@gualminielisa@pinapicierno Noi saremmo ancora più contenti se questa bella amicizia tra due persone si allargasse, così da liberarci di loro: Del Rio, Quartapelle, Gori ecc. Aspettiamo con ansia.
@ultimora_pol Sono contento della scelta. E spero che con lei vadano anche altri che condividono questa linea. Nel frattempo noi festeggiamo che si si leva dalle…
Rai, Mediaset, giornali, CONSOB, Antitrust, a destra è in corso un vergognoso regolamento di conti, una spietata lotta di potere a tutela di interessi personali e di partito. Mario Sechi ora fa la vittima ma è stato parte e artefice del sistema di potere che lo ha licenziato.
@Tommasocerno Livello di egocentrismo: citarsi da soli in terza persona sperando che qualcuno lo scambi per un aforisma di Oscar Wilde. Spoiler: non funziona.
@matteosalvinimi Il Ministro dei Trasporti deve pensare ai trasporti, non alle case. Strade, treni, sicurezza e mobilità: è lì che si misura il suo lavoro. Ciuf ciuf
@giubileif Ma davvero pensi che Ranucci non abbia verificato o non aveva la verifica della notizia? Secondo lei si è esposto per “goliardia”? Mi sa che domenica ne vedremo delle belle… mi sa quello che avvelena il dibattito non sia lui.
Ieri la deputata di Fratelli d’Italia Augusta Montaruli aveva chiesto alla Rai di prendere provvedimenti contro Ranucci, oggi la Rai richiama il conduttore di Report e gli toglie la tutela legale. TeleMeloni colpisce ancora e la Rai resta senza presidente di garanzia e controllo.
@bettafiorito@StefaniaAscari @5STELLE Non c’è nulla di vergognoso: il punto è chiaro. Se non lo si riconosce, non è per mancanza di comprensione, ma per la sua malafede.
La bomba di Sigfrido Ranucci a È sempre Cartabianca: "Una fonte ha rivelato a Report che il ministro della Giustizia Carlo Nordio a marzo sarebbe stato visto in Uruguay nel ranch di Cipriani, compagno di Nicole Minetti"
Assolto!
Per aver definito Matteo Salvini “Ministro della Mala Vita” sono stato trascinato in tribunale e oggi, dopo otto anni, sono stato finalmente assolto.
Questa assoluzione significa soprattutto una cosa: che la propaganda politica non può diventare uno strumento per mettere a tacere chi critica. Per anni Salvini ha giocato con parole e slogan, alimentando un clima ostile. “Gli toglieremo la scorta”, diceva riferendosi a me. E sapeva bene che, vivendo sotto protezione per le minacce dei clan, certe parole non sono mai neutre. Certe parole possono essere davvero pericolose, soprattutto se a pronunciarle è un Ministro della Repubblica.
E Ministro della Mala Vita non è un’espressione che ho inventato io, appartiene a Gaetano Salvemini, che la usò nel 1910 contro Giolitti per denunciare un modo di esercitare il potere fondato sulla paura, sul consenso facile, sull’uso della forza contro i più deboli. Ma soprattutto Salvemini lo usò per descrivere l’attitudine predatoria che Giolitti aveva nei confronti del sud Italia: sfruttato come bacino di voti e poi abbandonato.
“Ministro della Mala Vita” non era diffamazione allora e non lo è oggi. Era, ed è, una critica politica.
Mi sono dovuto difendere in questo processo per otto lunghi anni, mentre Salvini, chiamato a testimoniare, non si presentava in aula adducendo i più fantasiosi degli impedimenti. Ma questo processo sarebbe potuto durare anche cent’anni, una cosa è certa: per quanto aspra sia la critica, le parole non possono essere messe sotto accusa quando raccontano il potere.
@Tommasocerno A Tommà fino a ieri lo difendevate a spada tratta, oggi lo scaricate senza esitazione. Da lecchini a ritirata nel giro di un attimo: più che convinzioni, sembrate banderuole.
@marattin Ma lei non era in parlamento oggi mentre Schlein, ha espresso: “Pur essendo su posizioni opposte in quest’Aula, restiamo tutti cittadini italiani e non possiamo tollerare attacchi o intimidazioni nei confronti del nostro governo e del Paese”? 🤷♂️
Nel giro di poche ore, tra sospensione degli accordi con Israele e presa di distanza da Trump (Che ricambia non affettuosamente), Meloni sconfessa tre anni e mezzo di politica estera.
Ha sbagliato strategia per tre anni e mezzo. Pare averlo capito. Resta gravissimo per una leader
@Tiziana_DR Capisco l’errore, ma proprio per questo viene da dire: quando non si hanno gli strumenti per distinguere il vero dal falso, forse parlare meno e informarsi di più sarebbe la scelta migliore. Non tutto va condiviso sull’onda dell’emotività.