Sistema #Garlasco: come si gestiscono le avversità, spiegate bene.
Se un testimone dichiara che una tizia bionda con i capelli a caschetto girava su una bici nera nel luogo e nell'orario in cui un altro testimone dice di aver visto quella stessa bici appoggiata al muro della villa in cui muore la vittima, minacci il testimone fino a farlo ritrattare.
Se il comandante della locale stazione dice di indagare anche sulla tizia con i capelli biondi a caschetto, lo processi per falsa testimonianza.
Se il colore di una bici non è nero, ma bordeaux, dici che l'indagato ha scambiato i pedali.
Se l'indagato non possiede le scarpe Frau taglia 42, dici che le aveva comprate a Spotorno e che, dopo averle usate per commettere il delitto, le ha buttate.
Se l'ora del decesso è fissato alle 11 e non vuoi indagare uno che alcuni indizi lo collocano sulla scena del reato, gli dici di farsi dare da un pompiere di Vigevano lo scontrino di un parcheggio.
Se l'indagato - che non ha un alibi all'ora della morte, fissata alle 11 dal medico legale - scopre, un bel giorno, di averne uno proprio a quell'ora, anticipi semplicemente l'ora del decesso fino a quando il suo alibi informatico non è ancora iniziato.
Se noti nella villa di Via Pascoli i capelli dell'assassino nel lavandino del bagno, un guanto in lattice accanto alla porta metallica del muro di recinzione sul retro della villa e nitide impronte dell'assassino sul pigiama della vittima, prima fai foto ricordo e poi fai sparire tutto per bene.
Se spunta un DNA femminile sulla scena del crimine, che non è della vittima, fai finta di niente. Idem se l'impronta 33 dell'assassino non è dell'indagato.
Se dall'autopsia emerge che le armi del delitto sono due e altrettante sono le mani che hanno inferto i colpi alla vittima, fai finta di niente.
Se sulle unghie della vittima c'è il DNA di uno che non vuoi indagare, dici che quel DNA non è da contatto e che è finito sulla tastiera del computer della vittima perché questi ha usato il suo PC 10 giorni prima del delitto, e che la vittima, in seguito, avendolo, a sua volta, utilizzato, ha inavvertitamente trasferito quel DNA alle sue unghie, dove poi è rimasto, poiché - dato assodato - la vittima non si lavava mai le mani prima di 10 giorni.
Se spuntano dal canale i vestiti degli assassini, gli fai prima una foto ricordo e poi li distruggi senza analizzarli per bene.
Se dalle suole delle scarpe dell'indagato non si rilevano tracce di sangue, perché il sangue pestato era secco e il residuo rimasto si è ripulito per l'uso delle stesse nei due giorni successivi al delitto, dici semplicemente che non è vero e, per dimostrarlo, investi denaro in consulenze di vario tipo ed esperimenti giudiziali con effetti speciali mettendo in scena test e camminate surreali.
Se un verbale inviato al PM attesta che i Carabinieri entrano nella villa di Via Pascoli senza calzari, notando la luce spenta nella vano cantina, fagliele scrivere un altro, riveduto e corretto, da inviare al PM.
Se ti manca il coraggio di chiedere al gestore telefonico il traffico dell'utenza cellulare del capo della locale massoneria, puoi sempre comunicare al gestore il numero di questi cambiando la cifra finale, salvando così le apparenze.
Taormina: "se la polizia giudiziaria fa il suo porco comodo, vuol dire che qualcuno glielo permette. Chi è che glielo permette? Sono i magistrati. Non lo fanno dolosamente. Delegano tutto e aspettano il risultato. Se gli piace, il giornalista lo fa decollare!
#Garlasco#Ore14
@vaSco_X_ VasCo, come con la nostra immensa GIADA, scommetto che hai strappato un sorriso al nostro Procuratore! 😅 Adoro il 🏺 sullo sfondo, rigorosamente senza la sua proprietaria… e il ballon! 🫶
Venier:"perché hai detto che hai capito subito che Stasi era innocente"; Feltri: "Solo un cretino può pensare che un ragazzo che sta scrivendo la tesi,la sospende, va ad uccidere la fidanzata, poi torna a casa e si mette tranquillamente a riscriverla"!🚀
#domenicain#garlasco