Gennaro Sangiuliano oggi mi attacca a nome di Fratelli d’Italia dicendo che io sono stato il peggior Premier della storia Italiana. Lo pensa davvero come pensa anche di essere stato lui il miglior ministro della cultura della Repubblica. Sangiuliano va aiutato perché ci ha regalato momenti di grande valore culturale. Ci piace ricordarlo quando al premio Strega commentò libri che si era dimenticato di leggere. O quando spiegò che Colombo aveva seguito le teorie di Galieo Galilei, che sfortunatamente non era nemmeno nato al tempo della scoperta dell’America. O quando confuse le piazze di Londra e New York. O quando tolse soldi dalla Carta per i 18enni allontanando tanti ragazzi dalle librerie. Agiografo di Trump e di Putin, Gennarino è purtroppo passato alla storia per una botta in testa presa da una sua collaboratrice. Pensavamo si fosse rimesso e invece spiace vederlo ancora confuso. Cerca di recuperare presto Gennarino e occhio alle scarpe in testa: non farci preoccupare, qui ti si vuole bene
Tra pochi giorni Meloni con una pacchianata festeggerà la durata del suo governo. Ma Berlusconi, Andreotti, De Gasperi, Moro, Fanfani e Prodi sono stati in carica più di lei e non hanno distrutto come lei in 4 anni il Parlamento, con 1️⃣3️⃣9️⃣ decreti legge e 1️⃣2️⃣6️⃣ voti di fiducia!
No alla richiesta di armi (manderemo “generatori”), no alle esercitazioni congiunte dei Volenterosi. “Siamo a fianco dell’Ucraina”, ma più a chiacchiere che coi fatti. Meloni teme Salvini e Vannacci, sceglie il disimpegno e consegna l’Italia ad un ruolo marginale.
Il programma di #Vannacci, oltre a essere terrificante, è, molto più banalmente, incostituzionale. Per cui o vi sta prendendo per il culo o ha intenzione di sospendere lo stato di diritto. E se non capite la gravità di entrambe le opzioni, siete irrimediabilmente idioti
Una bambina morta perché non vaccinata contro la difterite è una bambina i cui diritti di vita non sono stati tutelati e si è tollerata la superstizione dei genitori. Una colpa collettiva, aggravata da orride, disoneste e colpevolissime campagna no vax.
Giorgia Meloni rompe la solidarietà europea per inseguire la propaganda di Vannacci. Conseguenza: anche gli spagnoli chiudono Schengen e i tedeschi ci rimandano indietro migranti che avevano già lasciato l’Italia. E gli italiani subiscono le conseguenze. Quando fai l’influencer e non la statista prendi un punto in più nei sondaggi la prima settimana ma crei un disastro per i tuoi cittadini. Che autogol della Premier: con tutti i problemi che ci sono nel mondo, perché dobbiamo farci del male anche da soli?
Quindi la UE, che doveva pendere dalle labbra di Meloni, oggi si è riunita in Consiglio e ne sono usciti i complimenti a Sanchez per come ha gestito l’emergenza, il supporto alla Spagna e l’ammissione che la comunicazione frettolosa di alcuni governi è stata nociva.
La solidaridad y la empatía son opcionales.
El respeto a los tratados europeos y a los datos, no.
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Número de entradas irregulares entre 2021 y 2026 según Frontex:
Por Italia: 478.600
Por los Balcanes occidentales: 340.600
Por Grecia: 259.800
Por España: 234.760
Por la frontera oriental: 48.000
No es tiempo de dividir. Es tiempo de seguir construyendo una UE fuerte y unida.
Le immagini che arrivano da Ceuta sono le immagini di un attacco deliberato alla Spagna e dunque all’Europa. I confini spagnoli così come quelli italiani sono confini europei. Di fronte a un’emergenza di questa portata i toni da campagna elettorale, gli opposti populismi, sono più che mai inaccettabili. Dividersi adesso è un tragico errore. La risposta deve essere forte, unitaria, europea
Anziché arrampicarsi su misure tamponcino (accise diesel aumentate prima e tagliare poi) si dica la verità: non si taglierà mai la pressione fiscale senza tagliare la spesa e i soldi pubblici non possono fare fronte a tutto. Chi promette il contrario è un imbroglione.
Guardate il filmato
Riprende un triplice omicidio per il quale chi c’è stata la condanna, con conferma della Cassazione
La destra vorrebbe la grazia per l’omicida.
E ha tentato di scavalcare il Capo dello Stato.
Adesso decidete in che Italia volete vivere
Per anni hanno fatto propaganda promettendo l’abolizione delle accise.
Risultato? Prezzo del carburante più alto e ancora una volta una presa in giro per gli italiani.
QVANDO C’ERA LEI aumentavano le accise.
Sono stato ad abbracciare il professor Tino Ferrari, colonna di Italia Viva a Bologna. Il 25 aprile un violento gli ha impedito di partecipare al corteo della Liberazione perché aveva la bandiera italiana, quella europea, quella ucraina. Io credo che dopo ciò che è successo sia naturale che l’Unione Europea apra le porte all’Ucraina e non cambio idea su questo. Ma indipendentemente dalle idee mie, di Tino, di chiunque, trovo assurdo che il 25 Aprile ci sia chi viola la Costituzione impedendo ai cittadini di partecipare liberamente alla Festa della Liberazione. Abbracciando Tino, oggi, ho abbracciato chi ha difeso il valore costituzionale della libertà. E mi spiace per chi riesce a far polemica anche su questo.
Questo è il tizio che ha cacciato il signore a Bologna, guarda caso sempre di Cambiare Rotta. Tutta la gente per bene di Sinistra deve spingere affinché questi sovversivi vengano allontanati dalle piazze Democratiche.
Giacomo Marchetti, 52 anni, ha cacciato a Bologna l’anziano perché aveva la bandiera dell’Ucraina. Attivista comunista che fa propaganda per i valori della COREA DEL NORD.
Rendiamolo Famoso
@CarloCalenda@andreasucci5 Tu invece pensi di allearti con la destra dei leghisti putaniani tipo Borghi e Salvini? Ho votato convinto il terzo polo, e ti ho sempre apprezzato! Perche' tutto questo per un decimale in piu' di Renzi? Non portera' a nulla! E tanti di noi intanto rimangono nel guado.Mannaggia!
Tino è un professore in pensione, ha poco più di 80 anni, è un nostro militante di Bologna e noi di Italia Viva siamo fieri della sua passione civile. Ieri voleva partecipare al 25 aprile con una bandiera italiana, una europea, una ucraina. Lo hanno bloccato e allontanato. Quattro ragazzi hanno impedito a un cittadino di entrare nel corteo. Chi è stato? Chi ha violentato la nostra Costituzione? Le autorità civili e giudiziarie faranno qualcosa per identificare questi squadristi? Lo chiediamo non solo per Tino ma soprattutto per tutti noi. E lo chiediamo in nome dei valori che Bologna ha sempre promosso e protetto. Quei giovani hanno compiuto un atto di violenza che non può passare sotto silenzio. Perché chi viola la Costituzione non è credibile quando dice di festeggiare il 25 aprile. Tino ieri rappresentava la libertà, chi lo ha bloccato è figlio di un nuovo totalitarismo