ORRORE A #ISFAHAN, #IRAN!
Ragazzi impiccati in una pubblica piazza!
Due ragazzi, Abolfazl Sepahi Badjani, 23 anni, e Amirhossein Safari Hosseinabadi, 29 anni, fatti penzolare dalle gru con la corda al collo, un terzo ragazzo, Alireza Sepahi, 18 anni, colpito da infarto mentre veniva issato sulla gru. Una ragazza, Anahita #Azarshab, accorsa per manifestare contro le impiccagioni dei giovani manifestanti è stata uccisa dai guardiani della rivoluzione che le hanno sparato con un Kalashnikov Ak-47.
Anahita Azarshab è stata uccisa durante la notte a Isfahan, nel corso delle proteste contro l'esecuzione di tre manifestanti condannati a morte dal regime iraniano.
Fino alle prime ore del mattino, gli abitanti di Isfahan hanno coraggiosamente resistito alle forze di sicurezza, cercando di impedire le esecuzioni.
Mentre da noi un nugolo di aspiranti miss favoleggiano di “escalation diplomatica”, “basta armi” (solo all’Ucraina, ovviamente) e maledicono UE, USA e NATO come origine di ogni guerra, ieri a San Pietroburgo Putin ha tranquillamente ribadito che l’Ucraina per lui non esiste.
In un colloquio con esponenti della Marina il dittatore russo ha ribadito il “diritti storici” della Russia sulle terre ucraine, le quali non sarebbero russofile ma russe, perché donate alla neonata Ucraina da Lenin. Si è detto anche convinto che la parte occidentale, quella rimanente del paese dopo che Mosca avrà preso ciò che è suo, se lo riprenderanno prima o poi Polonia, Romania e Ungheria. Quei territori, secondo lo zar, erano stati invece un regalo di Stalin, in un momento in cui c’era l’URSS e quindi in qualche modo, si immaginava che tutto sarebbe rimasto in famiglia.
Dei deliri e delle ossessioni storiche di un assassino seriale mi interessa il giusto. Quello che mi importa assai di più è capire cosa non sia chiaro a certi politici e commentatori de’ noantri, dei piani di Putin, che nulla c’entrano con le balle sulla denazificazione e le inesistenti stragi del Donbas, ma che rispecchiano un puro ed esplicito approccio imperialista. E non da oggi, visto che queste stesse cose Putin le urlò in faccia a Bush nel 2008, ben 18 anni fa.
Cari pacifisti a senso unico, disarmisti di convenienza e adoratori del diritto internazionale a intermittenza, ci dite voi come si tratta con una nazione che rivendica il diritto di cancellarne un’altra? Ci spiegate quale paese sarebbe al sicuro in un mondo in cui questo dovesse avvenire?
@Tommasocerno La legge che ha condannato Roggero è quella voluta e votata dalla Lega e da Fdi, che adesso la contestano, mi pare una barzelletta.... siamo in mano a dei buffoni e c'è chi pure gli va dietro come alcuni giornalisti...
JANNIK SINNER IN FINALEEEEEEEE 🦊🇮🇹
Prestazione da urlo del tennista azzurro che, dopo essere stato decisivo nei momenti che contavano, supera Novak Djokovic e conquista la seconda finale consecutiva a Wimbledon. Ora lo attende Alexander Zverev per scoprire chi sarà il campione del torneo inglese 🏆
#Tennis #Wimbledon #Sinner
Together with Herbert Kappler, the German Gestapo chief in Rome, Caruso organized the massacre at the Fosse Ardeatine on 24 March 1944 in retaliation for an attack the previous day by Italian partisans on a column of German soldiers in Rome. During the massacre, 335 people, many of them members of the Italian Resistance, were shot. One of the victims, Maurizio Giglio, had been one of Caruso's own lieutenants but had been arrested seven days earlier after being exposed as a secret agent working for the Allies through the OSS.
His name was Pietro Caruso. After the liberation of Rome, Caruso was tried for his numerous crimes, sentenced to death on 21 September 1944, and executed by a firing squad of the Polizia di Stato in the courtyard of Fort Bravetta in Rome. The High Court of Justice also sentenced Roberto Occhietto, Caruso's secretary and co-defendant, to 30 years' imprisonment on the same charge of collaboration. The eight member High Court, presided over by Judge Lorenzo Maroni, heard prosecutor Mario Berlinguer describe the two defendants as "wild beasts."
The verdicts were delivered after two hours of deliberation. Caruso, who had been sentenced to be shot in the back, turned pale as Maroni announced the verdict.
LORENZO SONEGO REGALA GIOIEEEE 🤩💚
Prova solidissima dell'azzurro che supera Etcheverry in tre set e conquista il pass per il turno successivo con una prestazione di grande autorità. Ora Lorenzo affronterà il canadese Gabriel Diallo per un posto al terzo turno 🇮🇹
#Tennis #Wimbledon #Sonego
BERRETTINI NON MOLLA MAI 💪🎾
Wawrinka se lo ritrova davanti, gli ruba il primo set, ma Matteo non si scompone. Tie-break pazzesco per il secondo (18-16!), tetto chiuso e battaglia fino in fondo nel terzo. Alla fine il romano stringe i denti e porta a casa una delle vittorie più sofferte della stagione 🔥
Primo turno superato, avanti tutta a Wimbledon!
#Tennis #Wimbledon #Berrettini