“Hanno costruito un sistema che ci persuade
a spendere il denaro che non abbiamo,
in cose di cui non abbiamo bisogno,
per creare impressioni che non dureranno,
in persone che non ci interessano.”
Émile Henry
FARE IMPRESA
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Antonio ha 26 anni. Vuole aprire una pizzeria a Napoli. Ha trovato il locale, ha imparato il mestiere, ha messo da parte i soldi. È pronto.
Quello che non sa è che prima di infornare la prima pizza dovrà:
aprire una partita IVA
scegliere il codice ATECO giusto tra migliaia
iscriversi alla Camera di Commercio
inviare la pratica ComUnica
presentare la SCIA al comune
comprare PEC e firma digitale
iscriversi all’INPS
ottenere l’autorizzazione sanitaria della ASL
frequentare il corso HACCP
redigere il piano di autocontrollo
preparare il DVR — il Documento di Valutazione dei Rischi
nominare un responsabile della sicurezza
richiedere il certificato antincendio ai Vigili del Fuoco
registrarsi al RENTRI per i rifiuti
stipulare un contratto per lo smaltimento degli oli esausti
fare il corso di sicurezza obbligatorio
trovare un commercialista
pagare il diritto camerale annuale.
Ma questo è il meno.
Il colpo vero arriva dall’INPS. Antonio deve versare circa 4.500 euro l’anno di contributi fissi. Anche se non ha ancora venduto una pizza. Anche se il primo anno chiude in perdita. Anche se il forno resta spento.
Quattromila e cinquecento euro che lo Stato vuole comunque — in quattro rate, a prescindere da quanto guadagni. Soldi che un ragazzo che ha appena investito tutto nel locale non ha. Il risultato lo confermano i dati: l’Italia è tra i paesi europei con il tasso più basso di nuove imprese. Non perché manchi l’iniziativa — ma perché il costo per iniziare è troppo alto per chi parte da zero.
I contributi hanno una funzione — finanziano la pensione. Ma un contributo fisso su chi non ha ancora guadagnato un euro non è previdenza. È una barriera d’ingresso. Dice ad Antonio: prima paghi, poi hai il diritto di provare.
In Estonia apri un’impresa online in 15 minuti e paghi i contributi in proporzione a quello che guadagni. A Napoli servono settimane, migliaia di euro, e un commercialista — e paghi anche se guadagni zero.
Lo Stato non prende solo soldi. Prende tempo. Settimane di burocrazia che Antonio potrebbe usare per preparare l’impasto, cercare fornitori, parlare con i clienti. E prende coraggio — perché ogni barriera in più è un ragazzo in meno che ci prova.
Chi vuole più imprenditori non aggiunge incentivi. Toglie ostacoli.
(Giovanni Affinito)
Italian olive oil is one of the most adulterated products in the global food supply. Estimates suggest 70 to 80% of "extra virgin olive oil" sold worldwide is either mislabelled lower-grade oil or cut with cheaper seed oils.
The fraud is run by organised crime. The 'Ndrangheta operates olive oil adulteration rings that generate more profit than cocaine trafficking. They import cheap oil from Tunisia, Morocco, and Turkey, relabel it as Italian, and export it at premium prices to people who think they're buying authenticity.
Or they cut extra virgin with refined olive oil, lampante (lamp oil grade, unfit for human consumption), or seed oils like sunflower and soybean, then sell the mixture as pure extra virgin to supermarkets and restaurants.
The Italian government knows. The EU knows. Occasional busts happen, the headlines run for a week, the fraud continues. The margins are enormous. The penalties are a rounding error.
Even the legitimate stuff has problems. Intensive olive cultivation in Spain has eroded hillsides, drained aquifers, and contaminated groundwater with pesticide runoff. Traditional groves are being torn out and replaced with high-density intensive plantations that demand irrigation in arid climates, heavy spraying, and mechanical harvesting that wrecks the soil.
The waste water is highly polluting. Every litre of olive oil produces 1 to 1.5 litres of effluent loaded with organic compounds, phenols, and residual oil. It gets dumped in evaporation ponds or discharged with token treatment.
Your £12 bottle of "Italian extra virgin" is probably mislabelled Tunisian oil cut with sunflower, possibly sold by organised crime, definitely draining a Mediterranean aquifer, and generating toxic waste at the press.
But it's from plants. So it's definitely healthier than butter from a British dairy cow grazing on rain-fed grass three miles down the road.
Alex Soros, il figlio, non essendo accorto come il padre, anni fa diede un intervista in cui spiegava che George Soros non ha mai menzionato l'essere ebreo, per poter agire meglio nell'interesse degli ebrei . Il suo obiettivo è sempre stato disgregare la maggioranza bianca con l'immigrazione da tutto il mondo, in modo da creare una Babele di tutte le razze, in cui gli ebrei sono più a loro agio, rispetto ad essere solo loro una minoranza, in mezzo agli europei bianchi "gentili".
Ma ovviamente per 40 anni George Soros ha parlato di "società aperta" e "valori del liberalismo" per nascondere il vero obiettivo, che è disgregare la società europea e americana composta da bianchi. Il figlio meno astuto lo ha spiegato chiaramente.
🇮🇹 Il conflitto iraniano arriverà a Roma?
✨17/05/2026: la data che nessuno sta guardando.
Avete timore che l'instabilità in Medio Oriente possa espandersi fino in Italia? La risposta non è nei telegiornali, ma nelle trame invisibili del Potere.
https://t.co/RHzxotFbwH
🇺🇸❗🇷🇺 Tuapse è sotto attacco per la quarta volta - La notte scorsa, grazie ai preziosi servizi di intelligence, monitoraggio e targeting forniti da USA/NATO, il regime di Kiev ha lanciato un massiccio attacco sulla Crimea e sulla costa russa del Mar Nero/Mar d'Azov.
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LE MINACCE INVISIBILI PER LA NOSTRA SALUTE
Due esperti americani sono venuti in Italia per portare la loro testimonianza alla commissione parlamentare COVID, trattasi di Mary Holland e Brian Hooker, rispettivamente Presidente e Direttore scientifico di Children’s Health Defense (CHD), l’organizzazione no profit guidata fino al gennaio 2025 da Robert F. Kennedy Junior, attuale ministro della Salute a Washington.
Li ho intervistati, ovviamente per Liberti Media e ne è scaturita una riflessione sulle minacce invisibili per la nostra salute a livello globale.
Particolarmente toccante la testimonianza di Hooker che ha raccontato come suo figlio sia diventato gravemente autistico dopo le iniezioni di tre vaccini, fino a perdere definitivamente l’uso della parola; un’esperienza che lo ha indotto a dedicare la sua esperienza professionale a tutela della salute, in ogni ambito: vaccini, metalli pesanti, pesticidi, OGM, radiofrequenze, scorie nucleari, inquinamento delle acque. Tutto questo non per bloccare il progresso ma per renderlo sicuro e scongiurare follie come quella, statunitense, dei vaccini prenatali.
Segui tutta l’intervista su https://t.co/33R2YlipVQ
Mandare gli ispettori del Ministero della cultura alla Biennale di Venezia è l’atto che segna il livello più basso raggiunto da questo governo in ambito culturale.
Negare la presenza dei russi in una occasione artistica significa non aver capito niente dell’arte e della cultura. L’arte deve restare un momento di incontro proprio in momenti difficili come questi.
Il Ministro Giuli evidentemente non conosce il valore dell’arte e della cultura e pertanto non è degno del posto che occupa.
Il programma TV israeliano "Wonderful Land", tra la gente per raccogliere opinioni su come praticare le esecuzioni
dei prigionieri palestinesi
“Rogo, lapidazione e strangolamento”
“Strofinarli nel miele e poi crocifiggerli come Gesù. E poi aspettare che gli avvoltoi mangino i
Ho visto nascere Internet.
C’era speranza, libertà, anonimato.
Poi ho visto tutto svanire, pezzo dopo pezzo: prima la rete libera, poi i contenuti indipendenti, poi la neutralità, poi la privacy.
Ora vogliono toglierci anche l’anonimato.
L’autenticazione con SPID o CIE per accedere a contenuti +18 non è protezione dei minori.
È l’infrastruttura perfetta per schedare, sorvegliare e ricattare.
Un sistema fragile, intrusivo e pericoloso che mette un ID su ogni pacchetto che gira.
L’anonimato non è un privilegio. È una barriera contro l’abuso, il giudizio, la schedatura. È ciò che permette di pensare, scegliere, sbagliare, senza paura.
Scrivi anche tu una frase. Una sola. Difendi il diritto a non essere identificato.
#NoIDNoLog
Aggiornamento:
Purtroppo il laboratorio a cui abbiamo consegnato l'acqua in bottiglia rigorosamente piovana ci ha comunicato che non è stato possibile comunicarci alcun dato in quanto , a loro dire, abbiamo alterato le sostanze presenti aggiungendole di proposito.
Allucinante.
@davidicke 💤SVEGLIARSI! Come difendersi dall'esistenza degli interruttori di spegnimento AI da remoto.
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«Auto Connesse: Nuova Prigione Digitale di Controllo. Contro la Distopia dei Dati, la Difesa Digitale»
https://t.co/RDX6GIpVfk
Il dettaglio fondamentale della vicenda Minetti, narrato da chi lo ha scoperto: il giornalista @thomasmackinson del @fattoquotidiano .
Ascolta tutta l’intervista su https://t.co/WIjrhOpOHB
IL DISASTRO DI MARCINELLE
136 italiani morirono in una miniera in Belgio, l'8 agosto 1956. Si chiamava Bois du Cazier, a Marcinelle, e divenne il simbolo dello sfruttamento dei nostri lavoratori. E del tradimento di chi li aveva barattati in cambio di carbone, con un trattato vergognoso.
Questa è la storia del disastro di Marcinelle: la storia degli "uomini carbone".
Ritorno a Esperia, il podcast di Matteo Brandi per vedere l'Italia da un punto di vista nuovo.
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Nizhny Novgorod, the 4th largest city of Russia, with a population of 1.25 million, located about 260 miles east of Moscow ----- is Whiter than any American city: 96% homogeneously ethnic Russian. https://t.co/OYBa8UqfZO
No major American city comes close to Nizhny Novgorod: not Pittsburgh, not Madison, not Seattle, and not even cities identified as "whitest" (Spokane, Lincoln, Gilbert).
So let's stop the BS about Russian not being part of the White racial sphere.
Questo è quell'imbecille che durante la "guerra dei 12 giorni" dello scorso giugno aveva detto che Israele stava "facendo il lavoro sporco per conto di tutti noi".
ROY DE VITA
Sempre illuminante il professor @RoyDeVita ⬇️
"HANNO MENTITO SULLE UOVA PER 40 ANNI.
Hanno corrotto ricercatori, distrutto carriere e manipolato le linee guida mondiali solo per non far crollare le vendite di zucchero John Yudkin è morto dimenticato per aver detto la verità.
Ancel Keys è diventato famoso per aver venduto una menzogna
Oggi le prove parlano chiaro: il limite al colesterolo alimentare non ha basi scientifiche. Ma nessuno vi chiederà scusa.
La verità è lenta, ma arriva sempre".