Luigi Di Maio attacca Giuseppe Conte: “Ha snaturato il Movimento, oggi è un partito chiuso e verticistico”. Luigi Di Maio, colui che ha potuto proseguire senza voti la carriera politica nel lusso e nel privilegio grazie a un'operazione chiusa e verticistica di Mario Draghi. Di Maio ha perso le elezioni del 2022. Pur non essendo eletto in Parlamento, Di Maio ha ottenuto un posto d'oro come rappresentante speciale dell'Unione europea per il Golfo (non il Golfo di Napoli). Di Maio è un privilegiato dei poteri forti. I poteri deboli, ovvero gli elettori, lo avevano bocciato pesantemente. Non esiste niente di più chiuso e verticistico di Luigi Di Maio che aggiunge: "Quanto a Grillo, ha 300 mila buoni motivi per restare in silenzio". Di Maio avrebbe 3 milioni di buoni motivi per nascondersi. Di Maio, questo politico vergognoso, è il prodotto più triste e avvilente della politica italiana.
https://t.co/IHCmhzQmCo
Mentre per il porto di Genova ed intrallazzi vari,i soliti noti si spartivano mazzette,puttane,casinò,Rolex e voti di scambio,dagli stessi veniva insultato il vituperato Toninelli che,senza l’ausilio di”stecche”,diede il via al nuovo ponte Morandi. Qualcuno chieda scusa a lui⬇️
Mario Draghi, intervenendo alla conferenza europea sui diritti sociali a Bruxelles, ha detto che intende rilanciare la competitività dell’Unione europea. Certo, alimentando una guerra con la Russia in Ucraina che ha mandato la Germania in recessione. Qualcuno può spiegarmi perché l’Italia si è rimbecillita al punto da proporre Mario Draghi come prossimo presidente della Commissione europea? Mario Draghi, nel caso in cui non fosse chiaro, si è autocandidato alla presidenza della Commissione europea con il suo discorso delirante, interpretato come un'autocandidatura persino dalla stampa pro-Draghi. Io non so più come dirlo: Mario Draghi è un grandissimo pericolo per la Repubblica Italiana e per il futuro dei nostri figli. Mario Draghi non ha nessuna autonomia; è un politico completamente telecomandato. È un uomo senza nessun contatto con le persone comuni che non pranzino a ostriche e caviale. È un uomo che ha contatti soltanto con la Casa bianca. È un uomo che ignora completamente le aspirazioni e i bisogni degli italiani, come dimostrano le sue politiche in Ucraina ai tempi in cui era presidente del Consiglio. Mario Draghi, posto in qualunque posizione di potere, implica un futuro profondamente schifoso per i nostri figli. Mario Draghi significa: 1) asservimento alla Casa bianca e moltiplicazione delle guerre, come dimostrano le sue politiche verso l’Ucraina; 2) violazione sistematica del diritto internazionale, come dimostra il suo sostegno a Israele; 3) disprezzo dell’articolo 11 della nostra Costituzione, come dimostra il suo invio di armi in Ucraina per alimentare la guerra dall’esterno anziché spegnerla con la diplomazia come prescrive la nostra Costituzione; 4) disprezzo verso la cultura pacifista a fondamento della Costituzione Italiana; 5) insulti violenti contro il movimento pacifista, che è la struttura portante della società civile italiana, come dimostra la sua frase secondo cui l’Italia sarebbe piena di “pupazzi prezzolati” dal Cremlino quando, in realtà, l'Italia è piena di pupazzi prezzolati dalla Casa bianca. Mario Draghi è semplicemente un leader politico vergognoso che ricopre l’Italia di vergogna senza uno straccio di voto nel nostro Paese. Ecco perché i suoi incarichi non passano mai attraverso libere elezioni. Draghi non viene mai eletto, viene sempre cooptato perché le persone comuni lo stimano come si può stimare una persona disprezzata. Lottate contro Mario Draghi, uomo di guerra, nemico dei nostri figli, nemico della Costituzione Italiana. Avanzi l’Italia, avanzi la pace, risorga il movimento pacifista.
L’inutile #Schlein dice che #meloni racconta balle e un secondo dopo, un secondo per davvero, non esita ad affermare che è stato il partito democratico a portare a casa “i miliardi” dall’Europa. E ovviamente tutti muti e allineati. Che vomito.
#dimartedì@diMartedi
MELONI, PER LA PACE NON BASTANO LE FRASI DI CIRCOSTANZA
Giorgia Meloni poco fa ha detto di essere concentrata per frenare una crisi umanitaria a Gaza. Un impegno solenne che però stride con l’azione del nostro Governo in sede Onu, dove ieri sera l’Italia si è astenuta su una risoluzione che perorava una tregua umanitaria nella Striscia di Gaza.
La scusa accampata da Meloni è l’assenza nel testo di una condanna di Hamas e di un riferimento al diritto di Israele a difendersi. Due temi su cui la comunità internazionale, con le Nazioni Unite in prima fila, si è pronunciata con inequivocabile chiarezza già dai primi minuti dopo il vile attentato terroristico perpetrato da Hamas.
La risoluzione è stata poi approvata dall’Assemblea Generale ONU con 14 voti contrari, 45 astensioni e 120 voti favorevoli.
Per caso il Governo italiano vuole suggerirci che ci sono 120 Stati membri delle Nazioni Unite che fiancheggiano Hamas? Francia, Spagna, Belgio, Portogallo e altri 116 Paesi - secondo il Governo italiano - avrebbero espresso la loro vicinanza ai terroristi di Hamas? O piuttosto tutti questi Stati hanno espresso una chiara posizione affinché venga garantito il diritto internazionale umanitario?
Per la pace ci vogliono schiena dritta e coraggio, non la debolezza e la codardia di un Governo che con una decisione pilatesca dimostra di considerare la sofferenza dei civili un drammatico ma inevitabile “effetto collaterale” della guerra.
Sono bastati pochi mesi senza i Cittadini a limitare i loro danni e a cercare di ottenere qualcosa per il popolo.
Pochi mesi e quel luogo è tornato ad essere il porcile di sempre: rispristinati ben 1295 vitalizi.
Ah quel Vaffanculo! Quanto sarebbe ancora necessario oggi!
G.Vasto
Io non ho capito mica in cosa si convertono in pratica il prestigio e la credibilità di #Draghi visto che spread e inflazione sono costantemente aumentati col suo governo.
Conte senza prestigio ma lottando duro è riuscito a prendersi 209 mld, eh.
#maratonamentana#crisidigoverno
Attorno al #Draghiresta è stata scatenata una delle campagne più anti-politiche di sempre. Meno male che il populismo faceva loro schifo. #crisidigoverno
@GiorgiaMeloni Giorgia parlaci di te, dopo 25 anni di politica. Sei la pasionaria dell'opposizione o quella che oggi vota con Renzi in Commissione Esteri? La paladina degli italiani o quella che vuole tagliare i fondi alle famiglie povere per investirli in armi? Sono tutt’orecchie.
@Ettore_Rosato@ItaliaViva@tg2rai Ettore, non vorrei fare il difensore dei grillini ma, voi esperti non avete saputo scrivere neanche L'Italicum, bocciati dalla Corte Costituzionale, e il Rosatellum contro gli elettori e contro voi stessi. Per quanto riguarda le stelle cadenti, Iv è già polvere di stelle.
@EnricoPampaloni C'erano altri modi più dignitosi, bastava votare #Belloni, l'accordo c'era s'è sfilato #Letta dopo che renzi ha abbaiato, questi sono i fatti