@Neecoleeno Perché siamo interisti e campiamo di complotti e dietrologia. Ci lamentiamo di chi parla di “crisi Inter”, ma siamo i primi che si abbeverano a quella fonte.
L’impresa è farlo capire. L’utente medio crede che il ristorante sia un ente benefico o che sia un diritto. Al contrario, il ristorante è un’azienda che deve campare e guadagnare. Il ristoratore lavora per guadagnare.
Non è che i ristoratori hanno aumentato i prezzi perché sono avidi, siete voi che mangiate sempre meno: l’antipasto in due, la caprese da condividere, il dessert che lo prende uno e l’altro assaggia. Ma il ristoratore dal tavolo deve tirar fuori sempre lo stesso ricavato, perché ai camerieri e ai cuochi a fine mese lo stipendio lo paga comunque.
Tutto vi devo spiegare.
“Mi inquieta lo spessore criminale della banda, volevano fare la storia”, dice Sigfrido Ranucci il 30 giugno dopo l’arresto degli autori materiali dell’attentato sotto casa sua.
Quattro giorni dopo, la notte del 4 luglio, Ranucci parla al telefono con il suo amico Valter Lavitola appena perquisito in quanto mandante dell’attentato e definisce gli attentatori “quegli scalzacani”. Lavitola e Ranucci, il mandante e la vittima, parlavano attraverso una app non intercettabile dal telefono ma la loro conversazione viene registrata per caso da una microspia ambientale nell’auto di Lavitola.
Il registro privato di Ranucci (“quegli scalzacani”) è l’opposto di quello pubblico (“mi inquieta lo spessore criminale”). In questa messinscena ognuno, più o meno consapevole di tutta la sceneggiatura, recitava la sua parte.
Vedo che torna periodicamente la discussione sui dipendenti pubblici e le tasse. Proviamo a chiarire la questione con un ragionamento semplice e lineare.
I dipendenti pubblici versano le tasse sul reddito esattamente come quelli del settore privato, e le relative trattenute vengono effettuate direttamente dall’amministrazione datrice di lavoro. Tuttavia, queste imposte non costituiscono un’entrata netta per lo Stato: sono semplicemente una parte dello stipendio che lo stesso Stato paga con i soldi dei contribuenti (o con il debito pubblico). In pratica, lo Stato eroga un importo lordo e ne trattiene una quota: il risultato netto sul bilancio pubblico è una spesa, non un’entrata aggiuntiva.
Il dipendente pubblico rappresenta quindi un costo per la collettività. Il suo contributo non si misura nelle tasse che versa ma nel valore dei servizi che svolge. Perché questo costo sia giustificato, il valore sociale di quei servizi deve essere almeno pari alla remunerazione complessiva ricevuta.
Tutto chiaro? Possiamo andare oltre?
Condoglianze a Francesca Albanese @FranceskAlbs e Dario Carotenuto @Dario5S per la perdita del partigiano Anas Mamhoud Ahmed Hamdan, che il #7ottobre uccise due genitori e il figlio neonato, cavò gli occhi al bambino e li lasciò nella mano del padre come monito affettuoso. Oggi il valoroso giovane è stato malauguratamente polverizzato. Va sempre considerato, come ci ricorda Francesca, che il 7 ottobre “va visto nel contesto”; insomma non si può parlare proprio di massacro-massacro. Più di uccisioncine, diciamo
Vi racconto una barzelletta esilarante: in Italia non puoi fare il sindaco per tre volte consecutive nei comuni medio grandi nonostante il popolo ti elegga, non puoi fare il presidente della regione per tre volte consecutive nonostante il popolo ti elegga, però >>
“Essere socialista è avere molto poco ed essere disposto a dare tanto”, diceva l’ex premier della Spagna🇪🇸 José Luis Rodríguez Zapatero.
Durante una perquisizione nel suo ufficio, in un’indagine in cui è accusato di traffico d’influenza per aver favorito il salvataggio pubblico di una compagnia aerea venezuelana in cambio di un paio di milioni per lui e le sue figlie ricevuti attraverso società fittizie per consulenze fittizie, la polizia ha trovato una cassaforte piena di gioielli.
All’inizio Zapatero sosteneva che erano un’eredità di famiglia di poco valore, circa 30-50 mila euro. Ma secondo la perizia chiesta dai giudici il valore dei gioielli della nonna è di 1,3 milioni di euro. Alcuni gioielli pieni di pietre preziose da soli valgono centinaia di migliaia di euro e né la madre né la suocera di Zapatero erano la Regina di Spagna.
Così ora l’ex premier è accusato anche di evasione fiscale e contrabbando. Un mese dopo la perquisizione, nell’interrogatorio di garanzia Zapatero non ha risposto alle domande sui gioielli. Ha chiesto più tempo. Non sa dire da dove arrivano, quando li ha ricevuti, da chi e perché non li ha dichiarati al fisco (in Spagna esiste una patrimoniale sulle ricchezze nette oltre i 700 mila euro introdotta proprio dal governo Zapatero nel 2011).
Insomma, la realtà è il contrario di ciò che diceva al congresso del Psoe🌹. Per Zapatero essere socialista è avere tanto ed essere disposto a dare molto poco.
Quel Giuseppe Conte che strumentalizza l’inchiesta sul Ponte sullo Stretto è lo stesso che disse: “Il Ponte sullo Stretto dobbiamo pensarlo come un miracolo di ingegneria“.
Agosto 2020, governo giallorosso.
Lui e i 5 Stelle c’hanno la faccia come il culo.
Serve un "giustificato motivo" per aumentare il prezzo di un servizio non essenziale e per cui esistono validi sostituiti? Ok. Eccolo: massimizzare i profitti nell'interesse degli azionisti. C'è qualche motivo più giustificabile di questo? 😈 @carloalberto
https://t.co/y5osKOCHP3
La fake news sull'obbligo per l'Italia di reintrodurre l'abuso d'ufficio. Non è vero che la direttiva anti corruzione approvata dal Parlamento europeo obbligherà l’Italia a reintrodurre il reato di abuso d’ufficio. Il giurista Stortoni: "Nel nostro sistema penale vi sono già fattispecie penali che soddisfano gli obblighi previsti dalla direttiva".
Da questa mattina assistiamo a una grande opera di sciatteria informativa e propaganda politica.
Tutti i dettagli sul Foglio ⬇️
La #Santanché era politicamente impresentabile già nel 2022. Se le sue dimissioni e quelle di Delmastro sono state indotte per via delle indagini, il cdx continua a sbagliare ad inseguire il csx su questo campo. La Bartoluzzi, al contrario, doveva essere licenziata subito.