeliani di atterrare in Italia come hai sempre fatto"
"Bibi, che cos'altro posso fare per aiutarti?"
"Giorgia, mandami Guido Crosetto al più presto, come hai fatto il 22 dicembre 2024 a Tel Aviv nel giorno in cui ho sterminato decine di bambini in Cisgiordania. Katz sterminava e Crosetto gli stringeva la mano. Crosetto ha pure pubblicato la foto sul sito del ministero della Difesa italiano”.
“Bibi, posso leggerti il messaggio prima di pubblicarlo?”
“Giorgia, fai da te. Io sono impegnato a massacrare i bambini anche con le armi italiane. Un’ultima cosa importante: attacca sul piano personale i professori universitari che denunciano i tuoi misfatti con le loro ricerche accademiche. Ti aiuterà a creare un clima di terrore psicologico nelle università italiane. Usa anche Giovanni Donzelli per attaccarli con accuse infamanti dai principali quotidiani italiani”.
P.S.
Dialogo inventato per denunciare i crimini contro l’umanità in Palestina. Le critiche contenute in questo post si basano sui risultati di una ricerca confluita nel mio libro: "Gaza-Meloni. La politica estera di uno Stato satellite".
Questa sera sarò ad Accordi e Disaccordi su Nove da Luca Sommi.
io continuo a rimanere scioccata dal fatto che la scena della vasca originale, anche se si traumatica ma alquanto prevedibile, vi abbia scioccato più della scena della SCOPA uscita così dal nulla, ancora me la sogno la notte