Dopo Ben Gvir, anche il Ministro israeliano #Smotrich viene dichiarato “persona non grata” in Francia. “Una vergogna” per #Israele, “così si alimenta l’antisemitismo”.
Con Ivo Bonato siamo andati tra i villaggi che il ministro vuol spazzare via #KhanAlAhmar
When the US sanctioned me for exposing corporate complicity, I trusted people would act. If after nearly a year @bookingcom & @Airbnb still profit from stolen Palestinian property, it’s because too many still use them.
Stop using them now & tell them why.
https://t.co/VAgI9fYzTn
Al processo #Cutro su 94 morti niente riprese autonome, video muti e limitati, audio non disponibile in tempo reale
Ma che cazzo di Paese siamo diventati?
Nessun governo, di qualunque colore politico, ammetterà mai di voler privatizzare il Servizio Sanitario Nazionale.
Ma negli ultimi 20 anni tutti i governi hanno contribuito a indebolire la #sanità pubblica, spianando la strada all’avanzata dei privati
#SalviamoSSN
I join Amnesty International in condemning #Eurovision and call everyone with a conscience not to watch it.
BIG THANK YOU to the 5 countries who withdrew from the competition:
Iceland!
Ireland!
Netherlands!
Slovenia!
Spain!
Put Apartheid out of our lives.
Cleptocrazia 🇺🇸 USA.
Trump è il presidente più corotto della storia degli Stati Uniti,
ha dedicato la sua vita pubblica politica ad arricchire se stesso e la sua famiglia… guadagnando 4 miliardi di dollari nel primo anno della sua presidenza, con l’Insider trading, vendendo la sua cripto valuta e Segreti di Stato e appaltando la politica estera USA.
194,4 miliardi.
Leggetelo piano, questo numero. Provate a immaginare quanti sono. Centonovantaquattro virgola quattro miliardi di euro.
Quante cose pensate che ci si possa fare con una cifra del genere?
Potremmo avere la scuola migliore del mondo, le università più prestigiose del mondo, la sanità più efficiente che si sia mai vista. Una pubblica amministrazione che brilla per informatizzazione. Con una cifra del genere potremmo trovare lavoro alla gente, potremmo aumentare i salari, potremmo migliorare i contratti di lavoro. Potremmo avviare l’elettrificazione definitiva della flotta auto degli italiani, così come hanno fatto nei paesi nordici. Si poteva investire sul turismo, attrarre per anni capitali da flotte di turisti italiani e stranieri.
Invece, cosa ci abbiamo fatto con questa cifra gigantesca? Qualche rotonda? Qualche campetto da calcio? La gran parte dei progetti completati, lo dicono i dati ReGiS, è finita in acquisti di beni e servizi, bonus, contributi a privati. Le opere pubbliche vere, sotto il 5%. Sotto il 5%, capite? Cinque per cento. E intanto al 26 febbraio di quest’anno la spesa effettiva era 98 miliardi su 194. La metà. A due mesi dalla chiusura del Piano, il 30 giugno. Buona fortuna a chi pensa che si recuperi.
Questo governo è colpevole. È colpevole del più grande spreco di tutta la storia moderna del paese. Questo governo ha bruciato quasi duecento miliardi di euro per incapacità, per incompetenza, per ignoranza. E adesso pure per i trucchetti contabili, perché la CGIL ha scoperto che parte dell’aumento di spesa è solo un trasloco di scrivania, opere già pagate dallo Stato che si rietichettano PNRR per fare bella figura con Bruxelles.
Noi pagheremo per decenni questi quattro anni di incompetenza. Letteralmente. Di quei 194 miliardi, 122 sono prestiti. Solo nel 2026 paghiamo 2,8 miliardi di interessi, dal 2027 saliranno a 3,4 miliardi l’anno. Per vent’anni. I nostri figli salderanno il conto di una festa che non c’è stata.
L’Italia non è migliorata. L’Italia non ha fatto un salto avanti. Il PIL non si schioda dallo zero virgola, mentre la Spagna con trenta miliardi in meno di noi è cresciuta del 2,8%. Cinque volte tanto, con lo stesso identico piano europeo. Ma la signora Meloni si vanta perché il suo è il secondo governo più lungo della storia repubblicana. Brava. Complimenti.
E mentre i 194 miliardi le scivolavano fra le dita, sapete a cosa pensava lei? Ai centri per migranti in Albania. Seicentosettanta milioni stanziati, parola del ministro Piantedosi, per due strutture vuote, dichiarate illegittime tre volte dai tribunali, oggi al 46% di capacità. Centocinquemila euro al giorno per la polizia che ci lavora dentro, contro i cinquemila di un CPR italiano. E nel 2024 abbiamo registrato il numero più basso di rimpatri della nostra storia repubblicana. Una fortuna spesa per non rimpatriare nessuno. Ma per quel teatro lì decreti, ratifiche accelerate, viaggi a Tirana, conferenze stampa. Per i 194 miliardi del PNRR no, quelli sono noiosi, non danno voti.
Che sfiga che abbiamo avuto con la Meloni al governo proprio quando c’erano 194,4 miliardi da spendere.
Utile informare i #novax puri che il nuovo piano pandemico, se necessario, prevede #vaccini, #lockdown e #smartworking
Nonostante le illusorie promesse di chi continua a raccattare i loro voti
*BRITISH WRITER PENS THE BEST DESCRIPTION OF TRUMP*
Someone asked "Why do some British people not like Donald Trump?" Nate White, an articulate and witty writer from England wrote the following response:
A few things spring to mind. Trump lacks certain qualities which the British traditionally esteem. For instance, he has no class, no charm, no coolness, no credibility, no compassion, no wit, no warmth, no wisdom, no subtlety, no sensitivity, no self-awareness, no humility, no honour and no grace – all qualities, funnily enough, with which his predecessor Mr. Obama was generously blessed.
So for us, the stark contrast does rather throw Trump's limitations into embarrassingly sharp relief.
Plus, we like a laugh. And while Trump may be laughable, he has never once said anything wry, witty or even faintly amusing – not once, ever.
I don't say that rhetorically, I mean it quite literally: not once, not ever. And that fact is particularly disturbing to the British sensibility – for us, to lack humour is almost inhuman.
But with Trump, it's a fact. He doesn't even seem to understand what a joke is – his idea of a joke is a crass comment, an illiterate insult, a casual act of cruelty. Trump is a troll. And like all trolls, he is never funny and he never laughs; he only crows or jeers.
And scarily, he doesn't just talk in crude, witless insults – he actually thinks in them. His mind is a simple bot-like algorithm of petty prejudices and knee-jerk nastiness. There is never any under-layer of irony, complexity, nuance or depth. It's all surface.
Some Americans might see this as refreshingly upfront. Well, we don't. We see it as having no inner world, no soul. And in Britain we traditionally side with David, not Goliath. All our heroes are plucky underdogs: Robin Hood, Dick Whittington, Oliver Twist. Trump is neither plucky, nor an underdog. He is the exact opposite of that. He's not even a spoiled rich-boy, or a greedy fat-cat. He's more a fat white slug. A Jabba the Hutt of privilege.
And worse, he is that most unforgivable of all things to the British: a bully. That is, except when he is among bullies; then he suddenly transforms into a snivelling sidekick instead.
There are unspoken rules to this stuff – the Queensberry rules of basic decency – and he breaks them all. He punches downwards – which a gentleman should, would, could never do – and every blow he aims is below the belt. He particularly likes to kick the vulnerable or voiceless or female – and he kicks them when they are down. So the fact that a significant minority – perhaps a third – of Americans look at what he does, listen to what he says, and then think 'Yeah, he seems like my kind of guy' is a matter of some confusion and no little distress to British people, given that:
• Americans are supposed to be nicer than us, and most are.
• You don't need a particularly keen eye for detail to spot a few flaws in the man.
This last point is what especially confuses and dismays British people, and many other people too; his faults seem pretty bloody hard to miss.
After all, it's impossible to read a single tweet, or hear him speak a sentence or two, without staring deep into the abyss. He turns being artless into an art form; he is a Picasso of pettiness; a Shakespeare of shit. His faults are fractal: even his flaws have flaws, and so on ad infinitum. God knows there have always been stupid people in the world, and plenty of nasty people too. But rarely has stupidity been so nasty, or nastiness so stupid. He makes Nixon look trustworthy and George W look smart. In fact, if Frankenstein decided to make a monster assembled entirely from human flaws – he would make a Trump.
"Durante la crisi di Cuba un sottomarino russo viene preso a bombardate da una nave americana, che in realtà non voleva bombardare. Il comandate del sottomarino si convince che è iniziata la guerra e vuole dare l'ordine di lancio di una bomba atomica sugli Stati Uniti. Nella maggior parte dei sottomarini sovietici serviva l'accordo di due persone, in quel sottomarino 3. Il primo comandante è d'accordo, il secondo anche...il terzo dice no. Discutono ma una volta che il sottomarino emerge si accorge che si erano sbagliati. Questo uomo riceve massimi onori a Mosca, ma anche negli Stati Uniti. L'indisciplina e il senso di ragionevolezza spero che ci salvi ancora."
@carlorovelli ed il libro "La Cattiva Coscienza Dei Fisici" a #CTCF
Ma davvero credete a chi scrive e afferma che Eyal Mizrahi, quello di "definisci bambino" in TV, quello che giustifica i 72.000 morti di #Gaza, fosse nel corteo del #25aprile a Milano per celebrare la Resistenza? Davvero volete mandare i vostri cervelli all' ammasso?
Ieri Israele ha ammazzato un bambino che provava ad andare a scuola in Cisgiordania e una bambina che provava a prendere acqua a Gaza.
E l’Italia ha messo il veto alla sospensione dell’accordo UE-Israele, perché non gli sono bastati 31 mesi di genocidio e crimini così.
#21aprile
Il mese scorso, all’ospedale di #Nabatyeh circondato da bombardamenti, l’ho conosciuta. Fu molto gentile, mi spiegó cosa fosse successo nelle 24 ore, tutto le era abituale e conosciuto. Uno shock sapere che quella donna esperta e sorridente, sia stata uccisa #journalismnotacrime
Lebanese journalist Amal Khalil was found dead after hours of searching under rubble. She was killed in an Israeli strike, after the Israeli army fired at ambulances trying to reach her, delaying her rescue.
She is the fourth journalist killed by Israel while in the field since 2 March.
She was a professional, kind and dedicated journalist, and always a pleasure to run into in the field.
#DonatoCarrisi: “Ehm... erano tutti vecchi quelli che parlavano, ma non è una vecchiaia anagrafica. Erano proprio vecchi come pensiero, come idea. Anche i tre ragazzi che portavano quello striscione. Sa... sa di putrido quello che dicono. È è assolutamente inattuale. Io credo che le persone che c'erano oggi in Piazza Duomo paghino una forte ignoranza nei confronti del mondo. È gente che non conosce il mondo, non ha idea di che cosa sia. Hanno uno spazio ridotto di conoscenza che è ridotto al quartiere, che non va oltre il televisore acceso sempre sullo stesso canale. Non hanno fantasia. Non hanno voglia di confrontarsi e non hanno idea del del fatto che quello che viene dall'esterno arricchisce. Poi ho sentito il comm... il 55% dei reati commessi dagli immigrati, quindi c'è un 45% commesso dagli italiani? Se riusciamo a spostare gli italiani al 55% e portare i migrati al 45% allora è accettabile? Allora, bisognerebbe dire: non bisogna delinquere, punto. Bisognerebbe fare un discorso un po' più generale relativo proprio al al crimine e non a chi lo commette.”
🤔
#InAltreParole #immigrazione #remigrazione
"Sono per una sanità pubblica.
Fossi ministro, niente convenzioni coi privati".
Il #21aprile 1948 nasceva Gino Strada, un uomo Giusto nel paese sbagliato.