Se le redazioni restano monocromatiche, i giornali perdono i lettori. È matematica, non ideologia 🚀📰
Nel nuovo numero di Digital Journalism provo a raccontare come la #diversità e l'inclusione non siano rimaste lettera morta in alcune realtà giornalistiche ma si siano trasformate in un ingrediente della produzione (e della direzione) editoriale.
Partendo da un giornale molto particolare, curato dai giovanissimi contributor della Fondazione Bullone.
Non solo, nell'edizione trovate anche:
✅ Dati INPGI aggiornati
✅Format giornalistici italiani e stranieri analizzati e smontati
✅ Tool e risorse
P.S. Alla fine trovate anche un richiamo al nuovo progetto di @p40it , Diversity Editor, che ha appena lanciato la newsletter Diversity Journalism che vi consiglio di seguire.
🔗 Link qui >> https://t.co/obqN6NYW4W
#DiversityJournalism, la newsletter per informare senza discriminare è finalmente online 🚀
Iscriviti gratis su https://t.co/cIFN2TzvRZ
Fammi sapere che ci sei 🥰 #diversityeditor
Oggi nasce #DiversityJournalism.
Una newsletter per informare senza discriminare. Per cambiare sguardo e unirsi al #cambiamento.
📩 Iscriviti gratis qui: https://t.co/2b3GLcGMHc
Il Torino Pride compie vent’anni e il 6 giugno torna in piazza con lo slogan “Venti di lotte”.
Dal 2006 a oggi molto è cambiato, ma diversi diritti restano ancora negati.
#diversityeditor
https://t.co/FEBVqUd2W9
La felicità non è privata. È politica.
Al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia ne parliamo con Giulia Blasi e le Karma B.
Informazione, relazioni, odio online: possiamo cambiare il modo in cui stiamo insieme?
18/4 ore 18 live + on demand https://t.co/EO3VqlGu6e
Chi guarda chi?
Non è solo lo slogan del #LoversFilmFestival di Torino.
È il punto.
Intervista a #VladimirLuxuria su diritti, fede, politica e sguardo👇
https://t.co/SFFgvfRrkG
Sei ritardato?
Ma sei handicappato?
È da manicomio.
Quando la disabilità diventa un insulto, il messaggio che passa è semplice e pericoloso:
alcune persone valgono meno di altre.
Facciamoci attenzione.
#DiversityEditor
Mettersi a 90 gradi.
Prenderla in quel posto.
Fare il fr**o col culo degli altri.
Sono espressioni comuni che usiamo quasi senza accorgercene. In tutte l’omosessualità diventa metafora di debolezza, sottomissione o ridicolo.
Oggi Sergio Mattarella ha visitato la redazione de La Stampa.
“I giornali sono pilastri della democrazia” ha detto.
Oggi più che mai abbiamo bisogno di diversity. Senza inclusione, non c’è democrazia.
Grazie, Presidente!
📸 Maurizio Bosio (Reporters)
Ieri ho portato la fiaccola olimpica a #Salerno.
Ho incrociato lo sguardo di un bambino: si è illuminato.
Per me, è stato tutto lì.
#TeamTedofori#diversityeditor
12 anni fa iniziavo come stagista al Gruppo Espresso.
Oggi, da primo #DiversityEditor d’Italia, celebro quell’inizio alla Stampa Estera di Roma con Fondazione Diversity.
Il giornalismo non è solo notizia: è dare voce, costruire immaginari, includere.
Una sirena. Un tuffo. Succede tutto nello stesso minuto.
A Tel Aviv, la vita e la guerra si rincorrono.
Un hotel diventa rifugio. Intorno, il silenzio di Gaza.
Il mio racconto da dentro, su @LaStampa
🔗 https://t.co/fxYg9XgtuC