Un’aggressione razzista di stampo squadrista. Il razzismo non può diventare spettacolo.
Un ambulante senegalese di 30 anni, regolarmente residente in Italia, titolare di partita IVA e autorizzato a svolgere la propria attività, è stato aggredito con spray al peperoncino mentre lavorava a Borgo Sant’Angelo.
È stato medicato all’ospedale Santo Spirito con una prognosi di due giorni e ha presentato denuncia. Secondo quanto riferito dalla vittima, durante l’aggressione sarebbero state pronunciate frasi come: «C’è ancora un africano qui? Torna a casa tua.»
La vicenda vede coinvolto Simone Carabella. Se quanto denunciato sarà confermato dalle indagini, ci troveremmo di fronte non solo a un grave episodio di violenza, ma a un’aggressione con un possibile movente razzista, incompatibile con i principi fondamentali di uno Stato di diritto.
Se davvero un uomo è stato aggredito per il colore della sua pelle o per la sua origine mentre esercitava regolarmente il proprio lavoro, siamo davanti a un comportamento che richiama una logica squadrista: intimidire, umiliare e colpire chi viene considerato diverso, sostituendo la forza al diritto e la violenza al confronto civile.
È ancora più inquietante quando simili episodi vengono ripresi con uno smartphone e trasformati in contenuti per i social, quasi fossero intrattenimento. Il razzismo non è uno spettacolo. L’umiliazione di una persona non è un contenuto da monetizzare o da usare per ottenere visibilità. È un’offesa alla dignità umana e ai valori democratici.
Mi auguro che la magistratura accerti rapidamente tutti i fatti e le eventuali responsabilità.
In una democrazia non c’è spazio per la violenza, per il razzismo, né per chi, con metodi squadristi, pensa di poter intimidire lavoratori, cittadini e persone innocenti.
Difendere la legalità significa difendere il diritto di ogni essere umano a vivere e lavorare senza paura, indipendentemente dal colore della pelle o dalla sua provenienza.
@L5Lorenzo Ma una persona potrà decidere cosa fare della propria vita? Eriksen non fa male nessuno, finché è consapevole di quello a cui va incontro non capisco quale sia il problema. A prescindere che uno sia d'accordo o meno con la sua decisione.
@WhiteSuprernacy@ultimoranet@ElPrincipe22__ Ma quali baby gang, stava tornando dal lavoro. Comunque ti chiami white supremacy quindi il ritardo è garantito. Inutile andare avanti
UFFICIALE
Con effetto immediato, si conclude il percorso in AC Milan dell'Amministratore Delegato Giorgio Furlani, del Direttore Sportivo Igli Tare, dell'Head Coach Massimiliano Allegri e del Direttore Tecnico Geoffrey Moncada.
@Mattia__92@GuglielmoBask@ultimoranet Completa distruzione? Ahahah, cercate di usare la testa invece di seguire come pecore questa propaganda di bassissimo livello
In questi giorni, grazie al reparto psichiatrico di Inter Twitter, sto imparando una curiosa teoria secondo cui, se entro in banca con l’intenzione di fare una rapina ma torno a casa senza soldi, non possono arrestarmi.
Social che vive nel 205-0.