Quelli eran giorni! Quando la nazionale azzurra spaventava il mondo e gli stranieri della Serie A formavano la spina dorsale di Brasile e Argentina, Germania e Francia
Il grado di declino del nostro calcio e del nostro campionato è dimostrato non solo dalla 3^ assenza consecutiva da un Mondiale ma anche dalla mediocre qualità degli stranieri presenti oggi in Serie A
“Quelli eran giorni, sì, erano giorni
al mondo non puoi chiedere di più
noi ballavamo anche senza musica
nel nostro cuore c’era molto più”
(Gigliola Cinquetti, 1969, “Quelli erano giorni”)
Il fatto che per la terza volta - la terza consecutiva - ci apprestiamo a seguire un Mondiale di calcio in cui l’Italia non è presente la dice lunga sullo sprofondo in cui è precipitato nell’ultimo ventennio il calcio di casa nostra: eliminato ai gironi nel 2010 in Sudafrica, eliminato ai gironi nel 2014 in Brasile, non qualificato nel 2018 in Russia, non qualificato nel 2022 in Qatar, non qualificato nel 2026 in Usa, Canada e Messico. Una tristezza sconfinata pensando al nostro ricco palmares (4 volte campioni del mondo, secondi soltanto al Brasile) e al timore, alla soggezione e al rispetto che gli azzurri avevano sempre saputo incutere in ogni angolo del pianeta.
Eravamo re, siamo diventati valvassini (stavo per dire servi della gleba). E a a darci la misura del nostro declino, a darci l’idea della misera cosa che siamo diventati, non è solo l’assenza dell’Italia dal torneo, ma l’assenza dell’Italia dalle altre nazionali, quelle che per tradizione dettano legge: Argentina, Brasile, Germania, Francia e via dicendo. Perchè una volta (è proprio il caso di dire c’era una volta) il campionato italiano mostrava tutto il suo splendore non solo esprimendo nazionali di ferro ma divenendo spina dorsale delle più forti nazionali del mondo...
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È il 31 gennaio 1969.
Il luogo?
Viareggio.
Ermanno Lavorini esce di casa alle due e mezza del pomeriggio sulla sua bicicletta rossa, nuova fiammante.
Ha dodici anni, un ragazzino lindo, "tenuto come una statuina di porcellana dai genitori".
@antonio250755@chetempochefa No, trovarono una marea di credito da esigere e di basi da impiantare. Quelle basi che non ci siamo ancora tolti dai coglioni.
L'Interista
1989-2006=Perdiamo per colpa degli Arbitri
2010=Arbitri Alibi dei perdenti
2012-2020=Perdiamo per colpa degli Arbitri
2 settimane fa=Arbitri Alibi dei perdenti
Ieri=Perdiamo per colpa degli Arbitri
INGIOCABILI
#Barella#Bastoni#InterBodo
#Bastoni a Lecce fischiato a ogni pallone toccato. Chivu prova a rassicurarlo: “Non ci pensare” #LecceInter
Il tecnico rumeno stupito dall'accoglienza del Via del Mare. Solo agli interisti non è chiara la gravità di quel che è accaduto a San Siro la scorsa settimana
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