La guerra non è mai inevitabile, le armi possono e devono tacere, perché non risolvono i problemi ma li aumentano; perché passerà alla storia chi seminerà pace, non chi mieterà vittime; perché gli altri non sono nemici da odiare, ma esseri umani con cui parlare.
Vi prego voler seguire il commento di #Mentana dedicato a quel giovane migrante morto per aver perso il braccio, il cui datore di lavoro ha pensato bene di scaricare davanti casa anziché portarlo in ospedale. Personalmente mi ha commosso. Questo è giornalismo.
#TgLa7#migranti
@CarloCalenda Va bene, vige il proporzionale in Europa ma poi si converge nelle coalizioni basate su piattaforme comuni. Quelle stesse che condividete anche con il pd. Continuiamo a parcellizzarci. Sta funzionando la strategia. Con il massimo rispetto delle persone che ci hanno creduto.
Dai, ai #David69 hanno vinto:
un film che denuncia il patriarcato misogino,
un film che mostra l'orrore dei viaggi dei migranti,
un film che parla dei morti sul lavoro (il lavoro che uccide, o che mortifica).
Il #cinema ha il coraggio che manca alla politica (e al governo).
Nel Paese che vorrei, la presidente del Consiglio, la leader dell'opposizione e il presidente della Repubblica sarebbero ai funerali di Giulia Cecchettin. Ad ascoltare le parole di dolore, amore e speranza del padre. Per lei e per tutte.
Michela Murgia era calore, era luce. Era libertà ed irriverenza, forza e coraggio. I suoi abbracci tenevano stretti, i suoi sorrisi guardavano dentro. Le sue parole si conficcavano in testa e i suoi pensieri correvano liberi. Siamo tutti più poveri e più soli