La città ideale del futuro sembra abbastanza semplice:
molti turisti,
molti investimenti,
molti bed & breakfast.
Possibilmente pochi residenti che si lamentano del prezzo degli affitti.
Il lavoro non è solo reddito.
È dignità.
Ma oggi sempre più spesso non protegge:
precario, sottopagato, intermittente.
E quando non protegge,
non scompare solo il salario.
Scompare l’orizzonte.
Il #PrimoMaggio è una domanda:
che valore ha, oggi, lavorare?
Il 25 aprile non è memoria.
È una scelta.
Nelle città, libertà è:
abitare senza essere costretti ad andarsene,
crescere senza essere lasciati soli,
vivere gli spazi senza paura.
Il contrario non è solo oppressione.
È indifferenza.
#25aprile
Una discoteca piena. Centinaia di ragazzi.
Quello che è successo al Divinae Club non è solo cronaca.
Non riguarda solo Bisceglie.
È un problema di governo del territorio.
I luoghi del divertimento stanno diventando spazi di confronto criminale.
Chi li governa oggi?
A Bari, in pochi giorni, ragazzi colpiti in strada.
Strade diverse, stesso vuoto.
La devianza non nasce all’improvviso.
Cresce dove mancano relazioni, presenza, alternative.
Il punto non è solo chi ha sparato.
È: dov’era la città prima.
#Bari#periferie
21 marzo.
Michele Fazio.
Maria Colangiuli.
La mafia non uccide solo una persona.
Uccide un pezzo di comunità.
La memoria non è un rito.
È una responsabilità.
Da che parte stiamo.
#21marzo#Bari
@DomaniGiornale Le scuole nei piccoli centri e nelle periferie non sono solo luoghi di istruzione. Sono anche presidi sociali fondamentali per la vita delle comunità.
@DomaniGiornale Le periferie stanno tornando al centro della competizione politica. Non solo come luoghi del disagio, ma come spazi decisivi per il futuro delle città.
Una cosa che spesso non si capisce delle periferie:
non sono solo quartieri lontani dal centro.
Sono quartieri dove, nel tempo, si concentrano meno servizi, meno opportunità e meno investimenti pubblici.