La feccia di sinistra, dopo averci spiegato che la polizia non deve fare inseguimenti per non mettere in pericolo i delinquenti, oggi ci spiega che non deve fare nemmeno arresti.
Se qualcuno dà in escandescenze non lo può immobilizzare, non sia mai che si senta male.
Dunque chi picchia deve essere lasciato libero di picchiare, arrestarlo non si può.
Il livello di malafede dei nostri nemici sta diventando imbarazzante, parimenti al loro odio per l'Italia.
Mi chiedo perché tra i «reati d'odio » non si annoveri anche questo.
Quello contro un popolo e il suo diritto di essere protetto dal proprio stato e dalle proprie leggi.
ZAKHAROVA SPIEGA L’ITALIANO AL MINISTRO DEGLI ESTERI 😹🇮🇹
A Maria Zakharova, stavolta, non è servita la propaganda.
Le è bastata la grammatica.
Antonio Tajani annuncia indignato:
«La Federazione Russa ha espulso, senza motivo, l’addetto militare italiano a Mosca con un suo collaboratore. Si tratta di un atto di plateale ritorsione».
Meraviglioso.
Senza motivo. Però per ritorsione.
Il ministro degli Esteri riesce a negare l’esistenza del motivo e a descriverlo nella frase successiva. Una specie di giallo della Farnesina nel quale l’assassino viene indicato in copertina e poi si sostiene che il delitto sia inspiegabile. (ANSA)
Zakharova gli ha quindi rivolto una domanda perfino troppo semplice:
«Non ho capito: senza alcuna giustificazione oppure un atto di vendetta?»
Tradotto per chi occupa la Farnesina: se è una ritorsione, significa che Mosca sta reagendo a qualcosa. Precisamente all’espulsione, decisa dall’Italia pochi giorni prima, di due addetti militari dell’Ambasciata russa. Un provvedimento al quale Mosca aveva già annunciato che avrebbe risposto. (RaiNews)
Poi Zakharova affonda il coltello:
«Mi chiedo se informino così anche Meloni: la cattiva Russia ha rimandato a casa dei bravi diplomatici italiani, mentre l’Italia ha espulso dei cattivi russi con giustificato motivo?» (Sky TG24)
È esattamente la favola che stanno cercando di vendere.
Quando Roma espelle due russi, è una coraggiosa operazione in difesa della sicurezza nazionale.
Quando Mosca applica la reciprocità ed espelle due italiani, è una provocazione arbitraria, immotivata, ostile, vendicativa e probabilmente anche maleducata.
Noi compiamo atti sovrani.
Gli altri fanno dispetti.
Noi reagiamo alle minacce.
Gli altri si vendicano.
Noi abbiamo sempre delle ragioni.
La Russia, anche quando risponde esattamente a una nostra decisione, agisce “senza motivo”.
Naturalmente Tajani sostiene che i due funzionari russi fossero stati colti in flagrante mentre svolgevano attività di spionaggio. È la versione ufficiale del governo italiano. Ma il punto sollevato da Zakharova è un altro, ed è talmente elementare da risultare imbarazzante: l’espulsione degli italiani non è caduta dal cielo. È stata la risposta, dichiaratamente reciproca, all’espulsione dei russi. (TGCOM24)
Tajani poteva definirla ingiusta, sproporzionata o illegittima.
Ha preferito definirla contemporaneamente immotivata e motivata.
D’altra parte, quando la politica estera viene trattata come una televendita, la logica diventa un optional: basta dividere il mondo tra i nostri “buoni” e i loro “cattivi”, sperando che nessuno ascolti due frasi consecutive.
Zakharova, invece, le ha ascoltate.
E ha fatto ciò che ormai in Italia sembra un gesto rivoluzionario: le ha messe una accanto all’altra.
La diplomazia italiana ha risposto a Mosca.
La lingua italiana, invece, attende ancora chiarimenti.
- Don Chisciotte
Tucker Carlson ha definito la Callas una stupida:
(cosa oramai nota all'intero gli terracqueo)
«Di recente ho cenato con lei in un paese in compagnia di diplomatici che non si possono certo definire mediocri.
Quando si è alzata per intervenire, ho percepito il disprezzo e lo stupore generali: come può una persona così stupida ricoprire una carica dirigenziale in Europa?»
N. Lilin
La gente in #UK si sta svegliando, i britannici ne hanno piene le scatole degli invasori islamici.
Centinaia di patrioti britannici scandiscono "Allah, Allah, chi diavolo è Allah?".
#deportation#remigrazione#remigration
🚨 #Bologna, Coisp:
i 56 poliziotti feriti su coscienza di chi ha aizzato piazza.
#polizia#lepore#italia
“Il bilancio dei disordini di ieri sera a Bologna è un bollettino di guerra: sono 56 i poliziotti rimasti feriti perché colpiti da enormi pietre, bottiglie di vetro e bombe carta lanciate dai violenti gruppi di antagonisti e anarchici.
Nello specifico contiamo 15 agenti feriti del Reparto Mobile di Padova, 26 da quello di Firenze e 15 da quello di Bologna, con prognosi che arrivano fino a 15 giorni. Questi feriti pesano sulla coscienza di chi ha irresponsabilmente aizzato la piazza offrendo agli estremisti il pretesto per attaccare la Polizia. Perché di fatto si è messa a repentaglio l'incolumità degli agenti solo per fare propaganda. A questi 56 poliziotti, che ieri sera hanno affrontato la guerriglia urbana per tutelare Bologna e i suoi cittadini, deve andare la solidarietà unanime di tutta la politica. Affinché sia chiaro un principio fondamentale: chi indossa una divisa non può essere trattato come un bersaglio”.
Lo dichiara in una nota Domenico Pianese, segretario generale del Sindacato di Polizia Coisp.
Tucker Carlson:
Gli europei "non capiscono quanto siano odiati da coloro che pianificano queste guerre".
"Credo che questo valga per tutte le guerre degli ultimi cento anni".
"Gli strateghi della politica estera, i neoconservatori che guidano tutto questo, odiano profondamente l'Europa e vorrebbero vederla distrutta".
Quel terrorista di #Zelenskyy è totalmente fuori controllo: ennesimo crimine di guerra!
#Russia#ukraine#NATO#UE
Ieri, con i droni, l'esercito ucraino ha attaccato un autobus nella città di Shebekino, nella regione di Belgorod, in Russia. Cinque civili uccisi, tra cui un bambino. Ventitré civili, invece, sono rimasti feriti tra cui alcuni che sono in condizioni gravissime.
Questo è un crimine di guerra, l'ennesimo attacco terroristico e nessuno dice mezza parola. Nessuna indignazione. Come se non fosse successo nulla.
Ripeto: questi attacchi non servono minimamente a cambiare la situazione sul campo. Non spostano di una virgola l'andamento della guerra e non aiutano di certo i negoziati. E forse è proprio per questo che vengono commessi, per allungare il più possibile la guerra. Questa è la realtà.
Ah, mi raccomando, appena la Russia risponderà, precipitatevi a piangere a reti unificate. Ipocriti!
- Giuseppe Salamone
L'art. 142 del TUEL (D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267) disciplina la rimozione e la sospensione degli amministratori locali.
In sintesi, prevede che:
Rimozione
Il Ministro dell'interno, con proprio decreto, può rimuovere:
il sindaco;
il presidente della provincia;
i componenti della giunta;
i componenti del consiglio;
i presidenti dei consorzi e delle comunità montane;
altri amministratori indicati dalla norma.
La rimozione è possibile quando essi:
compiono atti contrari alla Costituzione;
pongono in essere gravi e persistenti violazioni di legge;
sussistono gravi motivi di ordine pubblico.
#remigrazione#remigration#remigracion#deportation#spain
La leader spagnola 🇪🇸 Pepa Millán: «Il burqa e il niqab non hanno posto in #Spagna e devono quindi essere vietati, come sostiene VOX
Gli stranieri che impongono ripetutamente questi veli alle donne saranno espulsi dalla Spagna»
Sub. Ita🇮🇹
UNO TRA I DISCORSI MIGLIORI SULL'IMMIGRAZIONE
CHE ASCOLTERETE.
@marcorubio#remigrazione#remigration#deportation
Voglio dirlo con il massimo rispetto possibile. Nessuno al Senato può farmi la morale sull'immigrazione. Non è una questione politica.
L'ho vissuta per tutta la vita. Questa non è immigrazione. 3,3 milioni di persone rilasciate nel Paese.
Da 5.000 a 10.000 persone al giorno arrivano illegalmente nel Paese. Questa non è immigrazione. L'immigrazione è una cosa positiva.
La migrazione di massa è una cosa negativa. Ed è proprio questo che stiamo vedendo. Questa è una migrazione di massa.
E non fa bene a nessuno.
Non fa bene nemmeno ai migranti. Molti dei quali vengono violentati e uccisi lungo il tragitto.
Fa bene ai trafficanti. Fa bene ai nemici di questo Paese.
Ma non fa bene ai migranti.
Questa è migrazione di massa.
E mi ricorda che la gente dice:
"Beh, se sei contrario a questo e vuoi essere intransigente sull'immigrazione, allora sei anti-immigrazione".
Il che è assurdo.
Almeno, così dicono a me.
Ma io ricordo che non sono contro la pioggia. Penso che la pioggia sia una cosa positiva.
Abbiamo bisogno della pioggia, giusto?
Sono contro le inondazioni. Non sono contro la pioggia, sono contro le inondazioni.
Essere contro le inondazioni ti rende contro la pioggia?
No.
E essere contro l'immigrazione di massa non ti rende contro l'immigrazione. Perché l'immigrazione di massa non è immigrazione.
AHI-AHI-AHI: ZELENSKY LICENZIA FEDOROV E SI FABBRICA UN RIVALE 🤖🪑🇺🇦
Il verme tossico #Zelenskyy pensava di aver rimosso un ministro. Potrebbe aver appena creato un candidato alla presidenza.
Secondo il Times del 19 luglio 2026, negli ambienti militari ucraini comincia infatti a circolare il sospetto che Mykhailo Fedorov, appena cacciato dal ministero della Difesa, stia preparando il proprio futuro politico.
Una fonte militare di alto rango ha descritto il suo comportamento come simile a una «campagna pre-elettorale» per la presidenza.
Attenzione: Fedorov non ha annunciato alcuna candidatura. Ma il quotidiano britannico lo definisce ormai un possibile e pericoloso rivale politico di Zelensky.
Fedorov è stato rimosso il 15 luglio, dopo appena sei mesi alla Difesa. La decisione ha provocato manifestazioni a Kyiv e in altre città: secondo Reuters del 20 luglio, migliaia di persone sono scese in strada chiedendo il suo ritorno e la destituzione del comandante delle Forze armate Oleksandr Syrsky. Un sondaggio Gradus citato da Reuters indica inoltre che il 61% degli ucraini intervistati era contrario al licenziamento.
Durante la conferenza stampa del 16 luglio, come riportato da Euronews e Associated Press, Fedorov ha ammesso che lo scontro con Syrsky ha contribuito alla sua rimozione. Ha accusato il comandante di aver bloccato le riforme militari, di evitare il confronto sui problemi dell’esercito e perfino di aver «diviso il Paese».
Insomma, mentre Zelensky rimescola per l’ennesima volta governo e vertici militari, l’ex ragazzo prodigio della digitalizzazione ucraina esce dal ministero con proteste di piazza, consensi nell’esercito e un profilo politico molto più forte di prima.
Un algoritmo davvero geniale:
licenzi il ministro, installi il concorrente.
Fonti: The Times, 19 luglio 2026; Reuters, 20 luglio 2026; Euronews e Associated Press, 16-17 luglio 2026.
- Don Chisciotte
LEONE XIV: L’APOSTATA.
Prof. Avv. Augusto Sinagra
(@SinagraAugusto)
Le cronache della apostasia riferiscono che la Chiesa di San Antono in Spagna (non la sagrestia o altro locale parrocchiale ma proprio dove si celebra il rito sacrificale della trasformazione dell’Ostia e del vino nel Corpo e nel Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo e cioè la transustanziazione) è stata trasformata in uno stadio di calcio con grandi schermi.
Prima avevamo dovuto registrare tristemente canti e balli rock e chitarre, oltre alla adorazione nella Basilica di San Pietro di divinità pagane o del massimo esponente dell’eresia luterana.
Ora siamo passati al tifo del calcio dentro le Chiese e parliamo di Chiese tuttora consacrate.
La deriva è inarrestabile: la Chiesa cattolica ha deciso di autodistruggersi e il suo Capo Leone XIV agisce e si comporta come un qualsiasi leader politico, barcamenandosi tra maggioranze e opposizioni e avallando pratiche, mediazioni e altro ancor di peggio, consumate al di là del Tevere e dentro le cosiddette Sacre Mura. Pratiche che nulla “invidiano” al peggior malaffare.
E questa Chiesa cattolica, che ha rinunciato alla propria fede, che tradisce il Messaggio e che ha perso ogni senso del Sacro e della Sacralità, pensa di poter scomunicare i Sacerdoti, i Vescovi e i fedeli della Comunità “San Pio X” (i Lefebvriani).
E ha anche la sfrontatezza di scomunicare uno come S.E. l’Arcivescovo @CarloMVigano
che è uno dei pochi Pastori ancora in piedi in questo deserto di macerie spirituali;
e con lui i suoi seguaci in ogni parte del mondo.
L’attuale Pontefice Leone XIV è forse destinato alla medesima fine dell’Imperatore Giuliano l’Apostata: sfidò Dio ma vinse ”il Galileo” come lui chiamava Cristo.
Il verme tossico #Zelenskyy è talmente sicuro dell’amore e del sostegno dei cittadini ucraini che, per la prima volta, ha utilizzato un vetro antiproiettile mentre rilasciava dichiarazioni in merito alle proteste contro le dimissioni del ministro della Difesa Fedorov😂
N. Lilin
Nel frattempo i "fact checker" negli Usa hanno giustamente iniziato ad analizzare i documenti sulle frodi elettorali.
È peggio di come la mette Trump...
L'#UE minaccia di respingere il @SaveEuropeAct, sostenendo che preservare la continuità etnoculturale dei popoli nativi d'#Europa è razzista e va contro i "valori europei".
#remigration#remigrazione#deportation#bruxelles
Abbiamo consegnato le prime cinquecentomila firme della al Parlamento europeo oggi.
Siamo venuti a Bruxelles e ci siamo assicurati che le loro voci fossero ascoltate.
Che alla Commissione europea piaccia o no.
Il popolo vuole la Remigrazione!
https://t.co/ai0dWBEhQn
Roma
Ladro tunisino di appartamenti precipita nel vuoto e muore
Indagato il balcone per omicidio colposo con l'aggravante del razzismo.
Noi stiamo con il balcone!