La solitudine e lo sconforto di quest'uomo mi fa paura e tanta rabbia. Paura perché si sta tentando di distruggere la giustizia italiana. Rabbia perché per essere eroi non si dovrebbe necessariamente morire ammazzati.
#Gratteri
Gli ultimi 10 giorni di basket giovanile italiano:
- under 19 femminile, una mamma grida "scimmia" nei confronti di una 17 enne di pelle nera. Il video finisce su tutti i telegiornali
- minibasket "esordienti" (11/12 anni), una partita viene sospesa a 4 minuti dalla fine dagli allenatori di entrambe le squadre per i continui insulti da parte dei genitori di una delle due squadre all'indirizzo dei due arbitri e degli avversari, con anche un paio di tentativi di invasione di campo
- minibasket, "scoiattoli" (8/9 anni), due arbitre di 13 anni vengono pesantemente insultate per tutta la partita dai genitori di una delle due squadre. Una delle due società ha denunciato l'accaduto sui social.
Eh ma il basket è meglio del calcio. Quelli "brutti, sporchi, cattivi e maleducati" sono solo nel calcio. Noi del basket siamo più fighi, siamo più nobili, siamo più educati.
La realtà è ben diversa.
L'auto-decretarsi migliori di altri, in molti casi per lavarsi la coscienza, non serve a niente, ed è una stronzata. C'è un enorme problema di diseducazione e di inciviltà che affonda le radici nella nostra società. Nella sua interezza. Non è una questione di questo o quello sport, ma di persone.
Sono intorno a noi, in mezzo a noi. In molti casi siamo noi.
E tutto ciò si ripercuote sui giovani, sui vostri e nostri figli, che assistono ed ascoltano allo schifo che diciamo e che facciamo. Che assorbono, che fanno loro, che replicano. E quando replicano abbiamo anche il coraggio di accusarli.
Proprio una decina di giorni fa abbiamo pubblicato i "10 comandamenti del genitore nel basket" ironizzando (fino ad un certo punto) sui comportamenti negativi di tanti genitori che seguono i loro figli nel basket (ma vale per tutti gli sport). Abbiamo ricevuto parecchie critiche (e qualche accusa) da parte di adulti che hanno preso le distanze, che il problema sono gli allenatori, gli arbitri, i dirigenti, i palloni sgonfi, le palestre poco attrezzate, le mezze stagioni che non ci sono più.
Occorre un segnale forte. Occorre farsi tutti un tuffo in un oceano di umiltà per iniziare un processo di cambiamento, perchè siamo giunti ad un punto di non ritorno. Non se ne può più di leggere di adulti che rovinano lo sport ai giovani, che a livello giovanile è un gioco, ergo divertimento.
Per ogni caso che sale alla ribalta, ce ne sono altri 100 che ogni settimana finiscono soltanto sui referti arbitrali.
BASTA.
Anno 1948 - Il Ministro delle Finanze Ezio Vanoni ha ricevuto l’incarico di migliorare un sistema tributario ormai antiquato.
Un sistema che grava soprattutto sui ceti medi, i più oppressi.