Questo il video che la Rai non ha voluto pubblicare sulla grave situazione in cui versa la terza rete della televisione italiana, RaiTre.
A noi tocca fare il resto.
Condividete se vi va.
#VivaRai3
Comunicato @USIGRai
Le dimissioni in blocco della Presidente e di tutti i parlamentari di opposizione dalla Commissione di vigilanza Rai certificano con un atto di coraggio istituzionale l'imperdonabile immobilismo in cui versa da anni la Vigilanza Rai,
È notizia di pochi minuti fa.
Tutti e sedici i consiglieri di opposizione, così come la Presidente Barbara Floridia, si sono ufficialmente dimessi dalla Commissione di Vigilanza Rai.
Una decisione tanto annunciata quanto clamorosa per protestare contro la vergognosa assenza della destra a tutte le riunioni in cui si sarebbe dovuto valutare lo stato di salute (pessimo) di Telemeloni.
Sono quasi dieci mesi che la destra fa mancare volutamente il numero legale necessario per votare la Presidente Simona Agnes, ben sapendo di non poter ragggiungere la maggioranza qualificata di due terzi.
E quindi cosa fa? Boicotta la Commissione.
Stanno letteralmente tenendo in ostaggio un organo istituzionale per paura di perdere e di esporsi a una figuraccia.
A questo punto, dopo aver tentato di tutto, politicamente, anche scioperi della fame, all’opposizione non è rimasto altro da fare che dimettersi, come atto di rispetto nei confronti delle istituzioni, della Rai e di un organo che la destra ha calpestato in ogni modo, dentro e fuori dai palinsesti.
Anche questa è Telemeloni.
(Tosa)
Ecco il video comunicato sindacale che la Rai non ha voluto mandare in onda:
Avevamo chiesto di trasmetterlo per porre l'attenzione sullo smantellamento di RaiTre.
Vi chiediamo di condividere il video per raggiungere più persone possibili perché RaiTre non muoia.
#VivaRai3
Oltre 70.000 morti
Almeno 20.000 bambini
Esecuzione di minori con colpi in testa
Prove di bimbi sepolti vivi
Palestinesi imprigionati e torturati
Coloni che assaltano e distruggono
Appartheid
Libano
Netanyahu dichiara la guerra continua
Nessuno potrà dire che non sapeva
Stasera, su Rete4 naturalmente, in due trasmissioni, una non gli bastava, @NicolaPorro stende il tappeto a Meloni per il suo comizio e attacca Conte, interrompendolo più volte. Succede se il giornalismo da strumento di controllo del potere diventa mezzo di propaganda del potere.
Ma che figura di merda ha fatto @NicolaPorro con @GiuseppeConteIT ?
Lo ha provocato dall'inizio alla fine sperando di farlo sbroccare e quell'altro gli ha risposto punto su punto, fatto su fatto, parola su parola
Semplicemente asfaltato
Non è una #riformaelettorale. È un tentativo di asfissiare il Parlamento.
Le democrazia liberali mostrano tutta la loro fragilità quando una maggioranza vuole forzare le regole e ha i numeri per farlo.
Due vite spezzate
da un fucile carico d’odio.
Un figlio gay.
Una madre coraggiosa.
Un padre assassino.
Non chiamatela follia.
Non chiamatela raptus.
Chiamatela omofobia.
Chiamatelo femminicidio.
Per loro.
Per tutt3 noi.
Riposate in pace Mirko e Kathy. 💔
@EmanuelePozzolo Ok, ma prima di pensare agli italiani pensa a non girare armato alle feste di Capodanno e soprattutto a non cappottarti con il Suv. Non è che ispiri tutta questa fiducia eh…
Viviamo in un paese così.
Dove un uomo uccide a fucilate la moglie e il figlio.
Ma il femminicidio e l’omofobia non esistono secondo alcuni.
Maledetti.
"Meglio morto che gay". Padre uccide il figlio a Camaiore. Mirko aveva 24 anni.
Che sia maledetto #Vannacci e tutti i fascisti omofobi come questo generale del cazzo.
Alemanno è uscito di prigione. Riprenderà a fare politica nel partito di Vannacci. Quando si dice che il sistema carcerario fallisce la sua funzione di rieducazione e reinserimento sociale…