La famiglia di Netanyahu controlla i media? È quello che si scopre guardando The Bibi Files. Il 30 settembre ci sarà una proiezione evento in tantissimi cinema italiani.
Scopri quali sono gli oltre 130 cinema: https://t.co/VbT32pWZTU
Ma a voi sembra normale che Guido Crosetto usi il sito del Ministero della Difesa per scagliarsi contro il principale quotidiano di opposizione al suo governo "corrotto"? Ma nemmeno nelle peggiori dittature sanguinarie sostenute da Guido Crosetto, a cui Crosetto e Meloni inviano i SAMP/T e gli Eurofighter italiani, si vede un orrore del genere. Evidentemente, Crosetto, a furia di stringere le mani insanguinate di un terrorista di Stato come il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, sta finendo per assumere uno stile "israeliano". Qualcuno dica a Crosetto che il movimento pacifista italiano non ha paura di lui. Tutti abbiamo il dovere di proteggere il futuro dei nostri figli da un governo sciagurato che sta creando tutte le condizioni di fondo per una grande tragedia nazionale.
P. S.: Per le querele temerarie di Crosetto:
1) Il termine "corrotto" è qui usato nel senso particolare inteso dalla sociologia politica di Vilfredo Pareto, come spiego nei miei libri: "Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite" e "Teoria sociologica classica e contemporanea. Da Comte al postcolonialismo".
2) Quanto al riferimento alle "mani insanguinate" strette da Crosetto, mi riferisco alla foto pubblicata sul sito del Ministero della Difesa in data 22 dicembre 2024, che mostra Crosetto stringere la mano di Katz, il quale, poche ore prima, aveva sterminato sette bambini della stessa famiglia palestinese: la famiglia Khallah. Sul web, le foto di Crosetto mentre stringe la mano a Katz si trovano digitando: "Galleria fotografica ufficiale del Ministero della Difesa – visita di Crosetto in Israele, 22 dicembre 2024".
3) Ho documentato che Israele è uno Stato terrorista nelle mie ricerche accademiche, confluite nel libro "Ucraina-Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali", di cui allego il link, sempre per quel discorso delle querele temerarie:
https://t.co/CMmF3QryKB
4) Nel libro "Gaza-Meloni. La politica estera di uno Stato satellite", ho documentato che Crosetto, Tajani e Meloni hanno fornito sostegno a Netanyahu nel genocidio del popolo palestinese a Gaza, esaminando le loro decisioni politiche comprese tra il 7 ottobre 2023 e il 15 giugno 2025. Sempre per via delle querele temerarie, fornisco il link anche a questo libro:
https://t.co/hXMZs7jQKf
⚠️⚠️⚠️NUOVO POST⚠️⚠️⚠️
Una storia incredibile che nessuno vi ha mai raccontato in questo modo.
Substack @ClaudioBorghiAquilini
E per una volta lo dico anch'io: LINK IN BIO 😅
Al G7, Trump non solo manifesta il suo disprezzo per i "leader" europei, ma ringrazia pubblicamente Putin e Xi. Stati Uniti, Russia e Cina. L'Unione europea è completamente circondata.
Nonostante l’osceno servilismo l’Ue viene umiliata dallo Stato terrorista di Israele. Leggete qui 👉 https://t.co/Ff9pwwSrb9 e iscrivetevi al mio canale Substack
La miseria degli intellettuali italiani sul Medio Oriente
Travestono da libertà di opinione sciocchezze filo-sioniste che in qualunque media europeo verrebbero ridicolizzate di fronte a crimini di guerra, distruzioni, torture e disumanità varie. Pur di avere un articoletto, un'intervistina, una comparsata tv: il carrello dei bolliti.
Un anno fa, in diretta tv, un politico israeliano si è vantato che l’esercito israeliano uccide ogni notte a Gaza 100 civili nell’indifferenza totale della comunità internazionale.
E l’IDF ha buttato dei volantini su Gaza, dove era scritto “l’Europa e l’America sono i nostri sostenitori, a noi i israeliani inviano armi e a voi palestinesi inviano sudari”…
Gaza può sparire, non interessa a nessuno.
Le parole di condanna dei politici europei contro Ben Gvir sono inutili.
Finché l’Italia e la Germania continueranno a bloccare la sospensione dell'accordo di associazione Ue-Israele, senza un cambio di passo, le parole vuote non faranno altro che incentivare una escalation della criminalità di Israele.
Le parole non fermeranno Lo stato più genocida al mondo, ma le sanzioni si.