Il portavoce del parlamento israeliano si vanta del bombardamento del Qatar e scrive: “Questo e’ un messaggio per tutti in Medioriente.”
L’impunità totale e il sostegno incondizionato al governo criminale Israeliano stanno fomentando guerre infinite, e terrorismo per generazioni.
L’antisemitismo esiste, a sinistra come a destra. Va denunciato e contrastato. Ma non con inaccettabili generalizzazioni come fa oggi il presidente della comunità ebraica di Milano. Le generalizzazioni sono l’anticamera dei pregiudizi. E i pregiudizi alimentano l’odio.
La disperazione dell’#Iran in una foto. Sostengono di aver abbattuto un F35, solo che hanno un pochino esagerato con le proporzioni dell’AI e gli è uscito un transatlantico. Tra cinque minuti verrà spacciata per vera da @orsiniufficiale e dal resto della banda.
La verità è che nessun altro paese al mondo ha la determinazione, l’audacia, le capacità tecnologiche e militari, l’intelligence, la società civile, la solidarietà sociale, la gioventù, l’apparato di ospedali / protezione civile (e un altro miliardo di cose che non entrano in un tweet) per fare quello che sta facendo #Israele in #Iran. E dietro le ridicole dichiarazioni degli euro-invertebrati e i giornalai prezzolati c’è soprattutto tanta tanta invidia.
Non è così. “Tuttavia, l'applicabilità dell'immunità in Stati terzi dipende dalle leggi locali e dagli accordi internazionali esistenti.
Inoltre, la Corte di giustizia dell'Unione europea ha chiarito che l'immunità parlamentare non si applica quando un deputato è trovato in flagranza di reato, come stabilito nell'articolo 9, paragrafo 3, del Protocollo.”
“The CER’s biannual Standing Committee meeting was due to be held at the Swisshotel in #Sarajevo, #Bosnia and Herzegovina, next week. Chief Rabbis from all over #Europe, including France, Germany, the Netherlands and the United Kingdom, were due to convene to discuss the most pressing issues facing European #Jewish life today and matters of freedom of religion or belief. Shockingly, the hotel has suddenly cancelled on us.”
The cancellation follows an open letter written by the Federal Minister of Labour and Social Policy, Adnan Delic and published in the Bosnian press.
“Sarajevo,” Federal Minister Delic writes, is a city of “openness and hospitality” and so should ban the European-Jewish event from its city.”
He called “on the organisers to immediately cancel the conference in Sarajevo, and on all relevant institutions to prevent its realisation, and on citizens and civil society organisations not to remain silent in the face of this attempt to morally humiliate our capital and our country.”
In his letter, he invoked harsh rhetoric against the State of Israel, declaring it a “genocidal entity” committing “shameful crimes against humanity.”
Chief Rabbi Goldschmidt continued, “No other Bosnian Government official has contacted the Conference of European Rabbis. We have been made unwelcome and this last-minute, ministerial boycott of Jewish European citizens, dedicated to purely to promoting Jewish life in Europe and furthering dialogue and democracy across the continent, is disgraceful.”
“CER events foster dialogue, boost interfaith activity, and promote public engagement. It is Sarajevo’s loss. We are delighted that the Bavarian Government will support our event’s relocation to Munich and we, as an organisation, will continue unfazed to be engaged supporting the Jewish communities of Europe.”
“However, a wider question looms. This decision to block a European-Jewish conference on European soil is not only alarming, but also revealing. It is a clear violation of EU commitments and values (The Charter of Fundamental Rights of the European Union, Article 10 and 22; The European Council Declaration on Antisemitism, 2020). Bosnia and Herzegovina should certainly be cancelled and barred from accession to the European Union following this disgraceful castigation of a European faith group. Sarajevo has proclaimed itself a “city of openness and tolerance” for anyone but Jews.”
@pinapic È in stato di fermo perché avendo rifiutato di firmare l’espulsione per legge deve essere portata davanti ad un Giudice. Non c’è nessuna prerogativa che permette ad un parlamentare di forzare un blocco navale in stato di guerra. Tantomeno per chi tifa per i terroristi.
E così #Greta è stata espulsa da #Israele com il primo volo utile dell’El Al per Parigi. Aspettiamo la condanna dell’ #Onu per l’assegnazione del posto con sedile non reclinabile.