@ignaziomarino Si batta per non fare abbattere gli alberi tanto per cominciare. Quanto ai toni catastrofisti, sembra il solito copione per terrorizzare la gente come avete fatto col covid.
Oggi ho cercato di fermare la "#ChatControl".
Nel fine settimana, io e Sibylle Berg abbiamo dovuto comunicare per iscritto alla Presidente del Parlamento Metsola che imporre la Chat Control tramite una procedura d'urgenza viola, purtroppo, il Regolamento interno del Parlamento #UE.
Sebbene in seguito Metsola abbia dichiarato alla stampa interessata (erroneamente) che tutto fosse regolare, stiamo ancora attendendo una sua risposta ufficiale.
Ecco perché ho voluto spiegarle nuovamente la questione oggi, durante la seduta di apertura a Strasburgo.
Con mia sorpresa, ho scoperto che la Presidente conosce bene le regole: mi ha tolto la parola dopo esattamente 60 secondi.
(Una mossa tecnicamente conforme al regolamento, anche se raramente applicata).
Avevo però ancora molto da dire:
"Signora Presidente, ai sensi dell'articolo 22, lei è la custode di queste regole [mostrando il Regolamento stampato]: la prego di dichiarare inammissibile la mozione d'urgenza.
Dopotutto, non siamo a Malta!
Sarei lieto di consegnarle personalmente la versione aggiornata del Regolamento.
Al bar degli eurodeputati".
Cosa succederà ora?
Domani è prevista la votazione sulla procedura d'urgenza, anche se tale voto non dovrebbe nemmeno aver luogo.
Se la mozione dovesse passare, la Chat Control andrà al voto in plenaria giovedì a mezzogiorno.
Per bloccarla, 361 eurodeputati — una maggioranza qualificata — dovrebbero votare *contro*.
La brutta notizia: giovedì è l'ultimo giorno prima della pausa estiva e molti eurodeputati saranno probabilmente già in viaggio per le vacanze.
Viene quasi da sospettare una manovra poco limpida dietro questa programmazione...
Se la Chat Control dovesse passare, le piattaforme (ovvero i colossi tecnologici statunitensi) potranno tornare a scansionare i vostri messaggi allegramente — e in piena legalità — e continuare a farlo.
Quindi, vi conviene assicurarvi che ciò che scriverete nelle prossime settimane sia un po' più divertente...
SUB. ITALIANO🇮🇹
APPROVATA DEROGA #CHATCONTROL 1.0
Giovy Novaro (@GiovyDean):
La vittoria dell'Unione europea non risiede nell'aver fatto passare poco fa il "Chat Control" nonostante la sesta bocciatura consecutiva, non risiede nell'aver azzerato le basilari dinamiche democratiche del voto utilizzando un meccanismo distorto che in sostanza prevedeva il passaggio della legge anche in presenza di maggioranza contraria se non assoluta, non risiede nel suo essere appoggiata continuamente da Forza Italia che rappresenta il cavallo di Troia in una destra che tale non è mai stata. La vittoria risiede nel fatto che quasi nessuno sapesse che oggi fosse stata calendarizzata questa votazione e soprattutto nel fatto che quasi nessuno sappia cosa sia effettivamente il "Chat Control" in virtù della meticolosità con cui i media novecenteschi scelgono le notizie da non trattare, sebbene riguardino stravolgimenti epocali dell'esistenza dei cittadini. L'Unione europea aveva già vinto prima di questo voto. Aveva già vinto riuscendo a distorcere la realtà a suo favore, imponendo ripetizioni e sedute a oltranza, cambiando le regole a piacimento e all'occorrenza, potendo contare sul più insormontabile dei poteri: lasciar credere a decine di milioni di persone che nulla stia avvenendo perché nessuno organo di stampa ne parla e la televisione per molti è ancora l'unica fonte di verità, fedele propagandista a cui tutto è concesso.
@stefanopreto@vitalbaa La smetta con le proiezioni, non sia cafone, non mi dia del tu non sta parlando con un suo parente, impari l'educazione e il rispetto.Studi e rilegga ciò che scriveva Azzolini sui diritti violati in quel tempo anziché mistificare la realtà.
@Agenzia_Ansa In redazione non avete gente di 60 anni capace di smentire queste veline scritte altrove che voi circolarizzate per spaventare e manipolare gli ecoansiosi?
Eurodeputato Fidias: Il Parlamento UE ha RESPINTO Chat Control, ma ora ci stanno costringendo a VOTARE di NUOVO per resuscitarlo. Che razza di "democrazia" è questa se ci obbligano a votare sulla stessa questione ripetutamente finché non ottengono il risultato che vogliono?
Ma quando mai si interrompono le partite per «idratare» i giocatori?
Ma che cazzata è questa?
A Messico '70 si giocò Italia-Brasile con 37 gradi, a 2.200 metri, in carenza di ossigeno, e non fermarono un cazzo.
Allora si sapeva che i giocatori sono atleti, non femminucce.
Oggi il potere ha escogitato la stronzata dell'hydration break per convincerci che esiste un «caldo anomalo», trasformando anche lo sport in propaganda.
Il potere deve portare avanti la sua fottuta svolta autoritaria, iniziata col covid e proseguita con l'imposizione di macchine elettriche, pale eoliche, pannelli fotovoltaici, tasse sull'agricoltura, tasse sulle scorregge, tasse su tutto ciò che disturba le multinazionali, le loro speculazioni, i loro vaccini, le loro truffe, le loro menzogne.
Oltretutto, grazie al break farlocco, riescono a interrompere le partite con la pubblicità senza che nessuno protesti; chi lo facesse verrebbe zittito come «negazionista del clima».
Non so a voi, ma a me questo potere sta iniziando a rompere seriamente i coglioni.
@giorgio_gori Mi consenta, ma 4 anni fa si diceva che la Russia aveva finito le munizioni dopo poche settimane, che i soldati erano scalzi e combattevano con le pale e rubavano i chip dalle lavatrici e dai frigoriferi. A cosa serve ora questa ridicola giravolta? È tutto verificabile in rete.