@USisinni Hanno un articolo a parte per dire quanto sia bello che l’abbia acquisito la Fondazione Besso.
Anche “aver riportato artisti viventi alla GNAM” non è male, le decine di artisti contemporanei presenti nelle collettive degli 8 anni di direzione Collu devono essere morti di botto.
Il fondatore di Inside Art prende la parola per un ritratto della direttrice Mazzantini che supera l’agiografia (e non è privo di momenti di involontaria ilarità)
https://t.co/tc2qPdF4Ak
@USisinni Talarico - che pure aveva attaccato Collu per non essersi opposta alla mostra su Tolkien - non può non sapere che la direttrice, al secondo mandato, non poteva comunque essere riconfermata.
Sorvolando sul Futurismo che è una mostra del 2024.
https://t.co/z87ChKPeD5
Stéphane Verger rende noto che il suo incarico di direttore del Museo Nazionale Romano non è stato rinnovato e oggi è il suo ultimo giorno di lavoro al museo romano.
https://t.co/M5LXc6BfJ5
@FrancoFadda1 Non ho un’opinione molto differente, ma sono disponibile a metterla maggiormente a fuoco quando la nuova direzione presenterà al pubblico la nuova GNAM. Cosa che avrebbe dovuto già avvenire, ma la sospensione dovuta alla mostra sul Futurismo sta tornando utile.
È il momento di dire addio alla sala della gipsoteca alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, uno degli elementi più riconoscibili del progetto Time is out of joint portato avanti da Cristiana Collu, direttrice dal 2015 al 2023.
@FrancoFadda1 La sensazione è quella, ma al di là di piccoli interventi isolati e alcune interviste, è difficile riconoscere una vision chiara che caratterizzi la nuova gestione. E questo, a quasi un anno dalla nomina, non è una cosa ideale.
Tra le opere non più fruibili dal pubblico: Hayez, Morelli, Cézanne, Degas, Monet, Van Gogh, Rodin, Miró, Arp, Chia, Giacometti, Pistoletto, Duchamp, Buren, Calder, Warhol, Pollock, Savinio, Accardi e molti altri.
Da quest’oggi i settori 3 e 4 della Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea sono chiusi al pubblico. Si tratta di metà della superficie espositiva complessiva del museo.
I visitatori vengono informati al momento di acquistare il titolo d’ingresso in biglietteria.
I settori 3 e 4 ospitavano numerosi tra i capolavori della collezione della galleria, in particolare molte opere di artisti internazionali.
Non è dato sapere se alcune di queste opere saranno riallestite nei due settori che resteranno aperti al pubblico.
Oltre alla mostra-catastrofe già slittata al 2 dicembre, alla Galleria nazionale giovedì sarà presentato il libro di Italo Bocchino con La Russa. 40 dipendenti della Gnam inviano alla direttrice una lettera in cui si dissociano dall'evento.
https://t.co/AY4d9W3UOy
Cristiana Collu è la nuova Direttrice della Fondazione Querini Stampalia.
«Ho immaginato una Fondazione aperta, coraggiosa, accogliente, generosa e curiosa»
Leggi il testo completo sul nostro sito: https://t.co/VTh1g7QHae
trasformandone l’altra metà per allestire la mostra ministeriale sul Futurismo. Chissà se chi rimproverò Cristiana Collu di non essersi opposta alla mostra su Tolkien - che si svolgeva nelle sale abitualmente destinate alle mostre temporanee - avrà qualcosa da segnalare.
quattro in cui è suddiviso il museo. Nella speranza che qualcuno prima o poi ci spieghi come sia accettabile che per allestire una mostra temporanea si decida di ridurre della metà lo spazio espositivo del più grande museo italiano dedicato all’arte dall’ottocento a oggi,