"Uno si può abituare, ma può anche andare al camposanto prima di abituarsi". Poche parole, semplici e dirette, con cui il premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi risponde a Ignazio La Russa, secondo cui il cambiamento climatico è solo questione di abitudine.
#alleanzaverdisinistra
Il Servizio federale di statistica russo (Rosstat) ha sospeso la pubblicazione del suo bollettino sui prezzi al consumo di benzina e gasolio. Il nuovo Piano di lavoro statistico federale esclude infatti la pubblicazione della voce 1.5.13 "informazioni sui prezzi al consumo dei prodotti petroliferi".
Nel bollettino Rosstat includeva dati sui prezzi dei carburanti suddivisi per tipo di benzina (AI-92/95/98/ZN), regione e 1.800 stazioni di servizio in 280 città. In sostanza, ora è stato bloccato l'accesso a informazioni che avrebbero potuto essere utilizzate per monitorare l'inflazione dei carburanti.
Questo è quel che sta succedendo a #Caterpillar
Neanche il coraggio di rivendicarla come scelta editoriale. Si vede che sanno che è indifendibile.
Per quel che vale, solidarietà a Zambotti Cirri e colleghi
Il post integrale di @MassimoCirri si legge qui https://t.co/zNse5t4Oqn
Il più grande sperpero di denari della repubblica italiana.
L’apertura di un’inchiesta della Procura di Roma per presunta corruzione e rivelazione di segreto d’ufficio legata al progetto del Ponte sullo Stretto mette in discussione la narrazione della maggioranza, che per anni ha attribuito problemi e ritardi ai governi precedenti.
Tra gli indagati figura Tommaso Miele, ex presidente aggiunto della Corte dei Conti.
Secondo il testo, la vicenda solleva dubbi sulla gestione dell’opera e sulla trasparenza dell’attuale classe dirigente.
Il governo deve assumersi la responsabilità delle proprie scelte, senza continuare a scaricare le colpe sul passato.
Questo è danno erariale.
Saranno stati 20 minuti difficili per Renzi a #dimartedì: Floris lo ha affidato al dirompente Carofiglio, uno dei più entusiasti sostenitori del ritorno di Renzi nel csx
🤡
"Rimanere lì dentro, a dare consigli a un museo governato così, significherebbe essere complici.
E almeno questo no: non in mio nome".
Tomaso Montanari sul Fatto Quotidiano
Undici anni fa è scampato per miracolo alla strage di Charlie Hebdo. Soltanto una settimana, dopo disegna la più iconica e poetica copertina della storia della satira. Il suo presente è pieno di fantasmi che popolano i suoi libri.
Su il Fatto Quotidiano in edicola oggi, martedì 9 giugno, troverete la mia intervista a Luz, disegnatore francese sotto scorta dal 7 gennaio 2015 e autore della storica copertina "Tout est pardonné".
Ci siamo incontrati a Ravenna, durante Coconino Fest 2026, in occasione dell'uscita di "Due ragazze nude" (in libreria con Coconino Press), il suo ultimo libro e nell'intervista ci racconta anche perché per lui questo libro vale più di qualsiasi vignetta.
Ci trovate in edicola!
“In questi giorni sembra che tutti i giornali italiani festeggino il fatto che Cipriani e la Minetti cercano non di ottenere dei soldi dal Fatto Quotidiano, ma di farlo chiudere, perché questo ha dichiarato Cipriani: lo scopo delle sue cause, una in America e una in Italia, è far chiudere il nostro giornale“. Sono le parole pronunciate a Dimartedì (La7) dal direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, rispondendo al conduttore Giovanni Floris che snocciola i titoli dei giornali di destra contro la testata sulla richiesta di 250 milioni di dollari di risarcimento avanzata da Giuseppe Cipriani e Nicole Minetti contro Il Fatto Quotidiano e la Rai.
Leggi l’articolo completo su Il Fatto Quotidiano
#ilfattoquotidiano
Dopo Ben Gvir, anche il Ministro israeliano #Smotrich viene dichiarato “persona non grata” in Francia. “Una vergogna” per #Israele, “così si alimenta l’antisemitismo”.
Con Ivo Bonato siamo andati tra i villaggi che il ministro vuol spazzare via #KhanAlAhmar