Novak #Djokovic al @Corriere:
“#Sinner? Entrambi veniamo dalle montagne, lui dell’Alto Adige e io della Serbia. Avevamo scelto lo sci come sport, abbiamo lasciato casa a 13 anni, siamo stati costretti a diventare uomini in fretta, lontano dalla famiglia e dagli affetti. Non c’è alcun dubbio che lo sci ci abbia dato l’elasticità, i movimenti, la capacità di scivolare su ogni superficie: la flessibilità delle caviglie origina dalla neve tanto quanto l’equilibrio e la coordinazione tra arti superiori e inferiori. E non sto a entrare in dettagli più tecnici sul tipo di tennis che io e Jannik giochiamo: le similitudini abbondano anche lì. Quindi, per risponderle in breve: sì, mi rivedo in Sinner“
My mother worked here in the kitchen. Thank you Stanley to recognize the exceptional quality of this special place. La Trattoria all’oca bianca sarà sempre nel nostro cuore. Grazie Gigi , Federica e a tu quelli che in 100 anni hanno reso questo posto unico. ❤️
In Treviso last year, I went to Trattoria All'Oca Bianca, a tiny restaurant that has been open for more than 100 years. Gorgeous food, wonderfully kind people, and one of those meals you dream about for a long time after you eat it New season of #TuccinItaly streamingNOW @Disney+
A GUY BOUGHT A $1,500 SAMSUNG TV 3 YEARS AGO.
HE WATCHED NETFLIX. HE WATCHED YOUTUBE. HE THOUGHT THE PICTURE LOOKED FINE. HE ASSUMED THAT'S JUST WHAT A TV LOOKS LIKE.
HIS FRIEND, A HOME THEATER INSTALLER WHO CALIBRATES TVS FOR A LIVING, WALKED INTO HIS APARTMENT AND LOOKED AT THE SCREEN FOR 5 SECONDS.
"YOU'RE WATCHING EVERYTHING IN DEMO MODE. THE MOTION SMOOTHING IS ON. THE ECO DIMMER IS CUTTING YOUR BRIGHTNESS BY 40%. YOUR TV IS TAKING A SCREENSHOT OF YOUR SCREEN EVERY 30 SECONDS AND SELLING YOUR VIEWING DATA TO ADVERTISERS. AND YOU'RE WATCHING A $1,500 PANEL IN THE SAME PICTURE MODE BEST BUY USES UNDER FLUORESCENT LIGHTS TO MAKE TVS POP ON A SHOWROOM WALL."
HE CHANGED 9 SETTINGS IN 12 MINUTES.
THE PICTURE LOOKED LIKE A DIFFERENT TELEVISION. THE SOAP OPERA EFFECT DISAPPEARED. THE COLORS BECAME NATURAL. THE TV STOPPED SPYING ON HIM.
HERE'S EVERY SETTING HE CHANGED 🧵
La logica sinistra
«Abbiamo un ragazzo, Jannik Sinner, figlio di un cuoco e di una cameriera, che con il suo talento, la sua umiltà e con tanto sudore è riuscito a diventare uno degli sportivi più iconici del pianeta, generando, attraverso le sponsorizzazioni, turismo sportivo e crescita del movimento tennistico un indotto economico calcolato in 8,1 miliardi di euro solo in Italia.
Poi abbiamo una donna, Giovanna Botteri, figlia di un dirigente RAI*, che per pura coincidenza ha il posto fisso nella stessa azienda pubblica di cui il padre è stato dirigente che quando era corrispondente a New York guadagnava 12.000 € netti al mese tutto spesato a Manhattan per 2 minuti scarsi di diretta al giorno. Compagna di un ex latitante** condannato a 4 anni per associazione sovversiva.
Poi succede che in uno di quei numerosi inutili talk-show sinistroidi, con conduttori sinistrati, la donna nella foto dice che è infastidita dal fatto che il ragazzo abbia la residenza a Montecarlo anzi, per essere più precisi, dice che le ‘rode’.
Magari potrebbe pensare che il sudore di Sinner e di tanti altri italiani non famosi come lui sono serviti allo Stato italiano per pagare i suoi 2 minuti di collegamento dalla sua dorata residenza a Manhattan (200.000 euro l’anno di affitto) insieme al suo compagno latitante a spese nostre.» (> Pier Barbieri, FB)
*[Guido Botteri, giornalista e per un decennio direttore della sede RAI del Friuli-Venezia Giulia, a Trieste. Era originario di Strembo (Trentino) e figura di rilievo nella vita culturale e politica triestina, legato alla DC. È morto nel 2016.]
**[Ha avuto una relazione (da cui è nata la figlia Sarah Ginevra) con Lanfranco Pace (1947-2023), giornalista e scrittore, poi collaboratore de Il Foglio e conduttore/opinionista a La7. Pace era stato dirigente di Potere Operaio negli anni Settanta. Dopo il “Processo 7 aprile” contro Autonomia Operaia e contatti legati al caso Moro/Morucci-Faranda, divenne latitante e si rifugiò in Francia per circa 25 anni con la protezione della “dottrina Mitterrand” sui reati politici. Nel 1990 fu condannato in via definitiva a 4 anni per associazione sovversiva; tornò in Italia nel 1997.]
Lamine Yamal on Lionel Messi after Spain’s FIFA World Cup triumph over Argentina.
🗣️ Lamine Yamal: “Tonight I lifted the World Cup for Spain, but I also experienced something I’ll tell my children one day. The man who once held me as a baby was standing on the other side of the pitch, fighting for the same dream. Football has a beautiful way of bringing stories full circle.”
“When I looked at Messi after the final whistle, I didn’t just see an opponent. I saw the player who made millions of kids, including me, believe football could be art. I saw the man whose videos I watched over and over, trying to copy things that nobody else could do.”
“I know this defeat will hurt him. You don’t play with that much passion, carry your country again and again, and lose a World Cup final without feeling pain. Even in defeat, he kept demanding the ball, creating chances and refusing to stop believing. That’s what champions do.”
“People will talk about Spain winning this World Cup, and they should. But they’ll also remember that, at an age when most legends have already retired, Messi was still making the world’s best defenders panic every time he touched the ball. That’s extraordinary.”
“The photo of Messi bathing me became one of football’s most iconic images. Today we took another picture together, but this time I could thank him face to face. Without players like him, kids like me wouldn’t dare dream this big.”
“One day another generation will replace mine too. That’s football. But there will never be another Lionel Messi. Records can be broken and trophies can be won, but inspiring an entire generation to fall in love with the game is something only a few people in history will ever achieve.”
“Tonight belongs to Spain. Tomorrow, the debates will continue. But my respect for Lionel Messi will never change. He didn’t need to win this final to prove who he is. For me, he’ll always be one of the greatest players football has ever seen, and sharing the pitch with him was a privilege I’ll carry for the rest of my life.”
The annual Pentecost tradition (today!) at Rome's Pantheon is a moment of extraordinary beauty.
It occurs every year on the seventh Sunday after Easter. At noon, after the Holy Mass, thousands of rose petals are dropped through the oculus of the mighty dome.
As the petals fall, a choir sings "Veni Sancte Spiritus," known as the Golden Sequence, a masterpiece of sacred Latin poetry.
This is to celebrate the descent of the Holy Spirit on the Virgin Mary and the Apostles.
The rose petal ritual likely dates back to 607 AD when the pagan temple became a Christian church.
Non so ancora onestamente se migliori, perché peccherei di presunzione ed anche di ignoranza, ma sicuramente l’amore, la fantasia, l’ingegnosita’ e la pancia piena di buon cibo, ci dà quell’energia in più per essere un po’ migliori, e sicuramente odiati dagli altri. 🇮🇹
"repetita iuvant"
ITALIANI, I MIGLIORI.
Dell’Ing. Marco Pianigiani (ingegnere navale, La Spezia)
Sono in Norvegia, in fondo ad un fiordo del cazzo, privo di qualsiasi attrattiva naturalistica, se non fosse perché il termine villaggio è completamente diverso dalla nostra tradizione mediterranea e dalla nostra percezione semantica; un territorio di 1410 km quadrati con una popolazione di 1147 abitanti, come capirò in seguito, uguale ad altri mille, ovvero una impalpabile spolverata di case lontane una dalle altre.
Nella lunga notte invernale, queste case sono rintracciabili, ai bordi dell’unica strada che circumnaviga il fiordo, perché hanno delle abat-jour, delle luci, delle candele finte alle finestre prive di scuri, sempre accese notte e giorno.
Questo lontananza abitativa delle persone, è rappresentativa della densità dei sudditi del regno, più grande dell’Italia ma con soli cinque milioni di abitanti.
La prima caratteristica di questo popolo, che salta all’occhio dello straniero, è la presunzione di superiorità, evidente effetto della mancanza di abitudine alla convivenza che inevitabilmente porta al confronto con gli altri e ad una reale consapevolezza di sé come individui e come popolo.
I Norvegesi disprezzano gli Svedesi, figuriamoci gli Italiani, ma come sono finito in questo posto?
Lavoro in un grande gruppo cantieristico italiano e sono in una squadra che deve consegnare una nave rompighiaccio per ricerca oceanografica ad un armatore norvegese presso il cantiere che si trova in fondo a questo fiordo del cazzo.
E questo posto improvvisamente si è trasformato in un laboratorio antropologico, dove ho capito fino in fondo perché noi Italiani siamo amati individualmente ma odiati come popolo; guardo gli operai norvegesi sono esteticamente impeccabili, tuta mai scolorita, scarponi, casco, occhiali protettivi, cuffie antirumore, ma tecnicamente incapaci per fare un lavoro banale serve un quaderno di istruzioni.
Poiché con gli operai norvegesi non riuscivo a completare gli ultimi lavori per la consegna della nave, ho dovuto richiamare la mia squadra italiana che è formata da un gruppo di napoletani; una mattina si sono presentati in cantiere in otto; chi già con addosso gli abiti da lavoro, chi con un sacchetto del Conad con dentro una tuta che ha visto mille lavaggi; il loro capetto si chiama Maurizio, come dice lui “coming from Torre Annunziata”.
Lo guardo e gli chiedo: “Dove sono i cassoni degli attrezzi e del materiale?”
“Boss mi hai chiamato ieri l’altro sera, secondo te in 24 ore oltre a trovare un volo ed un albergo cosa posso fare di più?”
“Secondo te, con che cazzo lo facciamo il lavoro?”
“Sono le 8 del mattino, in portineria mi hanno detto di andare tutti insieme al corso della sicurezza di questi mammalucchi e poi mi organizzo”
sto per inveire tutti suoi avi quando mi dice: “Prima che tu cominci a gridare nel telefono aspetta mezzogiorno che ti do un ritorno”
“Se non mi arriva il ritorno sicuramente ti arriverà una flangia cieca DN300 in piena fronte”.
Arrivò mezzogiorno, e passò; mezzogiorno e mezzo, niente; all’una arriva Maurizio, prima che potessi offenderlo come sempre mi anticipò: “Già che c’ero sono andato a mangiare, poi ho trovato il magazzino del materiale, ho visto che c’è quasi tutto quello che mi serve e mi sono messo d’accordo con Alf”
���e chi è Alf?”
“Il magazziniere, è nu bravo guaglione”
“Ma Alf parla inglese?”
“No, ma quando mai! e poi io non parlo inglese”
“Chissà che cazzo avrà capito!”
“Ho trovato anche il magazzino degli attrezzi, è a disposizione di tutti, inoltre i polacchi mi prestano il banco, la saldatrice, il cannello, la piegatubi, e la torcia per il TIG”
“e le fasce di sollevamento?”
“Sono d’accordo con il gruista dopo le tre si ferma e mi fa gli imbarchi; domani sera ti chiudo il primo impianto”.
Maurizio non è mai stato in questo cantiere, non è mai stato in Norvegia, ma è laureato in sopravvivenza alla facoltà di Castellammare di Stabia, guardo lui e guardo i suoi uomini guizzare come delfini intorno ai norvegesi che sembrano un branco di acciughe stordite.
Ecco perché questo popolo è odiato, perché è più intelligente.
@mamboitaliano__ I’ve been there. The cathedral is beautiful, Otranto is stunning.
The sensation to be there in front of these walls full of rests of so many people, made me proud of my origins in Puglia, thank you to all of them, standing up for our Christianity and our freedom
Bill Maher:
“Israel is the Jews’ homeland and Jews have always lived there. You can look it up. It’s in this book called the Bible. Calling Jews colonizers is like calling Native Americans colonizers here. It’s ridiculous.”
He’s 100% correct.
"I'm being bombarded by different emotions."
CBS News contributor Masih Alinejad, whose parents and siblings live in Iran, says the Iranians she's spoken to are overcome with joy that "their killers have finally been the target of the U.S. government and they see justice; but at the same time, they are worried, they're concerned that if this is not going to lead to regime change... if the American government, the Israeli government only target the military leaders, not the political leaders, then the people of Iran are going to be left alone."