🚨🇪🇺 Massiccia copertura dei maggiori media internazionali per l'intervento di Mario #Draghi. Grande attenzione ai contenuti di un rapporto considerato esistenziale per il futuro dell'Europa. Dovrebbe essere motivo di orgoglio per tutti gli italiani.
E comunque sì, cari bacchettoni comunisti, nella famiglia tradizionale è contemplata anche l'amante. È una tradizione antichissima. Persino il compagno Togliatti l'ha onorata.
Bimbominkia comunista: a New York hanno intitolato l'aeroporto JFK, a Milano invece lo intitoliamo a un mafioso puttaniere, mi vergogno di essere italiano.
Caro bimbominkia comunista, dovresti sapere che JFK:
1) era un puttaniere
2) era legato alla mafia
3) odiava voi comunisti.
@SEA_Press Linate, anno 2024. Dopo 20 minuti dall' atterraggio ancora nessun bagaglio sui rulli.
Ma li portate a mano uno ad uno dalle piste? Possibile in che in tutto il mondo sono più veloci di noi italiani? Ma vi impegnate per dare un servizio così scadente?
Italianiii (della bolla Ue)! Se avete già creato la vostra squadra per il #fantasanremo potete inserirla nell'esclusivissima lega EU bubble gestita da me medesimo (se non avete fatto ancora le vostre scelte ma volete partecipare, avete tempo fino alle 23.59 di oggi!)
Il dibattito sull'ennesima deriva del PD non mi appassiona. Ma stamane sono rimasto folgorato dalla capacità di Claudio Velardi di sintetizzare in una frase la storia di questo partito: "Il PD si dibatte dalla sua nascita in un equivoco di fondo che sintetizzerei così: è un partito progressista nei principi, che persegue politiche conservatrici ed è retto da un apparato di potere eterno, del tutto disinteressato a qualsivoglia contenuto". Chapeau!
Dal discorso di #Milei agli imprenditori: “Siete benefattori sociali, siete eroi, siete gli artefici del più straordinario periodo di prosperità che abbiamo mai vissuto. Non lasciate che vi dicano che la vostra ambizione è immorale”.
Straordinario!! Grandissimo!
.@lucianocapone smentisce il luogo comune “pagare tutti per pagare meno”: la vera regola è “pagare tutti per spendere di più (e peggio)”.
C’è un unico modo per uscirne: ridurre la spesa pubblica, focalizzandola su ambiti “core”, e senza pietà per gli sprechi.
ACCIAIO GREEN A TARANTO: UN PO' DI NUMERI
Quando leggete in questi giorni della triste vicenda di #Ilva vi ritrovate gente (no, non erano solo 5 stelle) capace di far saltare un impianto da 10 milioni di tonnellate/anno di acciaio primario, con diverse migliaia di addetti, sul quale erano in corso e in larga parte giá conclusi imponenti interventi di ambientalizzazione, perchè a "Taranto si deve produrre acciaio green".
Ma cos'è l'acciaio green e soprattutto quali sono le "implicazioni" di un'acciaieria green da 10 milioni ton/anno?
In Europa, c'è un solo impianto pilota, finanziato con molte decine di milioni di fondi europei, che, se tutto andrà bene (i progetti pilota servono appunto per verificarlo) e i piani saranno rispettati, entro il 2030 sarà in grado di produrre circa 1 milione di tonnellate/anno di acciaio cin emissioni di CO2 minime. Si chiama Hybrit e si trova in Svezia.
Nelle immagini allegate, a partire dalle caratteristiche di Hybrit, trovate quanto idrogeno, quanto biogas, quanto carbone, quanta acqua demineralizzata, quanta energia elettrica servirebbero per un'acciaieria green da 10 milioni ton/anno.
Solo di energia elettrica servirebbero 38,5 TWh, cioè il 13% dell'intera domanda elettrica italiana del 2023.
E poichè l'energia elettrica dev'essere priva di emissioni di CO2, se la generassimo con impianti fotovoltaici dovremmo installarne 24 GWp (quanti ce ne sono oggi in Italia), su una superficie di 350 km2. Oppure, optando per impianti eolici onshore di quelli che vengono proposti ultimamente (macchine da 6 MW, 170 m di diametro e altezza complessiva 200 m), ne servirebbero 16 GW (oggi in Italia ne sono installati 12 GW), distribuiti su 1600 km2 (ventosi... a trovarli), cioè due terzi dell'intera provincia di Taranto.
E quando avremo in Italia un nuovo consistente parco nucleare, 4,8 GW, cioè una centrale da 4 reattori, su 2 km2 di superficie, serviranno tutti per Ilva a idrogeno.
Un giorno saremo in grado di produrre acciaio primario senza emettere CO2, in modo efficiente e competitivo. Andiamo avanti coi progetti pilota e impareremo come.
Sino a quel giorno, tuttavia, l'acciaio ci serve e dovremo produrlo con un'acciaieria convenzionale, meglio se con i parchi minerari coperti e con tutti gli altri interventi ambientali previsti e già realizzati a Taranto.
I numeri possono sembrare noiosi e costano fatica. Noi in @Azione_it da essi partiamo per individuare soluzioni migliori ma fattibili. La vicenda di Ilva mostra che la tracotanza di ignorarli dettando e inseguendo obiettivi demagocici e irraggiungibili è la via maestra per trasformare i sogni in incubi.
P.S. Non vi sembreranno veri questi numeri, e forse si stupiranno molto
anche coloro che l'hanno poposto, ma Ilva è stata uccisa perchè molti hanno raccontato (ignoranti o in malafede) che dovesse diventare subito, senza perder tempo, quel che abbiamo appena descritto.
Ricordatevelo e sappiate scegliere, la prossima volta che andrete a votare.
#SiamoEuropei
https://t.co/U9gyk71mCE
Odiano il posto in cui sono nati e cresciuti e fanno il tifo per i BRICS, cioè i paesi dove si caga per strada. Per me possono andare direttamente a cagare. Per strada.
Dicono che il pensiero liberale sia poco popolare perché di difficile comprensione e spesso controintuitivo. In realtà è molto semplice, il liberismo economico si fonda su due principi elementari:
1) togliere le licenze ai tassisti
2) togliere le licenze ai balneari.
Condivido la scelta di padre @paolobenanti come nuovo presidente della Commissione AI. Ho avuto modo di conoscere Benanti durante un incontro dell’intergruppo parlamentare sull’innovazione e mi ha fatto un’ottima impressione: ho apprezzato la sua capacità di approfondire da un punto di vista etico la tecnologica, pur mantenendo un approccio laico al tema.
L’ultima cosa per cui #Milei si sta battendo è chiarire che nulla è gratuito e che i servizi forniti dallo Stato sono pagati con il denaro estratto dai contribuenti attraverso le tasse.
Questo è ciò che propone nel progetto di legge Omnibus inviato ieri, mercoledì, al Congresso argentino per un'ulteriore discussione e approvazione.
In particolare, nel progetto di Legge Omnibus, di oltre 180 pagine e contenente 664 articoli che modificherebbero un gran numero di leggi in vigore, si stabilisce che "nella pubblicità di benefici o servizi di qualsiasi tipo a livello nazionale, provinciale, municipale e della Città Autonoma di Buenos Aires, che siano liberamente accessibili ai cittadini, non si può usare la parola ‘gratuito’ o parole simili, e si deve chiarire che si tratta di un beneficio o servizio liberamente accessibile e pagato dalle tasse dei contribuenti".
Si tratta di una lotta culturale che appoggiamo in pieno e che intendiamo portare anche in Italia!
🇦🇷 #Argentina — Javier #Milei accende la motosega ed emana un Decreto Omnibus denominato “Legge sulle basi e punti di partenza per la libertà degli argentini”. Dopo il DNU sulla deregolamentazione economica, esso costituisce i due terzi del suo programma di riforme:
📌dichiarata l'emergenza pubblica in materia economica, finanziaria, fiscale e previdenziale, di sicurezza, difesa, tariffaria, energetica, sanitaria, amministrativa e sociale, fino al 31/12/2025, per delegare queste funzioni al Governo
📌saranno privatizzate 41 aziende pubbliche
📌riformata la legge sulla concorrenza, creata l’Agenzia per i mercati e la concorrenza
📌le compagnie assicurative sono libere di definire i prodotti senza previa autorizzazione dello Stato
📌si introduce il giudizio per giuria per i reati con pena >5 anni.
📌Si introduce una legge sulla legittima difesa nei casi in cui qualcuno tenta di causare danni fisici o invadere la proprietà. Se il reo muore, i suoi parenti non possono esporre denuncia.
📌trasforma in legge il protocollo antipiquetes che ora è in vigore come decreto di Patricia Bullrich
📌aderisce alla Convenzione internazionale sulla protezione delle nuove varietà vegetali (1991)
📌si convalida l’adesione agli accordi di Parigi sul clima
📌possibilità di divorzio con solo deposito davanti all'ufficio del registro civile, senza intervento giudiziario
📌le università potranno tariffare l’istruzione agli stranieri non residenti
📌si legalizza l’homeschooling e l’unschooling
📌I professionisti non insegnanti sono autorizzati a partecipare al processo educativo. È vietato l'ingresso di persone senza diploma scuola secondaria completa nelle scuole superiori.
@ultimora_pol