L’isola di calore urbana si vede soprattutto di notte.
Non quando il Sole picchia sull’asfalto, ma quando dovrebbe iniziare il raffreddamento e invece la città continua a restituire calore. Alcuni dati sulle minime della scorsa notte lo mostrano bene.
Torino città: 24°C. Zone appena fuori: 22°C.
Milano città: 23°C. Zone appena fuori: 21°C.
Bologna città: 24°C. Zone appena fuori: 22°C.
Roma città: 23°C. Zone appena fuori: 20-21°C.
Parliamo spesso di 2°C di differenza, a Roma anche 2-3°C. Di giorno possono sembrare pochi ma di notte fanno tutta la differenza del mondo. Una minima più alta significa case che si raffreddano meno, sonno peggiore, maggiore stress per anziani e fragili, più uso di condizionatori, più calore riversato all’esterno e una città che fatica a respirare. Questo è il cuore dell’isola di calore urbana tra cemento, asfalto, strade che accumulano calore durante il giorno e la rilasciano lentamente dopo il tramonto.
Per questo aumentare il verde urbano non è una scelta estetica è una misura di adattamento climatico. Servono molti più alberi, più ombra, più suoli permeabili, più parchi, più corridoi verdi e meno cemento inutile. Nelle città che si scaldano, il verde non serve solo a rendere una strada più bella, serve a renderla più vivibile.
A non-journalist friend asked me — is losing 300 people from a newsroom a lot?
I pointed out there are about 200 journalists at the Philadelphia Inquirer and about 100 at the Baltimore Banner. Imagine losing both those publications in a day.
The Washington Post is getting rid of its Books section. We’re losing the institutions—journalism, middle-class artistic and intellectual culture—that once made life bearable. Those things were a threat to the super-rich who increasingly govern us. Democracy dies in illiteracy.
The cuts at the Post are devastating, and my heart goes out to everyone affected. To state the obvious, there's no reason to be sympathetic to Bezos or any of the other leaders there. The paper's influence really cratered following the editorial shifts in 2024/25.
For nearly a century, @washingtonpost foreign correspondents have been on the frontlines of wars, pandemics, economic crises, civil uprisings and so much more. Washington needs us. The world needs us. If you read us and need us, please watch and share.
@JeffBezos#SaveThePost
"Caldo da maniche corte". Scientificamente una frase che non ha alcuna valenza, perché la percezione di caldo è puramente soggettiva. Lo dimostra il fatto che in questo periodo vediamo persone vestite in svariati modi: c’è chi è a maniche corte, chi indossa la felpa, chi un giubbotto. In contesti barici come quello attuale e in questo periodo dell’anno può essere normale avere una forte escursione termica tra il giorno e la notte. In questo momento abbiamo temperature sopra la media di 2-4 °C a seconda delle zone, soprattutto al Centro-Sud, ma questo titolo è totalmente fuorviante. Tra l’altro, i primi della prossima settimana ci sarà una lieve flessione termica. Peccato che il redattore di questo articolo abbia trasformato 2 °C sopra la media in un'apocalisse tropicale da "maniche corte" e "infradito", regalando al pubblico una lezione di disinformazione climatologica da premio Pulitzer del clickbait.
Solo il 32% dei 25-34enni italiani ha una laurea contro il 44% della media dell'Unione Europea. L'Italia ha il secondo peggior dato dopo quello della Romania. Siamo anche uno dei paesi con più giovani che si fermano alla terza media, quasi uno su cinque.
A 4-minute timelapse. A small iceberg from Nuuk fjord, Greenland 🇬🇱 moves through the water, carried by unseen forces — felt, but never still.
October 20, 2025 (6:30pm)
Temp: +2°C.
Demolition crews have begun tearing down part of the White House to build President Trump’s long-desired ballroom — despite his pledge that construction of the $250 million addition wouldn’t “interfere” with the existing building. https://t.co/gdi8H3VWuf
E' morta 'mamma Erasmus'. Addio alla professoressa Sofia Corradi. Ideò il programma Ue che dal 1987 porta in giro per l'Europa migliaia di studenti #ANSA https://t.co/RF51DEtWGH
La storia più bella che leggerete oggi.
La domanda che mi faccio è quanti di noi sanno operare manovre di pronto soccorso? Credo pochissimi e forse sarebbe il caso di iniziare a pensarci, oltre alla cura dell’altro in senso più ampio.
Grazie @parallelecinico, faro di umanità.