Nome: Kugisaki Nobara
Età: 16
Compleanno: 7 Agosto
Altezza: 160 cm
Capelli: Rossi
Occhi: Arancioni
Motivo: Trovare e proteggere i suoi amici.
Luogo sicuro : Istituto arti occulte di Tokyo.
Nobara, con il suo cerotto azzurro decorato con un pinguino piazzato a metà del naso, lasciò la propria stanza e, a braccia incrociate, scese le scale, sbuffando di tanto in tanto.
Era ancora arrabbiata, sia con se stessa che con il pavimento sul quale aveva sbattuto ›
@Makitmgdr › non lo avevo mai visto, è meraviglioso » sbiascicò spalancando gli occhi e dirigendosi verso la fonte d'acqua, inginocchiandosi prima di sfiorare l'acqua con la punta delle dita. Era stata così occupata a farsi divorare dal Maniero che aveva /davvero/ lasciato ›
@eren_tmgdr › le conosco, decisamente. Mia madre le preparava sempre con la panna e i biscotti quando ero una bambina » gli raccontò e grazie alle abilità del maniero il momento dopo davanti a Nobara c'era una ciotolina di fragole con la panna.
Nobara aveva passato la maggior parte del tempo ad allenarsi e l'altra restante l'aveva impiegata nell'esplorazione del Maniero, trovando sempre nuove stanze piene di nuovi tesori. O comunque...preferiva chiamarli in quel modo, rendendoli più interessanti di quanto in realtà ›
@eren_tmgdr « Ah sì? Quindi nel tempo libero fai il cosplay di un pinguino, i gusti sono gusti ma questo è piuttosto interessante » rispose immediatamente, senza neanche porsi il problema di poterlo offendere o meno. Il suo intento era tutt'altro.
« Marley? Da te non esistono? E comunque ›
@mikasatmgdr › appena il volto e si lasciò sfuggire un sospiro prima di proseguire con il proprio discorso.
« E anche se l'avessi già fatta...io gradirei decisamente compagnia, ti piacerebbe? »
Nobara sistemò il cappellino sulla propria testa, pronta a passare quella mattinata in giardino. C'era una bellissima giornata quindi... perché non approfittarne? Ovviamente non aveva tenuto conto dei possibili ostacoli, come dei rumori eccessivamente forti ›
@mikasatmgdr «Potenzialmente qualsiasi cosa. È presto, hai fatto colazione? » Le domandò osservando i suoi movimenti, percorrendoli con lo sguardo, non potendo fare a meno di apprezzarne la precisione. Come mai non l'aveva mai incontrata prima durante i suoi allenamenti? Inclinò ›
@Makitmgdr › qualcosa di così importante » affermò per poi alzarsi in piedi, senza lasciare andare la sua mano. « Dove mi porti? A vedere una nuova serratura? » Le domandò ironicamente e poi con l'altra mano premette sul cerotto, sperando non si togliesse e sollevata dal fatto che ›
@Makitmgdr › tocco piuttosto che alla realtà, nel gelido Maniero. « Maki non preoccuparti, sto bene, non mi sono fatta male e comunque chissà dove ho la testa, oggi è già la seconda volta che capita una cosa simile. Dici che è questo posto? Sto perdendo i miei riflessi? »
@Makitmgdr › o, ancora peggio, pensare altro. «Scusami che imbranata, oggi non me ne va una...giusta » mormorò l'ultima parola dopo una pausa di qualche secondo. La mano di Maki l'aveva decisamente distratta e la sua mente avrebbe preferito rimanere fra le nuvole, coccolata da quel ›
@eren_tmgdr › non potendo fare a meno di lasciarsi sfuggire una risata, immaginando Eren vestito da maggiordomo.
Subito indicò la sua scodella vuota, effettivamente incuriosita. «Che cosa hai mangiato? »
@eren_tmgdr Venne investita dalle domande e dalle affermazioni di Eren ma, tutto sommato, non le dispiaceva incontrare facce conosciute. La sua porta poteva aspettare.
« Temo che la vita di tutti giri intorno alle solite due cose e da quando fai il damerino per i nuovi arrivati? » domandò ›
@rabbitholetmgdr « Non si sa mai che cosa può succedere » giustificò la sua scelta prima di mettersi in posa come richiesto, cercando di facilitare il più possibile il lavoro alla bambina. Non che Nobara fosse così alta ma...meglio non ricordarglielo.
Una volta visto il risultato ›
› passo in più e si avvicinò a lei prima di parlare, alzando anche una mano in segno di saluto. «Buongiorno, tu e il tuo allenamento andate di fretta?? »
@mikasatmgdr
› dalla palestra. Che Maki si stesse allenando? Doveva controllare, in caso l'avrebbe trascinata fuori insieme a lei.
Così andò verso la porta della palestra, entrando e rendendosi conto poco dopo che la ragazza intenta ad allenarsi non era decisamente Maki.
Fece qualche ›