@MAXALEXHARDY Так победили англичан, что спалили собственный город и удрали, а больше на Камчатке это никого и не интересовало, там не было цивилизации с точки зрения чтецов и военных.
Artikel von gestern 29.06.2026:
Die ukrainische 🇺🇦 FP-9 ballistische Rakete, die Moskau 🇷🇺 erreichen kann, ist so gut wie einsatzbereit – Business AM
„Die UA🇺🇦 FP-9 wurde für extreme Geschwindigkeit und Präzision entwickelt: Sie fliegt mit Mach 7 (etwa 8.500 km/h) und erreicht Ziele in einer Entfernung von 855 km in etwa acht Minuten. Die Rakete, die einen 800 kg schweren Sprengkopf trägt und eine Abweichung von nur 20 Metern aufweist, ist physisch größer als die russische 🇷🇺 Iskander-M.“
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I droni russi sono stati aggiornati con un "easter egg" molto simpatico, simile a quello che il Mossad ha fatto ai cercapersone di Hamas...
Black Spark, il movimento di resistenza russo, afferma di essersi infiltrato ad Alabuga, la fabbrica di droni in Tatarstan dove vengono prodotti i droni Geran/Shahed. E lì sostengono di aver scaricato database e fascicoli del personale e di aver aggiunto "sorprese" all'ultimo lotto di droni, che causerebbe delle esplosioni al momento del lancio.
Se tutto ciò fosse vero, i fascicoli del personale consentirebbero all'intelligence ucraina di smantellare il progetto attraverso operazioni segrete. Black Spark, infatti, afferma di aver operato all'interno del complesso per mesi, raccogliendo dati e agendo nell'ombra. E ora ne vedremo delle belle....
@MoscowTimes_ru Теперь максимум 14 дней и только одноразовая, а отменить её теперь очень просто достаточно любая жалоба в Интерпол на проситься визы чтобы сделать невъездным в ЕС .
Федоров привіз міністра оборони Німетчини в дроно-штурмовий підрозділ в 25 км від ЛБЗ, де якраз відбувався штурм позицій орків, Писторіус у прямому ефірі на екранах спостерігав як дронами, скидами розбили орків і штурмовики зайняли їх позиції. Поїхав додому в шоці)
Рік тому пан Володимир хотів порізати всі свої вироби. Після трьох ночей підготовки до виставки в Києві до його столика майже ніхто не підходив. Тоді донька виклала в мережу відео про крафт батька — і наступного дня біля його стенда збиралися люди.
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@sergonaumovich Потому что правобережная часть до 1940 года не была в составе Румынии, а вот украинская Бесарабия и остров Змеиный под Румынией была и она ею очень интересуется и сейчас.
Dopo la distruzione del Centro di comunicazioni spaziali di Dubna, l'Ucraina colpisce anche il Centro di comunicazioni spaziali di Vladimir, uno dei cinque principali teleporti satellitari gestiti dall'azienda statale russa per le comunicazioni spaziali.
Un duro, durissimo colpo per il Cremlino, soprattutto perché il centro non è stato solo colpito, ma messo completamente fuori uso, e con precisione chirurgica!
La precisione dell'attacco è sorprendente: anziché colpire tutti gli edifici del complesso, l'attacco si è concentrato quasi esclusivamente sulle infrastrutture critiche. Gli edifici secondari sono rimasti in gran parte intatti, mentre i sistemi responsabili della trasmissione, elaborazione e instradamento delle comunicazioni satellitari hanno subito danni irreversibili.
Il Centro di comunicazioni spaziali di Vladimir è fondamentale per la Russia, e consente (consentiva) di mantenere le comunicazioni con i satelliti civili, le reti governative e, soprattutto, le risorse militari dislocate su distanze enormi.
L'infrastruttura svolge (svolgeva) anche un ruolo cruciale nel funzionamento delle costellazioni satellitari Express-A, Express-AM e Sesat. Questi satelliti supportano la trasmissione sicura dei dati, le trasmissioni digitali, le comunicazioni militari, le videoconferenze e le reti governative crittografate utilizzate dagli alti funzionari.
In poche parole parliamo dell'infrastruttura invisibile che rende possibile la guerra moderna. Missili, droni e aerei, tutto ciò che finisce nei telegiornali, dipendono tutti da comunicazioni affidabili, che fino a ieri erano gestite da questo centro spaziale.
Da oggi i russi dovranno trovarsi un'alternativa.