Per la cantante iraniana #ParastooAhamadi, 74 frustate per aver cantato senza velo.
Vi hanno riempito la testa di fesserie sulla fine della guerra (che non vi sarà mai) della "repubblica" islamica contro #Usa, #Israele e l'occidente; hanno addirittura accolto con favore il vergognoso memorandum d'intesa che #Trump ha stipulato con la terroristica "repubblica" islamica. Vediamo ora cosa dirà il mainstream sulla condanna a 74 frustate della cantante iraniana Parastoo Ahmadi per aver cantato senza l'hijab.
In #Iran, cantare è proibito per le donne.
@RadioRadicale #Turchia
Una giornata di apocalisse a Mosca, morti: 0
Un pomeriggio qualsiasi a Kramatorsk, morti: 3
L'Ucraina combatte il governo russo, la Russia combatte gli Ucraini, oggi Peskov s'è vantato della devastazione random nelle città ucraine: ecco la differenza fra noi e loro.
Punto.
Nazisti. Punto.
Chi non lo denuncia è complice, questo deve essere chiaro a tutti.
Altro che "dettaglio secondario" come qualche anima bella suggerisce.
Le sono state inflitte 74 frustate per aver cantato senza velo su YouTube. #ParastooAhmadi è una giovane cantante iraniana punita per questa sua meravigliosa voce che per i mullah eccita gli uomini e per questo la voce delle donne non può essere ascoltata. Le donne non possono cantare perché il loro canto stimola l'erotismo degli uomini. Questa è la "repubblica" islamica in #Iran.
@RadioRadicale #Turchia
Adesso che Tutti hanno capito che Trump è un pericolosissimo idiota, non si potrebbe fare un accordo tra destra e sinistra per lasciare fuori dalle coalizioni anche tutti quelli che non hanno ancora capito che Putin è un assassino? Io penso che il Paese ne guadagnerebbe.
Agli amici @sbonaccini e @orlando che chiedono ad @Azione_it di aderire al campo largo e di non andare con la destra, rispondiamo, come sempre, che andremo al centro. Con le nostre idee, che una volta erano anche le loro. Non vogliamo stare sotto i tavoli presieduti da Schlein, Bonelli, Fratoianni e Conte.
Sta cadendo il mondo e non se ne può più di questa logica del “noi e loro” che serve a dividere il paese.
C’è bisogno di un centro europeista e riformatore. Con @pinapic@gualminielisa e tanti altri, lo costruiremo
In recent years, we have all learned that Russians are evidently the most repulsive people on the planet.
When you are already down on the ground, they kick you in the stomach. If you fight back, they start whining and accusing you.
After today's Ukrainian attacks on Moscow, the Russians will scream: "Ukrainian terrorists, murderers..."
Stop.
Russia started this war, which violates international law. For over four years, Russians have destroyed Ukrainian cities, killed, raped, and abducted people.
And the entire Russian population was fine with that.
Have no pity for the Russians in Moscow—they must end the war.
Questo è quel che sta succedendo a #Caterpillar
Neanche il coraggio di rivendicarla come scelta editoriale. Si vede che sanno che è indifendibile.
Per quel che vale, solidarietà a Zambotti Cirri e colleghi
Il post integrale di @MassimoCirri si legge qui https://t.co/zNse5t4Oqn
Rincuora vedere che i leader europei siano molto più sul pezzo dei media internazionali e di alcuni partiti politici, che continuano a coltivare assurde teorie su un possibile negoziato, nonostante sia evidente che Putin non abbia alcuna intenzione di trattare.
Ho inviato una lettera al Direttore del Messaggero per richiedere la rettifica di un articolo incredibile scritto da una delle tante penne particolarmente sensibili alle ragioni di Putin, tal Enrico Scoccimarro.
Secondo l’autore la Russia avrebbe stravinto all’Aja, presso il tribunale internazionale basato sulla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare (UNCLOS), in un giudizio che sancirebbe ora la legittimità dell’occupazione della Crimea, della costruzione del Ponte di Kerch e del principio secondo cui le acque del Mar D’Azov sarebbero esclusivamente russe. Peccato che sia vero esattamente il contrario e che la versione riportata senza vergogna su una testata nazionale sia il copia e incolla del comunicato emesso dalla Federazione Russa.
Nel pezzo si legge ad esempio che “il tribunale ha stabilito che lo Stretto di Kerch e il Mar d'Azov devono essere considerati acque interne, confermando la giurisdizione russa su tali aree”. In realtà il tribunale ha smontato questa tesi: «The Arbitral Tribunal thus cannot accept the Russian Federation's argument... and rejects the Russian Federation's first general objection». A rafforzamento di questo, la Russia sosteneva anche che dopo l'annessione illegale delle regioni di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson nel 2022 fosse cambiato lo status sovrano. Il tribunale ha respinto anche questo punto («rejects the Russian Federation's third general objection»), riaffermando che la giurisdizione si basa sulla situazione del 2016, quando entrambi i paesi erano indiscutibilmente Stati costieri legittimi del Mar d'Azov.
Nell’articolo è anche scritto che “il collegio arbitrale ha respinto anche le pretese ucraine relative allo sfruttamento delle risorse naturali, negando a Kiev il controllo sulle attività estrattive e sulle riserve ittiche presenti in quelle acque”. Una versione manipolata che spaccia per diniego, quella che è piuttosto una dichiarazione di incompetenza da parte del tribunale. L'UNCLOS (la Convenzione ONU sul diritto del mare) ha respinto le richieste ucraine, non perché infondate, ma perché non ha l'autorità legale per stabilire a quale Stato appartenga un territorio terrestre (la Crimea).
A questo proposito Scoccimarro scrive anche che “la Corte ha negato che l'integrazione delle regioni di Donetsk, Luhansk, Zaporizhia e Kherson, avvenuta negli ultimi anni, rappresenti una violazione del diritto internazionale in questo contesto marittimo”. Altra manipolazione, che lascia intendere una legittimazione delle annessioni da parte dei giudici, le quali invece, nel ritenere le acque del Mar D’Azov ancora condivise è stata di fatto palesemente esclusa.
Nell’articolo infine è scritto che “la Corte ha sottolineato che anche l'Ucraina non ha rispettato integralmente i propri obblighi di cooperazione internazionale necessari alla tutela dell'ambiente marino”. Ma non si trova traccia delle violazioni del diritto internazionale marittimo da parte russa nella costruzione del ponte di Kerch, elemento che si evince in ben tre punti del dispositivo. In particolare al punto 5 si legge: «Decides, unanimously, that the Russian Federation violated Article 206 of the Convention...» (La Russia ha violato l'obbligo di valutazione di impatto ambientale per il ponte di Crimea, i cavi elettrici e i gasdotti). Al punto 6 è scritto: «...violated Articles 205 and 206... by failing to publish reports...» (Ha violato l'obbligo di pubblicare e trasmettere i rapporti ambientali). Infine il punto 7: «...violated Articles 123, 192, and 194... and by failing to fulfil its duty to cooperate...» (Ha violato l'obbligo generale di protezione dell'ambiente marino e, soprattutto, ha violato il dovere di cooperazione con l'Ucraina).
Dal momento che Scoccimarro non è nuovo a simili vergognose violazioni del codice deontologico, ho chiesto esplicitamente la rettifica. In caso di inadempienza procederò alla segnalazione al collegio di disciplina dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio, nel cui elenco è iscritto.
Se i laburisti pensano che l’odio per Starmer non sia stato mediaticamente manipolato, vivono in una realtà parallela.
Da quando Burnham si è candidato a deputato, è cominciata la campagna di fango, da Farage a Lowe, passando per Robinson via piattaforme social.
Burnham dovrebbe vincere oggi a Makerfield, ma se dovesse sfidare Starmer e vincere la sfida, tempo 2 settimane e la macchina del fango lo renderebbe più impopolare del suo predecessore, con l’aggravante di non avere un mandato popolare, che invece Starmer ha.
Regalerebbe all’estrema destra, la campagna perfetta per domandare ossessivamente elezioni anticipate.
Surreale che il Labour si stia presentando così stupidamente al gioco dei russi.
🇩🇪 ПОЛІТИК ІЗ AfD ПРИЇХАВ В УКРАЇНУ — І РОСІЙСЬКА КАРТИНКА РОЗСИПАЛАСЯ
Колишній член проросійської партії AfD зізнався: раніше він підтримував росію, бо без перевірки вірив кремлівській пропаганді.
Усе змінилося після першої поїздки до України.
Він побачив на власні очі, що українці зовсім не такі, якими їх роками малює москва, а російські розповіді про Україну — суцільна брехня.
Після цього політик став відкрито підтримувати Україну й викривати російські наративи навіть усередині AfD.
Іноді для руйнування пропаганди достатньо одного простого кроку: приїхати й побачити реальність самому.
Слідкуйте за @diiainfo.
#Україна #Німеччина #AfD #росія #пропаганда
Il fallimento della politica dell'immigrazione.
Che sia stata quella della sinistra o quella della destra il risultato e' lo stesso.
Il paese non ha una politica di attrazione di immigranti qualificati che vengano in Italia a lavorare e vivere.
Accoglie passivamente "quel che arriva", non lo gestisce, non lo assimila e ne soffre le conseguenze.
@ora_italia perche' una politica positiva dell'immigrazione che ne limiti drasticamente gli effetti negativi e' possibile. Basta volerla e saperla implementare.
A Kremlin Critic Is Murdered in Poland—Russian artist Robert Kuzovkov, known as Semyon Skrepetsky, was shot dead in Biała Podlaska in eastern Poland after years of producing anti-Putin and anti-Kadyrov satire and only days after protesting outside the Russian embassy in Berlin.
Polish prosecutors say he was shot five times, including once in the head, and two Belarusian nationals have been detained, though no charges have yet been filed. Whatever the final attribution, the killing fits a darker European pattern: Russian dissidents, defectors and critics have long known that exile doesn’t guarantee safety from Russia’s far reaching war machine.
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Mutatis mutandis lo stesso accadra' in Italia - solo che, con le politiche attuali, la nostra popolazione non crescera' ma diminuira' e questo aggravera' il degrado delle zone periferiche.
I processi di concentrazione della popolazione (di quella attiva in particolare) quelli sono.
Dentro a @ora_italia ci stiamo pensando e abbiamo elaborato politiche per gestire i fenomeni di congestione (da un lato) e di abbandono (dall'altro) che questi cambi epocali portano con se.
Nessun altro partito o gruppo politico, che io sappia, ci ha nemmeno pensato. Il nostro lavoro di costruzione della proposta di governo continua anche oggi e nei mesi che verranno.
Contribuisci alla creazione di un progetto d'Italia migliore, capace di crescere, di gestire il cambiamento, di migliorare le condizioni di vita della popolazione e di assimilarne di nuova.
@ora_italia: il futuro siamo noi se vieni anche tu.