Il post sull’IA che ha scosso la rete e riacceso i timori sull’occupazione: “Voi sarete i prossimi” - la Repubblica https://t.co/cQ4a8hCUBt #ia#disruption
La 59ª ricerca @FonteCensis ci parla un’Italia che resiste ma senza slancio.
Più sfiducia, meno futuro, giovani in cerca solo di sicurezza.È un segnale che non possiamo ignorare. La politica deve tornare a dare risposte concrete non promesse. Il futuro si governa, non si subisce
Io credo nell’Europa perché nasce dalle macerie della guerra e sceglie ogni giorno la pace. Perché trasforma confini in ponti e paure in diritti. Quelle dodici stelle non sono solo su una bandiera: sono una promessa che vale la pena difendere, insieme.
#Europa
In queste ore, dopo la multa comminata dall'UE a X per la violazione del DSA in 3 precisi ambiti, è scattata la narrazione secondo cui l'Unione Europea censura la libertà di parola. E, ovviamente, non è vero. La multa non c'entra con la libertà di espressione.
Ma questa è l'occasione per fare chiarezza e per sapere dove al momento X è davvero vietata, e per quale motivo.
Ecco i paesi in cui X è vietata:
Cina - giugno 2009
Controllo politico dopo le rivolte nello Xinjiang. Blocco di tutte le piattaforme social straniere per prevenire influenze estere e contenuti "politicamente sensibili".
Iran - 2009
Elezioni presidenziali contestate. Blocco per impedire la diffusione del dissenso e controllare la narrativa governativa.
Corea del Nord -2016
Controllo totale dell'informazione. Accesso a internet limitato a pochi funzionari di alto rango.
Turkmenistan - 2008
Controllo totale dell'informazione. Accesso solo tramite intranet statale "Turkmenet". Bloccate anche Facebook, YouTube, WhatsApp
Russia - marzo 2022
Invasione dell'Ucraina. Roskomnadzor mantiene il blocco perché X non ha rimosso oltre 1.300 contenuti "vietati" (critiche alla guerra, contenuti anti-governativi)
Myanmar - febbraio 2021
Colpo di stato militare. Blocco per reprimere il dissenso e controllare il flusso di informazioni.
Venezuela - agosto 2024
Proteste post-elettorali contro Maduro. Ban iniziale di 10 giorni, poi esteso a tempo indefinito. Motivazione ufficiale: "incitamento all'odio, al fascismo e alla guerra civile".
In molti in queste ore stanno paragonando l'UE alla Corea del Nord. Solo che alla luce della realtà delle cose suona come un cortocircuito che spiega molte cose.
Italia bocciata nella comprensione della IA: è penultima nella classifica di 30 Paesi, fa peggio solo il Giappone @sole24ore https://t.co/SyulGcuLoQ #ia@sole24ore
Centro storico, il piano di rilancio. Commercio, residenze e cultura: oltre 200mila euro dalla Regione https://t.co/zBTiDg6k5K #imola#centrostorico#hub