“vogliamo rifiutare l’inganno grillino secondo cui il popolo sarebbe stato più forte se i suoi rappresentanti fossero stati più deboli”
Ripristinare #Art68 Costituzione 🇮🇹
Ora “er bobolo” s’è desto, e quindi “le toghe” di qua, “le toghe” di là (tralascio considerazioni su questa subalternità al linguaggio degli operatori informativi). Ma quando nel 1992 si scatenò un attacco giudiziario senza precedenti “er bobolo”, manipolato dal complesso mediatico-giudiziario, chiese (e facilmente ottenne) di alterare l’equilibrio dei poteri a favore delle “toghe” con la sostanziale soppressione dell’immunità parlamentare (la storia di quel putsch è qui: https://t.co/gerYOYRoEm).
Oggi sarebbe rassicurante sentire meno rampogne a “le toghe” (spesso con argomenti ad personam facilmente controvertibili), e più sostegno per l’unico provvedimento risolutivo: il ripristino dell’art. 68 della Costituzione del ‘48, cioè l’unica cosa che può sconfiggere definitivamente la grillanza e rendere relativamente inoffensivo il complesso mediatico-giudiziario. Gli altri facciano quello che credono: sentenzino præter legem, sollevino le loro masse minoritarie, va tutto benissimo! Noi non dobbiamo commentare queste patologie, dobbiamo riaffermare i principi di una democrazia sana: vogliamo l’equilibrio fra i poteri, vogliamo rifiutare l’inganno grillino secondo cui il popolo sarebbe stato più forte se i suoi rappresentanti fossero stati più deboli. Che questa fosse una scemenza si capiva anche prima (bastava la fisiognomica di chi la proponeva), ma oggi non rendersene conto è suicidio! Quindi basta parlare di “toghe” o “ermellini”: bisogna parlare di #Art68 e procedere spediti.
L’ultimo messaggio di Trump purtroppo conferma questa interpretazione.
Non serviva tanto arrovellarsi sulle sfumature lessicali della telefonata, la spaccatura era più profonda ed evidente.
Ora Trump ha fatto proprio il disegno alla lavagna e ci consegna (ancor più) verso il mortale abbraccio con l’asse franco-tedesco.
Mala tempora…
Un diplomatico, senza conoscenza diretta di quanto accaduto al G7, mi riferisce che un botta e risposta di quel tenore non nasce per caso.
È solo la punta dell’iceberg di una profonda frattura.
Al G7 di Evian deve essere accaduto qualcosa di particolarmente grave tra Italia e Usa, per scatenare un’uscita pubblica del genere.
Spero soltanto che, per l’ennesima volta nella storia, non abbiamo sbagliato le alleanze internazionali.
Alla faccia dell’energia “gratis perché il sole, il vento…” gli eolici chiedono un prezzo fisso garantito di 90 €/MWh. Per vent’anni.
Ricordiamo che il PUN medio annuo tra il 2012 e il 2020, quando si andava a gas, non è mai salito sopra i 68 €/MWh.
Non basta dare del "grullo" al pubblico per diventare più scientifici.
Si può criticare tutto, un dato, una mappa, una previsione, un passaggio fisico ed è così che dovrebbe funzionare il confronto. Altro è dire che chi divulga fuori dal recinto giusto è un "millantatore" e che chi lo segue è gente da pescare.
Questa non è critica scientifica è delegittimazione e quando la legittimità non dipende da cosa dici, ma da quanto sei riconosciuto dal club giusto, siamo già nella piccola dittatura del pensiero unico. Io continuerò a fare quello che faccio, spiegare il tempo atmosferico, geopotenziali, punto di rugiada, modelli, incertezze e scenari senza mitologie e senza tifoserie.
A chi mi segue ed è stato liquidato come "grullo" vorrei dire grazie. La curiosità non è grulleria è il primo requisito per capire qualcosa.
@DAVIDPARENZO@Ariachetira@La7tv@CompatangeloUSA Chiamata anche ieri.
E infatti mi hanno confermato che da nessuna parte si è mai detto "mi fa pena" ma che le questioni bilaterali non erano risolte. Il messaggio di oggi purtroppo conferma.
Comunque oh, contento il Governo Italiano di reagire così a una vostra traduzione... 🤗
IMPECCABILE @ClaudioBorghi sui prestiti all’Ucraina
Ma come è possibile che un impegno finanziario di simile portata non sia mai passato per un voto parlamentare negli Stati membri e mai discusso in Commissione Bilancio per le opportune analisi e deliberazioni? Rimane alle cronache solo un recente voto al Parlamento Europeo relativo al prestito da 90 miliardi ovviamente passato nell’entusiasmo generale. Dei partiti di maggioranza l’unico voto contrario è stato quello della Lega e l’unico a far presente la gravità della questione in aula del Senato in occasione delle comunicazioni del Presidente del Consiglio sono stato io, sempre in rappresentanza della Lega, mentre ribadivo la contrarietà del partito all’ingresso dell’Ucraina in UE.
https://t.co/YLNXqXhRba
Invito alla lettura di questa analisi perfetta di @Pgreco. Sarebbe da proporre come lezione alle scuole di formazione politica dei partiti. Perché una parte decisiva della buona politica è la buona comunicazione.
@ClaudioBorghi “Temo però che la presenza egemone al Ministero degli Esteri di una forza dichiaratamente unionista non abbia aiutato”.
Ah, ma vuoi mettere il manto della Madonna?
È un errore di proporzioni STORICHE. Non importa se la Meloni salirà o scenderà nei sondaggi, se vincerà o perderà le prossime elezioni. È irrilevante. Grazie a questo errore la sinistra continuerà a vincere e a dettare l'agenda anche perdendo le elezioni, come ha fatto finora.