Ha dato soldi alle Scuole private e alle
Università telematiche.
Ma ha lasciato che milioni di famiglie all'inizio dell'anno scolastico devono accollarsi tutta la spesa dei libri.
L'odio di questo governo verso i poveri è nauseante.📌📌📌📌📌
Il direttore del TG1 smentisce le voci sul passaggio a portavoce della premier: «Sto bene dove sono». «E poi quale sarebbe la differenza?»
{@Chancione} #chiocci#tg1#meloni
Tenetevi forte, fortissimo. Perché il ministro dell’Istruzione Valditara, ospite al Meeting di Comunione e Liberazione, ha detto una cosa che – se non fosse tragica – sarebbe da ridere per ore.
“Il finanziamento statale della scuola italiana non è assolutamente inferiore a quello di tanti altri Paesi europei”, ha detto.
E poi, la perla: “Penso che in rapporto al PIL sia persino superiore alla Germania”.
Penso che.
Ha detto proprio così.
Non “so che”.
Non “secondo i dati”.
Non “lo dimostrano le analisi”.
Ha detto: “Penso che”.
Ora, fermiamoci un attimo.
Com’è possibile che un ministro dell’Istruzione, uno che dovrebbe maneggiare numeri, evidenze e politiche pubbliche con la cura di un chirurgo, apra bocca per dire: “penso che”?
È come se un medico dicesse “penso che sia appendicite”. O un ingegnere dicesse “penso che il ponte regga”. O un giudice “penso che sia colpevole”.
Ministro, non è un passante al bar. È il suo maledetto lavoro.
E infatti la realtà lo umilia.
L’Italia, i dati sono di Eurostat, spende il 3,9% del PIL per l’istruzione: è la terzultima in Europa. Solo Romania e Irlanda fanno peggio.
La Germania, quella che “pensa” spendiamo più di lei, è al 4,5%, la Francia al 5%, la Spagna al 4,2%, la media UE è 4,7%, la Svezia arriva al 7,3%.
E ancora non basta.
Se guardiamo alla percentuale della spesa pubblica totale destinata all’istruzione, l’Italia è ultima in classifica: 7,3% contro una media europea del 9,6%.
Ultimi. Di nuovo.
Un ministro dell’Istruzione che non conosce i dati sull’istruzione è un disastro. Un ministro che arriva a inventarli, è molto peggio. È una vergogna nazionale.
Sapete quante case verranno espropriate per costruire il ponte sullo Stretto di Messina?
291, più 120 negozi. Dietro ci sono centinaia di persone e famiglie che si vedranno prima portare via e poi distruggere la propria casa e il proprio negozio grazie a un individuo, Matteo Salvini, che da mesi va cianciando di aver fatto approvare una legge contro le occupazioni abusive proprio sulla prima casa, e che da anni va invece dicendo che un negoziante ha il diritto di difendere il proprio esercizio commerciale con qualunque mezzo, perché la proprietà privata è sacra.
Però quando si tratta di fare gli interessi degli amici e bruciare miliardi di denaro pubblico per un'opera inutile, le prime case possiamo anche confiscarle e raderle al suolo, così come i negozi dei commercianti.
Sempre coerenti, sempre incredibilmente coerenti.
Gravissimo l'inserimento di due medici, peraltro omeopati (....), fortemente scettici sui vaccini, in pratica no vax, nella commissione ministeriale che deve consigliare il governo sui vaccini. Comma 22
Giorgio Almirante versò 35mila dollari a Carlo Cicuttini, latitante responsabile della strage di Peteano, per depistare le indagini. Fu rinviato a giudizio nel 1986 per favoreggiamento aggravato. Il reato fu estinto grazie all’immunità parlamentare e a un’amnistia.