Nome: Ningguang
Età: 26
Compleanno: 26 Agosto
Altezza: 180 cm
Capelli: Bianchi
Occhi: Rossi
Motivo: proteggere Liyue e ricostruire il Palazzo di Giada
Luogo sicuro: il Palazzo di Giada
< denti per la frustrazione, provando per l’ennesima volta a premere il pulsante centrale. Niente. Davvero sarebbe stata costretta a chiedere aiuto?
[@eren_kygdr]
Le rocce bianche del ruscello riflettevano la luce del tardo pomeriggio sull’acqua, rendendola scintillante come pietre preziose. Allungò una mano nuda verso di essa, lasciando che il flusso rinfrescante del liquido le portasse un po’ di sollievo. Non era >
< sfiorò la singola pallina che le era stata affidata dallo strano signore che li aveva accolti. A quanto pareva lì dentro si nascondeva una strana creatura, Persian si chiamava, ma nonostante i suoi sforzi non era ancora riuscita a farlo uscire. Strinse i >
@Makitmgdr « piacere fare la tua conoscenza” aggiunse poi dopo alcuni secondi, porgendole la mano. Si rese conto troppo tardi che, presa dall’abitudine, l’aveva porta in una posizione che invitava a baciarne il dorso.
Il sole aveva iniziato a riscaldare l’aria, portando con sè un primo cenno di primavera. Dopo giorni di pioggia, finalmente il cielo si era schiarito, pur rimanendo costellato da quelle magnificenti nuvole bianche nelle quali i bambini si divertono a »
@Makitmgdr « certamente non mi lamento di poter passare del tempo all’aperto.” Mentre parlava, con occhiate ben misurate studiava le cicatrici della ragazza. Non sembravano essere state inferte da una lama, nè da qualche malattia. “Io sono Ningguang, è un »
@Beidou_tmgdr « sinuosi fino ad arrivare in ginocchio tra le sue gambe. Con due dita la costrinse a sollevare il mento e facendo un profondo respiro, soffiò il fumo sul suo viso abbronzato.
La tempesta sembrava finalmente essersi acquietata, lasciando dietro di sè un cielo limpido e pieno di stelle. La pioggia aveva continuato a battere per un giorno intero, senza mai un attimo di tregua, intervallando il solo acquazzone a raffiche di vento e »
@Beidou_tmgdr « verso di lei per porgerle la pipa e ne approfittò per afferrarle delicatamente il polso, guidando la sua mano in modo da prendere una nuova boccata di fumo. “Potrei chiederti la stessa cosa, Beidou” rispose, mentre si spostava con gesti »