Pacifici, civili, educati, democratici, non violenti: una contestazione costituzionale non si può fermare. Si può non condividere, ma non si può reprimere. Perché l'Italia, nonostante tantissimi difetti, è ancora una democrazia repubblicana, dove si perseguono i reati, non il dissenso.
Sono 20 anni che il gestore non vede 1€ provenire dalle mie tasche! E sarà così fino a che non andrà in pensione ricchissimo!
Ormai solo gli “stolti” non capiscono (o fanno finta di non capire), quello che stiamo vivendo da lustri!
AVANTI COSÌ! AVANTI LAZIAL!
LIBERTÀ!!!! 🩵🤍
Qualcuno continua a tirare fango a piene mani su chi porta avanti la protesta, considerando Vangelo le tesi di complotto di Lotito e della Procura. Come se fosse un reato e non un diritto dissentire, contestare e non entrare allo stadio…
https://t.co/HWSo5kxG5K
#Lazio#Lotito
Secondo me siamo in corea del nord e non ce ne eravamo accorti😡
Grazie al @tempoweb mi ritrovo a Roma… nella capitale, nel paese dove è lecito criticare in maniera pacifica!
LIBERA LA LAZIO!!
Non è un quotidiano nordcoreano, è @rep_roma. Il messaggio di Lotito e PM è (premesso che le minacce sono un reato): se non ti abboni alla #Lazio, boicotti aziende a lui vicine, non voti @forza_italia (causa Lotito), sei complice di un'estorsione. Criminalizzazione del dissenso
Questi articoli del @tempoweb vanno letti tutti d’un fiato… sprizzano lazialità da tutte le lettere!!!
E direi FINALMENTE!
Un abbraccio a @1962Greco per essere stato il precursore e l’unico a far capire alla gente chi è il gestore… ora tutti uniti verso la nostra LIBERTÀ! 🩵🤍
Poche ore dopo la diffusione del comunicato in cui la Curva invitava i tifosi laziali a non versare più soldi alle TV a pagamento, i social sono stati invasi da foto postate dai tifosi di abbonamenti disdetti per protesta. Causale: Lotito
https://t.co/cf6tYilm20
#Lazio#SKY#DAZN