Han intentado que nos avergonzásemos de nuestras ideas y nuestro pasado. Pero eso se acabó.
La vergüenza, para ellos. Para nosotros, a partir de hoy, el ORGULLO.
Orgullo por estar en el lado correcto de la historia. Y por gritar una y mil veces: SÍ A LA PAZ Y NO A LA GUERRA.
🇻🇪 #SOSVenezuela EVELYN CONSTANTINO RAMOS é una cittadina italiana. Dal 31 ottobre é detenuta in Venezuela La sua unica colpa: idee politiche diverse dal regime venezuelano. Soffre di gravi patologie. Chiediamo a gran voce la sua immediata scarcerazione #CaslaInstitute
BIAGIO PILIERI libero! Una luce di speranza dal Venezuela alla quale spero possano seguire altre buone notizie. Un abbraccio alla moglie Maria Livia e ai figli Vicente e Jesus Adesso attendiamo fiduciosi simili notizie per le famiglie di Alberto Trentini e di molti altri detenuti
Porta: a 300 giorni dalla detenzione in Venezuela di Alberto Trentini governo e Parlamento assumano una iniziativa coraggiosa per riportarlo a casa | Gruppo Pd - Camera dei deputati | News, informazioni e tanto altro sulle nostre attività https://t.co/VeKI8IRM6x
🇻🇪#SOSVenezuela LIBERI AMERIGO DE GRAZIA E MARGARITA ASSENZA Da mesi chiedevamo la liberazione degli italiani detenuti nelle carceri venezuelane. Oggi la notizia che Americo De Grazia e Margarita Assenza sono finalmente liberi. Un segnale di speranza #caslainstitute
Da 9 mesi Biagio Pilieri è nel carcere dell'Helicoide; li anche Americo De Grazia e Margarita Assenza. A "El Rodeo" si trovano Daniel Echenagucia e Alberto Trentini. Non possiamo rimanere inerti di fronte alla vita dei nostri connazionali detenuti all'estero #SOSVenenezuela
Missione in Albania: centri migranti vuoti, 800 milioni spesi, zero benefici. Una messinscena costosissima per fini propagandistici. Chiediamo chiarezza immediata da Piantedosi e Rampelli. Guarda l'intervista di @fabioporta su YouTube: https://t.co/8Ars4PWrr1
500 mila italiani espatriati nell'ultimo triennio: questi i dati ISTAT ai quali IL SOLE 24 ORE dedica il titolo della prima pagina di oggi. E per il governo italiano l'emergenza è invece rappresentata dalle 69 mila pratiche di cittadinanza definite all'estero lo scorso anno...
Sono almeno sei gli italo-venezuelani arrestati dal regime autoritario di Maduro e di cui il governo italiano deve chiedere la scarcerazione. Oggi, insieme al collega Fabio Porta, abbiamo incontrato Maria Rosa De Grazia, figlia del deputato Americo De Grazia arrestato lo scorso agosto e ora nel carcere di El Helicoide di Caracas.
Da allora la sua famiglia non ha più notizie, il suo avvocato non riesce a parlargli, neanche il console onorario, nonostante gli sforzi, è riuscito ad incontrarlo. La madre 90enne, che deve sottoporsi ad un delicato intervento di bypass, vorrebbe poter sentire il figlio al telefono, ma anche questo sembra essere impossibile.
De Grazia è stato arrestato dopo una visita medica colto "in flagrante" mentre stava pubblicando un post sui social molto critico nei confronti di Maduro. Questo gli è costato l'accusa di terrorismo e incitazione all'odio.
Insieme a De Grazia anche un altro deputato, Biagio Pilieri, Margarita Assenza e Oreste Schiavo si trovano a El Helicoide, mentre il cooperante Alberto Trentini si trova a El Rodeo I, sempre a Caracas, dove è detenuto anche Daniel Echenagucia. Le famiglie sono disperate e chiedono al governo italiano di mobilitarsi per liberare i propri cari.
Presenteremo un'interrogazione al ministro Tajani per sapere come intende muoversi per la loro scarcerazione e chiederemo che il presidente della Camera autorizzi una missione del Comitato diritti umani in Venezuela.
Con M Rosa De Grazia, figlia di Americo, ex deputato italo-venezuelano che sono lieto di avere “adottato” rispondendo alla campagna dell’Istituto CASLA. Il governo si adoperi in tutti i modi per riportare a casa Di Grazia e tutti i detenuti italiani in Venezuela #SosVenezuela
Hoy el TSJ de Venezuela termina de consolidar el fraude. El régimen de Maduro obviamente acoge con entusiasmo su sentencia que estará signada por la infamia. No hay duda que estamos frente a una dictadura que falsea elecciones, reprime al que piensa distinto y es indiferente ante el exilio más grande del mundo solo comparable con el de Siria producto de una guerra.
He visto a los ojos a miles de venezolanos que claman democracia su patria y que hoy reciben un nuevo portazo. Chile no reconoce este falso triunfo autoproclamado de Maduro y compañía.
Seguro por nuestra postura recibiremos (como es costumbre) insultos por parte de sus autoridades. No saben que como decía Huidobro “el adjetivo cuando no da vida, mata”, y ellos han asesinado la palabra democracia.
La dictadura de Venezuela no es la izquierda. Es posible y necesaria una izquierda continental profundamente democrática y que respete los derechos humanos sin importar el color de quien los vulnere. Un progresismo transformador que mejore las condiciones de vida de su pueblo construyendo comunidad en vez de individualismo, encuentro por sobre polarización. Hacia allá caminamos en Chile.
Mis respetos a todo el pueblo venezolano que lucha por la democracia, la justicia y la libertad.