@InOndaLa7@mariannaaprile@lucatelese Ma non avete visto gli ebrei ortodossi alla manifestazione per la Palestina con le Kefiah? Anche ieri quelli che sono entrati a Capitol Hill erano ebrei.( questo lo havete detto). Buon lavoro.
John Silk, ministro delle risorse naturali delle Isole Marshall, in una conferenza stampa improvvisata fuori dal media center, con la faccia di chi non dorme da giorni e ha appena letto il testo di condanna a morte del suo popolo: "Non andremo silenziosamente nelle nostre tombe d'acqua. Grazie".
Non era mai accaduto.
Da circa 10 anni i figli stanno crescendo meno intelligenti dei genitori. Mai successo prima.
«Il Quoziente Intellettivo medio della popolazione mondiale sta diminuendo nell’ultimo ventennio. Memoria e capacità di apprendimento.
Una delle cause è l'impoverimento del linguaggio. (Non unica causa principale)
Diversi studi (citati a fondo del testo) dimostrano infatti la correlazione tra la diminuzione della conoscenza lessicale (e l'impoverimento della lingua) e la capacità di elaborare e formulare un pensiero complesso.
La graduale scomparsa dei tempi (congiuntivo, imperfetto, forme composte del futuro, participio passato) dà luogo a un pensiero quasi sempre al presente, limitato al momento: incapace di proiezioni nel tempo.
Meno parole e meno verbi coniugati, meno capacità di ricordare e memorizzare il passato, implicano meno capacità di esprimere poi le emozioni e meno possibilità di elaborare un pensiero.
Gli studi hanno dimostrato come parte della violenza nella sfera pubblica e privata derivi direttamente dall'incapacità di descrivere le proprie emozioni attraverso le parole. Quando ti mancano le parole per spiegarti e per avere ragione … capita di ricorrere alla violenza fisica
Più povero è il linguaggio, più il pensiero scompare.
La storia è ricca di esempi e molti libri (1984, di George Orwell; Fahrenheit 451, di Ray Bradbury) hanno raccontato come tutti i regimi totalitari abbiano sempre ostacolato il pensiero attraverso una riduzione del numero e del senso delle parole.
Se non esistono pensieri, non esistono pensieri critici. E non c'è pensiero senza parole.
Coloro che affermano la necessità di semplificare l'ortografia, sfrondare la lingua dei suoi “difetti”, abolire i generi, i tempi, le sfumature, tutto ciò che crea complessità, sono i veri artefici dell’impoverimento della mente umana.»
Christophe Clavé
Bibliografia e sitografia di riferimento
G. Antonelli, Il mondo visto dalle parole, Solferino, 2020
V. Venuti, Dalla parola alla cura del linguaggio e al linguaggio della cura, in “Dirigere la scuola” (novembre 2020), Euroedizioni.
C. Spadaro, Le conseguenze delle parole, del 20/2/2019
A. Polselli, L’influenza delle parole, del 9/10/2020
G. Vecchiato, Relazione e cominicazione? Il potere delle parole, del 5/2/2016
M. Caratù, Il reciprocal teaching: da alunno a docente, nei lavori d’apprendimento reciproco, del 22/11/2020
Christophe Clavé, _Baisse diu QI, appauvrissement du language et ruine de la pensée,_www.agefi.com del 17/11/2019
L. Vygotsky, Pensiero e linguaggio, Laterza, 1990
A. Bandura, Autoefficacia: teoria e applicazioni, Erikson, 2000
I. Lagreca, Il ruolo delle emozioni nell’apprendimento.
https://t.co/F73Wy8l3fy
@francescaterenz@ellyesse@pdnetwork@sanchezcastejon Mi scusi mi può spiegare che cosa è la maggioranza assoluta? Che tutto il parlamento vota si? Ma le un bigino di educazione civica lo ha mai visto? Non letto , visto.
"The world cannot wait!" - UN chief, @antonioguterres today from the base of Mt. Everest, on the terrible impact of the climate crisis on the Himalayas.
Ragazzi liberi finalmente di uscire dall'hotspot danzano sulle note di Buffalo Soldier di #BobMarley in via Roma a #Lampedusa Chi non sa cosa é successo in questi anni su questa isola non può capire la potenza di questa immagine. 👇🏽
Domattina si ricomincia: vi diremo #dirittiumani in tutte le lingue. Letteralmente. == Ogni lunedì alle 7, su @radiopopmilano. O quando volete in podcast: https://t.co/FYgGN55UMa == A cura di @FDUmilano
Un onore e un privilegio essere stati invitati a partecipare a questa festa!
Festa di lotta, di liberazione, di lavoro e di terra
Il sistema che sfrutta braccianti è lo stesso che scaccia i piccoli produttori dai loro campi, dalle loro stalle per lasciare abbandono e latifondo!