ma poi tutta sta gente che parla ogni sera quando l’unica informazione è che finché non c’è il vaccino ci dobbiamo arrangiare e sono sei mesi se va bene
chiudete gli occhi. immaginate un governo supertecnico di massimi esperti per due anni. immaginate stampa e televisione compatte e a favore che spiegano le lacrime il sangue i debiti e le loro ragioni. immaginate un popolo che impara a distinguere i competenti dai cialtroni
@esterviola Non sono assolutamente una fan della didattica online ma la gestione di tamponi e didattica mista a causa di docenti o alunni assenti per quarantena è davvero complessa da gestire e, temo, non particolarmente proficua.
amici statisti dell’internet, la polemica è bella e a quest’ora mentre ci cuoce la cena ancora di più, però non è che possiamo discutere le scelte di governo e regioni come se il carnet delle alternative fosse altro da chiudere poco per volta tutto tranne le aziende
un altro lockdown io non me lo merito. il pane in casa non fa più ridere (e non andate su https://t.co/XZjZ6dwo7k, vi prego). per approfondimenti, @ilfoglio_it
così dopo due mesi senza trucco e tante maschere e altri inutili unguenti nonostante i quali abbiamo la faccia grigia possiamo finalmente dare certezza empirica che una sola cosa migliora la pelle ed è la felicità. e le giornate al mare
Il futuro pare un sogno lontano ma proviamoci. Cosa non fare/vedere/sentire quando tutto questo sarà finito. Li raccogliamo per un numero speciale della newsletter, venerdì. Ditemi i vostri, qui ci sono i miei #maipiù https://t.co/9BfyCbXodn
Dobbiamo insistere a dire che a stiracchiare la curva dei contagi non sono 2 runner ma la gente lasciata a casa (se ci sta) senza tampone/senza risultato, che il numero ufficiale dei positivi è comunque una beffa, e che senza test tracciamento e isolamento non ha senso la fase 2.
«avvocato io come faccio se non inizio a licenziare?» «avvocato ma se tra 2 settimane fanno riaprire, che hanno deciso per i protocolli di sicurezza?» «avvocato»