Agli inizi di ogni estate, puntuali come un orologio svizzero, arrivano i commenti sui famosi "tre" mesi di ferie degli insegnanti.
Io, questi che ne parlano come fosse la più grande fortuna del mondo, li vorrei a scuola per nove mesi all'anno a "combattere" classi di ragazzini, alcuni dei quali sono certificati per ADHD, autismo e ritardi vari, o che vivono disagi di natura famigliare che si riflettono a scuola.
L'insegnamento, oggi, è uno dei mestieri dove il rischio di burnout è davvero alto. Purtroppo però esiste l'idea che insegnare sia semplice e poco faticoso.
Giova ripeterlo: le lezioni frontali finiscono i primi di giugno, ma gli insegnanti a giugno lavorano comunque tra scrutini, esami e collegi. A luglio sono a disposizione della scuola per eventuali corsi di recupero o altre attività. L'unico mese di vera vacanza è agosto. Poi il 1 settembre riprendono con i collegi, fino al 15 settembre dove riprendono le lezioni frontali.
Aggiungo che gli insegnanti non hanno diritto a periodi prolungati di ferie durante i mesi di lezione. Hanno diritto a soli 9 giorni di permesso retribuito (6+3) nell'arco di 9 mesi. Possono riposarsi solo quando i ragazzini sono in vacanza, e non quando ne hanno necessità.
Dico: ma se pensate sia bello fare l'insegnante e volete avere i famosi tre mesi di vacanza all'anno, perché non diventate docenti? Fate il concorso, mettetevi in gioco, studiate e poi entrate nel mondo della scuola. Sono sicuro che scoprirete prima di tutto che insegnare non è affatto semplice (devi esserci portato) e poi che quello che credevate oro, in realtà è solo volgare ottone. Magari scoprirete che quei "tre mesi" di vacanza spesso finiscono per diventare un lungo rimuginare su ciò che dovrete affrontare l'anno scolastico successivo.
@AlbaSantis82576@MarinaMa2203@chiadegli È inutile spiegare il tipo di stress causato dallo stare a contatto per ore con bambini/ragazzi a chi non lo ha mai provato... non capirebbe mai. Solo chi lo fa può capire che le mie 6 ore in classe sono 6 ore senza respiro in cui non posso nemmeno uscire per andare in bagno.