I said that if $BTC dumps to $58,000 I'd give away $10,000 in Bitcoin to 10 people.
Well, we made it.
As promised, I'm giving away $200 in $BTC to 20 lucky winners today.
To enter:
✅ Follow me
✅ Like
✅ Retweet
✅ Comment "BTC" 🔔
Entries close in 24 hours. Good luck!
@t_lusso@aboabiss@roberto_rospo81@GiuseppeConteIT@GiorgiaMeloni Ma non è fero. Già con la prima manovra finanziaria avevano ridotto l'agevolazione dal 110% al 90% e poi via via sono scesi ulteriormente fino ad arrivare al 65%. Come ho detto, abolirlo subito e del tutto non era possibile perché tantissime aziende rischiavano di fallire.
@chieselli@MaistroukV Le cazzate le dici tu. Ti devo proprio ricordare la Cecenia, la Georgia, la Crimea, il Donbas, la Siria? E gli oppositori fatti ammazzare? Abbiamo mai fatto qualcosa contro quel farabutto quando compiva questi crimini? A me non risulta.
@chieselli@MaistroukV Quel bastardo nn è mai stato amico di nessuno, se non forse del Berlusca. Semplicemente noi europei abbiamo ipocritamemte per anni finto di nn vedere i crimini di quel macellaio xché ci faceva comodo il gas. Ma a tutto c'è un limite ed il 24/02/2022 questo limite é stato superato
@todorov_denis@baskerville1950@valy_s Zugarov è solo un ridicolo fantoccio che non ha mai fatto alcuna opposizione ma anzi, ha sempre appoggiato tutte le guerre criminali del nazista del Cremlino (dalla Cecenia alla Georgia, dalla Siria all'Ucraina).
Temo che quando Maria (Zakharova) poserà finalmente il fiasco sarà probabilmente troppo tardi.
L’ultimo delirio di Mashona è che anche stavolta, come secondo lei fanno da quasi quattro anni e mezzo, gli ucraini si siano semplicemente autobombardati. E il bello è che, al pari della loro agente negli USA Tulsi Gabbard, al Cremlino non si preoccupano più di dire cazzate che risultino almeno verosimili.
Tanto per essere chiari, anche volendo ignorare i frammenti di drone russo Geran-2 ritrovati sul tetto della Cattedrale della Dormizione, le immagini dell’incendio tra le cupole che hanno fatto il giro del mondo, sono esse stesse una smentita.
Un drone Shahed porta infatti una testata esplosiva relativamente leggera (circa 40-50 kg) rispetto a un grande missile balistico. Quando colpisce un tetto, la sua energia cinetica e la carica esplosiva perforano la copertura esterna e, a causa del carburante residuo, innescano immediatamente un violento incendio nelle strutture portanti, che spesso sono in legno o materiali storici. È esattamente la dinamica visibile alla Lavra e al vicino complesso del Mystetskyi Arsenal, anch'esso colpito.
I missili Patriot (come il PAC-2) sono invece progettati per intercettare la minaccia in volo. Non colpiscono il suolo per esplodere; detonano vicinissimo al bersaglio in cielo per distruggerlo attraverso una nuvola di frammenti o per impatto diretto cinetico (PAC-3). Se un intercettore Patriot manca il bersaglio, ha un sistema di auto-distruzione automatica in quota proprio per evitare di cadere intatto sulle aree abitative. Ne consegue che, se anche un frammento pesante o un intercettore malfunzionante fosse caduto sulla cattedrale, l'effetto sarebbe stato l'impatto di un pesante tubo di metallo inerte (una caduta cinetica), che avrebbe potuto sfondare una cupola, ma non avrebbe mai causato una detonazione e un rogo termico così esteso. A differenza dei droni, i Patriot non portano testate incendiarie o cariche esplosive pensate per penetrare edifici e bruciarli.
Lady vodka ha dunque ancora una volta inventato tutto di sana pianta. Perché? Perché così facendo ha dato la linea al gregge di troll decerebrati che, non a caso, hanno già iniziato a spammare le sue assurdità. Ovviamente ha anche scritto le prime dieci righe dell’editoriale di @marcotravaglio di domani.
@KarlThomas1280@MaistroukV Il babbeo con la bandiera palestinese che piange per i poveri bambini di Gaza uccisi dal cattivone Netanyahu, ma che ritiene normale la morte dei bambini ucraini massacrati dal delinquente del Cremlino. Sì, hai ragione, siamo proprio nel multicerso.
@t_lusso@aboabiss@roberto_rospo81@GiuseppeConteIT@GiorgiaMeloni Non si poteva interrompere tutto d'un botto perché altrimenti molte aziende del settore edilizio rischiavamo il fallimento. Sono però stati introdotti via via dei correttivi che hanmo ridotto l'impatto economico di quel provvedimento scellerato sui conti pubblici.