Se vola mezzo sputo in un paese di #destra la comunità #Lgbtq urla all’omofobia;
se Abdul fa un attentato a #Berlino tutti zitti perché è un fratello musulmano.
Vi occupate ancora dei diritti #gay o siete diventati una cellula del fanclub di #Hamas?
La doppia morale di Ranucci è sempre più imbarazzante. Il conduttore che ha mandato in onda le conversazioni di un marito e una moglie durante il caso Boccia in totale violazione della privacy ora dice che è “inaccettabile” diffondere un audio privato perché riguarda lui.
Quel demone palestinese ha iniettato aria nelle vene di Noa Marciano, nonostante lei implorasse di essere risparmiata. Come se non bastasse, ha inviato il video dell'esecuzione ai genitori, i quali hanno assistito impotenti agli ultimi istanti di vita della figlia diciannovenne.
🔵 GRAZIA SUBITO PER MARIO ROGGERO!
Conto che la giustizia sia Giustizia con la G maiuscola, non come quella che ha mandato in galera un uomo di 72 anni che ha lavorato per tutta la vita e che ha difeso sé stesso, sua moglie e sua figlia da dei rapinatori.
Questa per me non è giustizia. Per questo conto che l’intero centrodestra si faccia promotore della richiesta di grazia per Mario Roggero.
Non è possibile che un padre, un marito e un nonno, invece di stare con i suoi nipotini, debba trascorrere anni in carcere dopo essere stato aggredito e rapinato.
In galera ci devono stare i delinquenti veri, non quelli che si difendono da un’aggressione.
Cruciani: “I nipoti del gioielliere Mario Roggero, prima della sentenza gli hanno chiesto, “se non vai in prigione ci porti a Gardaland?”
Questo accade a un lavoratore onesto che dopo aver sparato ai ladri durante l’ennesima rapina, viene condannato a 14 anni”.
@giucruciani
«I migranti sono l’elemento umano, l’avanguardia di questa globalizzazione, e ci offrono uno stile di vita che presto sarà uno stile di vita molto diffuso per tutti noi»
(Cit. Laura Boldrini)l
In tanti, in tantissimi stiamo con Mario Roggero.
Un padre, un nonno, un marito e un lavoratore per una vita, che arriva a 72 anni per essere mandato in carcere perché ha reagito a un’aggressione, a un furto, a una rapina nel suo negozio, nel negozio di famiglia, con moglie e figlia presenti e a rischio.
Ritengo profondamente ingiusta questa condanna.
Abbiamo combattuto insieme per una nuova legge sulla legittima difesa, che ha evitato sofferenza e carcere a tanti cittadini perbene, ma evidentemente non basta e bisogna allargare ancora di più il sacrosanto diritto alla legittima difesa di chi viene aggredito. E lo faremo.
Evitando per legge anche il “risarcimento danni” ai parenti dei ladri feriti o uccisi in seguito al loro crimine.
Per Mario adesso, insieme a tantissimi di voi, farò tutto il possibile perché gli venga concessa la GRAZIA.
Un appello che rivolgiamo direttamente al signor Presidente della Repubblica.
Una grazia per un uomo onesto, che a 72 anni non merita di condividere una cella con dei veri criminali.
ROMA. GENTILE IMMIGRATO MINACCIA UNA DONNA DI TAGLIARLE LA GOLA, LA CHIAMA “PUTTANA”, LE SPUTA ADDOSSO E LE LANCIA CONTRO UN GROSSO SASSO. MA IL PROBLEMA È IL FISCHIO DEL MASCHIO BIANCO
Siate fiduciosi e abbiate pazienza. Un giorno anche quest’uomo ci pagherà la pensione. È venuto in Italia per questo.
Intanto le femministe mute.
Lo hanno condannato a morte.
Mario #Roggero, i giudici buttano la chiave della cella, a 72 anni gliene affibbiano una quindicina per aver reagito all’assedio armato alla sua famiglia e al suo patrimonio.
Il mio commento su #Libero di oggi. Dov’è la giustizia nel nome del popolo italiano? ✍️