La Roma mi sta talmente tanto sui coglioni che al 101% quella merda di Pioli li farà sembrare una squadra seria e dovrò subirmi i burini che si esaltano per il loro dna europeo composto da una conference league
🚨 Paolo #Maldini a ruota libera, senza freni. Sei mesi dopo il licenziamento dal #Milan, torna a parlare con Enrico #Currò in un'intervista pubblicata in esclusiva da #Repubblica. L'ex bandiera rossonera ne ha per tutti. Da #Cardinale ("Voleva che vincessi la #Champions, ma aveva già deciso di mandarmi via") a #Scaroni ("In prima fila per lo scudetto, ma lo vedevo spesso lasciare lo stadio in anticipo quando le cose non andavano bene"). Con un messaggio chiaro per l'attuale dirigenza: "Oggi comandate voi, ma per favore rispettate la storia del Milan".
Maldini confessa che i sei mesi di silenzio sono giustificati perché "il tempo permette serenità", l'amore per il Milan rimane incondizionato, ma persone come lui "converrebbe tenersele strette". Invece il 5 giugno scorso arrivò il divorzio: "Cardinale mi disse che io e #Massara eravamo licenziati, giustificandolo con i cattivi rapporti con #Furlani e aggiungendo una battuta sulla semifinale Champions persa con l'#Inter. Con lui in un anno solo una chiacchierata e quattro messaggi. Mi era stato chiesto di preparare un piano per vincere la Champions. L'ho steso con Massara e un amico consulente, l'ho mandato ma non mi è stata mai data una risposta". L'ex dirigente rossonero torna sugli affari conclusi e sfumati: "Per #Ibrahimovic servirono tante riunioni, mi contestavano #DeKetelaere ma per un ragazzo così giovane la percentuale di insuccesso è alta. #Leao, #Bennacer e #TheoHernandez non piacevano. #Messi? Era libero dopo il #Barcellona, ma è rimasta un'idea perché #Leonardo mi disse che il #PSG era avanti". Non mancano punte di amarezza: "Furlani mi comunicò un budget basso per questa stagione, ma dopo la mia partenza è raddoppiato". E #Pioli? "Va ringraziato, ma dargli compiti che esulano dai suoi lo renderà sempre più solo". Infine una battuta sugli algoritmi "Non ce n'è bisogno per prendere #LoftusCheek, #Pulisic e #Chukwueze" e sul nuovo stadio: "Lottavo per un impianto più grande, è stato un motivo di scontro".
via @sportmediaset