Always a pleasure to share the court with you @DjokerNole. Thanks for a great match today 🤝🏻 Honoured and grateful to be back in the final here at @Wimbledon 💚💜 See you all on Sunday 🌱🦊
Il momento che tutti aspettavano è arrivato 🎾 Domani dalle 17:00 LIVE su Tv8 non perdetevi la finale del torneo singolare maschile di Wimbledon, con Jannik Sinner e Alexander Zverev a contendersi il titolo 🏆
Ranucci: "Sconcerto e preoccupazione per la sospensione di Report". Il conduttore: "La Rai ha deciso di utilizzare vergognose congetture" #ANSA https://t.co/KeElv2KjN7
JANNIK SINNER TORNA IN FINALE A WIMBLEDON! 🦊 ❤️🔥
Il n°1 al mondo batte Novak Djokovic in 3 set (6-4 6-4 6-4) e tornerà a giocarsi il titolo ai Championiships! Non c'è storia sul Centre Court: Sinner domina come dodici mesi fa e centra la prima finale Slam stagionale, la settima in carriera.
Prestazione pressoché perfetta al servizio per Sinner, che concede pochissimo con la prima palla e offre solo un'occasione di break al serbo, annullata con un ace.
Con questo risultato Jannik diventa il 18° uomo della storia a raggiungere due finali di fila a Wimbledon e domenica, contro Alexander Zverev, andrà a caccia del suo quinto titolo Major!
FAN-TA-STI-COOOOOO 😍
Il 10 luglio 1888 nasceva in Grecia il principale esponente della corrente metafisica dell'arte italiana, ammirato e studiato in tutto il mondo, Giorgio De Chirico!
#10luglio
Se un premier nel 2026 ti regala una pistola con inciso il tuo nome e con tanto di munizioni (roba da non credere) non la fai protocollare e non la porti a casa. Ringrazi e la lasci lì. Altri capi di governo lo hanno fatto. Meloni no. Dall'Italia è tutto. #Erdoğan
La chiamavano una donna ribelle. La storia l’ha ricordata come la madre di Alessandro Manzoni. Ma fu molto di più.
Si chiamava Giulia Beccaria.
Nacque a Milano nel 1762, in un’epoca in cui il destino di una donna veniva deciso da altri. La libertà era un privilegio maschile. A lei toccò un matrimonio combinato con Pietro Manzoni, un’unione che ben presto si trasformò in una gabbia.
Giulia, però, non era fatta per vivere in silenzio.
Colta, curiosa e anticonformista, frequentò gli ambienti illuministi della Milano del tempo. Amava discutere di idee, politica e filosofia in un’epoca in cui alle donne era chiesto soprattutto di obbedire.
Quando nacque Alessandro Manzoni, la sua vita finì al centro di pettegolezzi e maldicenze. Per anni circolarono voci sulla sua paternità, alimentate dai rapporti che Giulia aveva con gli intellettuali dell’epoca, in particolare con Giovanni Verri. Nessuna prova ha mai confermato quei sospetti, ma il giudizio della società fu spietato.
Alla fine prese una decisione impensabile.
Lasciò il marito.
Per una donna del Settecento significava rinunciare alla rispettabilità, alla sicurezza economica e perfino alla possibilità di crescere il proprio figlio. Alessandro rimase infatti affidato al padre e madre e figlio vissero separati per diversi anni.
Solo più tardi si ritrovarono a Parigi.
Fu lì che Giulia contribuì alla formazione dell’uomo che il mondo avrebbe conosciuto come Alessandro Manzoni. Gli trasmise il gusto per il pensiero, il valore della cultura e la libertà di giudicare con la propria testa.
Forse la storia la ricorda soprattutto come “la madre di Manzoni”.
Ma prima ancora fu una donna che ebbe il coraggio di sfidare le convenzioni del suo tempo, pagando un prezzo altissimo per la propria libertà.
Perché a volte il vero coraggio non è cambiare il mondo.
È rifiutare di lasciare che sia il mondo a cambiare te.
❤️ Conoscevate la storia di Giulia Beccaria?
La seconda semifinale maschile in programma per la giornata di domani a Wimbledon, tra Jannik Sinner e Novak Djokovic, verrà trasmessa in chiaro su TV8! 🇮🇹📺
Visto che in farma mi stanno stressando in merito, lo appoggio anche qui. Si, è lo stesso principio attivo e lo stesso dosaggio, cambia solo il numero di bustine e il fatto che l'Okidol è orosolubile
Flavio Cobolli crolla ai quarti di finale di Wimbledon, e perde con l'inglese Arthur Fery - wild card del torneo - in tre set: 6-4 7-6 6-0. #ANSA https://t.co/uPrHVx3NNF
JASMINE PAOLINI SALUTA WIMBLEDON ❌🇮🇹
Niente da fare per la tennista azzurra, che si trova di fronte un'ottima e soprattutto concreta Kostyuk. L'ucraina, grazie a un break nel primo set e due nel secondo, conquista l'accesso ai quarti di finale, dove affronterà la vincente della sfida tra Nosková e Mertens 🌱
#Tennis #Wimbledon #Paolini
UN CENTRE COURT AZZURRO 💙 🌿
Sarà una giornata storica quella di domani, 8 luglio, per il tennis italiano: su uno dei campi più prestigiosi al mondo Paolini e Cobolli andranno a caccia di un posto in semifinale a Wimbledon!
Jasmine aprirà il programma sul Centre Court sfidando Marta Kostyuk alle 14.30 italiane.
A seguire Flavio se le vedrà con Arthur Fery.
Sul Court n°1, dalle 14, prima la sfida tra Nosková e Mertens, poi Fritz affronterà uno tra Zverev e Lehečka (il tedesco è in vantaggio di due set).
10 SEMIFINALI SLAM PER JANNIK SINNER 🇮🇹
Jannik Sinner supera lo scoglio Jan-Lennard Struff e raggiunge la sua decima semifinale a livello Slam. Nonostante il grande equilibrio nei punti vinti e qualche tentennamento in alcuni turni di servizio, concedendo però solo 2 palle break (di cui un set point), Sinner ha chiuso il match vincendo il proprio 14esimo set consecutivo nella competizione (7-5 7-6 6-3).
Adesso l'italiano attende il vincente della sfida tra Novak Djokovic e Felix Auger-Aliassime per scoprire il proprio avversario in semifinale.
JANNIK SINNER DIFENDERÀ IL TITOLO DI 'MAESTRO' 🇮🇹
Come riportato dall'algoritmo del sito livetennis, grazie alla vittoria odierna su Struff Jannik Sinner ha superato lo scoglio dei 6560 punti necessari alla qualificazione sicura alle ATP Finals.
Dopo i successi nel 2024 e nel 2025 Sinner avrà la possibilità di vincere le ATP Finals per la terza edizione consecutiva, un impresa riuscita solo a Djokovic, Lendl e Năstase.
E così, Flavio #Cobolli 🇮🇹 ha saputo fronteggiare la pesante cambiale di #Wimbledon 2025 bissando i quarti finale (almeno) ed entrando per la 3a volta in carriera tra i primi 8 di uno Slam. Robetta.
Ma c'è di più.
Da qui a fine anno difenderà poco più di 500 punti
Nella 2a metà del 2025, prima di fare la storia in Davis a Bologna, Cobolli 🇮🇹 ha infatti giocato 10 tornei ottenendo i seguenti punti (tra parentesi il turno raggiunto)
50 Washington (3T)
100 Canada (4T)
30 Cincinnati (2T)
100 US Open (3T)
50 Pechino (2T)
30 Shanghai (2T)
50 Almaty (QF)
50 Vienna (2T)
50 Parigi (2T)
13 Metz (2T)
Nel 2026 @cobollifla 🇮🇹 ha perciò saputo alzare l'asticella (basta una finale Slam?) e da qui a novembre avrà l'enorme opportunità di migliorare ulteriormente un ranking già eccellente
Con più di un pensiero a Torino: il vero grande obiettivo stagionale che, numeri alla mano, é sempre più alla portata.
Ma c'è ancora @Wimbledon, con la sua immortalità da onorare
(📸Wimbledon)
#tennis #6luglio